Stagione concertistica sinfonica lirica — 15/12/2025 at 23:10

Hossein Pishkar dirige il Concerto d’Inverno dell’Orchestra Haydn in tournée regionale

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RUMOR(S)CENA – TRENTINO ALTO ADIGE – Dal 18 al 23 dicembre2025, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento porterà la magia della musica in cinque località del Trentino Alto-Adige, sulle note di alcuni capolavori del Romanticismo, in dialogo con i suoni di oggi: pagine pronte a vibrare e illuminare un inedito Concerto d’Inverno. L’evento si avvierà giovedì 18 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Zandonai di Rovereto, per proseguire venerdì 19 dicembre alle ore 20.00 alla Casa Culturale “Nova Teutonica” di Nova Ponente, sabato 20 dicembre alle ore 20.00 all’Auditorium di Bolzano, lunedì 22 dicembre alle ore 18.00 al Palanaunia di Fondo e martedì 23 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Sociale di Trento.

Hossein Pishkar crediti foto Susanne_Diesner

Sul podio dell’Orchestra Haydn salirà per la prima volta Hossein Pishkar, direttore iraniano già assistente di François-Xavier Roth, che a soli 37 anni può vantare un’ampia esperienza con alcune tra le più importanti orchestre internazionali, tra tutte la Beethoven Orchester di Bonn, Düsseldorfer Symphoniker, Orchestre Philharmonique de Strasbourg e Orchestre de Chambre de Lausanne. Oltre all’Ouverture tratta dall’opera Oberon di Carl Maria von Weber, il programma presenterà Shaker Loops di John Adams e la Sinfonia n. 1 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, comunemente conosciuta con il titolo Sogni d’inverno. Oberon è l’ultima opera di Carl Maria von Weber, che morì di tisi meno di due mesi dopo la prima rappresentazione, quando non aveva ancora compiuto quaranta anni di età.

Hossein Pishkar rz diesner

L’invito del Covent Garden fu per lui, dunque, l’ultimo riconoscimento della sua fama che, già solida in Germania e in Austria, aveva ormai varcato i confini nazionali. E il successo trionfale dell’Oberon, coronandone la gloria, gli consolò gli ultimi, dolorosissimi giorni di vita. Tra le pagine di maggiore successo figura l’Ouverture che, come di consueto, accoglie i principali temi musicali dell’opera. Inizialmente scritta per sestetto d’archi, Shaker Loops del compositore americano John Adams è stata ampliata nel 1983 per orchestra d’archi. Tra i brani più eseguiti in assoluto di Adams, Shaker Loops nacque con il titolo Wavemaker, per il tentativo del compositore di emulare il particolare effetto di riverbero prodotto dalla sua musica. Il brano fu un fiasco commerciale, ma Adams mantenne l’idea di ripetere cicli di oscillazioni sugli strumenti a corda.

Rinominò il brano Shaker Loops, sia per il vibrare delle corde mentre oscillano tra le note, sia per l’idea che Adams aveva degli Shaker che danzavano su una musica ripetitiva ed energica.La stesura della Prima Sinfonia, portata a termine nel dicembre 1866, procurò a Čajkovskij una grave depressione nervosa che si accentuò in seguito alle aspre critiche alla composizione ricevute dai suoi insegnanti del Conservatorio di Pietroburgo, Anton Rubinstein e Nicolai Zaremba. L’opera fu eseguita per la prima volta a Mosca, due anni più tardi, sotto la direzione di Nicolai Rubinstein, con un grande successo, che però non ebbe alcun seguito. La seconda esecuzione, avvenuta dopo una definitiva revisione effettuata nel 1874, ebbe infatti luogo soltanto sedici anni dopo.

Orchestra Haydn

Con il titolo Sogni d’inverno, il compositore russo intese esprimere in musica “tutto ciò per cui non ci sono parole, ma che sgorga dall’anima e che vuole essere espresso”. È inoltre noto che la Sinfonia fu scritta sotto l’impressione del viaggio del compositore sul lago Ladoga e sull’isola di Valaam.

Hossein Pishkar iraniano, si aggiudica nel 2017 il prestigioso Deutscher Dirigentenpreis in un concorso internazionale organizzato in collaborazione con le principali istituzioni musicali di Colonia e la Westdeutscher Rundfunk. Nello stesso anno, vince anche l’Ernst-von-Schuch-Preis, assegnato ogni anno in seno al Dirigentenforum. Come Direttore ospite, sale sul podio della Beethoven Orchester di Bonn, Orchestra Filarmonica di Belgrado, Bremer Philharmoniker, Düsseldorfer Symphoniker, Orchestre Philharmonique de Strasbourg, Orchestre de Chambre de Lausanne, Orquesta Ciudad de Granada, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, NDR Radiophilharmonie, Orchestra Filarmonica del Qatar, Orchestra Filarmonica Slovena, Staatsorchester Stuttgart e WDR Sinfonieorchester.Per la Royal Danish Opera dirige Carmen di Bizet (regia di Barrie Kosky) e Il naso di Šostakovič (regia di Àlex Ollé), mentre per la Staatsoper Stuttgart dirige Il flauto magico (regia di Barrie Kosky) e Rigoletto per Ravenna Festival (regia di Cristina Mazzavillani Muti). Nel 2019 collabora in qualità di Assistente di Franois-Xavier Roth, mentre, come Secondo direttore, si è occupato delle recite presso le filarmoniche di Colonia e Parigi, nonché alla Elbphilharmonie di Amburgo.

www.haydn.it

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