7 SCENE D'EUROPA — 28/05/2017 08:45

7 Scene d’Europa: teatro,musica, danza

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CASTROVILLARI

Primavera dei Teatri

Scena contemporanea Avviata dal fragile eroe Caprò, l’edizione riunisce forse il meglio della scena italiana d’oggi. C’è Macbettu di Sardegna Teatro, la tragedia scespiriana in sardo con soli attori; spicca Masculu e Fiàmmina di/con Saverio La Ruina, confessione del segreto di una vita alla madre morta. Anteprime nazionali: Cantico dei Cantici di e con Roberto Latini, il profumo delle parole e dei sogni; Pedigree di Babilonia Teatri (l’11/6 alle Colline Torinesi). E ancora le prime di Koreja, Sacchi di Sabbia, StabileMobile, Oyes. Ospiti anche Oscar De Summa con La Cerimonia, storia di Edi ragazza normale; e Maniaci d’Amore con La Crepanza, un rave di coppia (dal 30/5 al 4/6)

 

Teatro Persona Macbettu

 

 

www.scenaverticale.it

 


 

BERLINO

Berliner Ensemble

Il principe di Homburg Di Heinrich von Kleist, regia di Claus Peyman, scene e costumi Achim Freyer. Nel cast: Roman Kaminski, Veit Schubert (Feldmarschall Dörfling), Sabin Tambrea (Prinz Friedrich Arthur von Homburg, Genereal der Reiterei), Antonia Bill. Ultimo dramma di Kleist, si apre e si chiude con la domanda: è un sogno, è stato tutto un sogno? Protagonista il giovane principe e soldato che lancia il suo squadrone di cavalleria contro gli svedesi senza aver atteso l’autorizzazione del Principe Elettore. Vincerà la battaglia, ma sarà condannato a morte. In lui si incarna la tragica dicotomia tra obbedire agli ordini o fare ciò che si crede giusto (il 30/5; il 2, 7, 23/6)

 

 

www.berliner-ensemble.de

 


MILANO

Teatro alla Scala

Don Giovanni secondo Carsen Trascinante come chiede la musica di Mozart, spettacolare tra specchi e sipari che sottolineano il doppio e il gioco delle illusioni, è l’allestimento del regista canadese Robert Carsen (che inaugurò la stagione scaligera 2011-2012). Per la prima volta sul podio della Scala è salito il direttore d’orchestra Paavo Jarvi, di origine estone. Il ruolo del personaggio-simbolo è affidato a Thomas Hampson, quello del servo complice Leporello a Luca Pisaroni; Donna Anna è Hanne-Elizabeth Mueller, Donna Elvira è Anett Fritsch. E ancora nel cast: Tomasz Konieczny, Bernard Richter, Giulia Semenzato, Mattia Olivieri (fino al 6/6)

 

Don Giovanni foto di Brescia e Amisano

 

www.teatroallascala.org

 

 


 

ROMA

Teatro India

Festival Dominio Pubblico Ovvero “La Città agli Under 25”, un progetto che riunisce nell’ideazione e organizzazione il direttore Antonio Calbi, Luca Ricci, Tiziano Panici, Fabio Morgan. Tra i numerosi giovani spettacoli: It’s app to you della Compagnia Bahamut, una sorta di videogioco sul solipsismo e il controllo totale subìto dalle nostre scelte; e RomeoeGiulio della Compagnia Bologninicosta, uno studio sull’omofobia e sull’amore contrastato. Uno scandaloso viaggio teatrale che indaga il bisogno di amare ed essere amati. Attraverso una satira spietata che disintegra autorità politiche e religiose e si scaglia contro la “normale” famiglia italiana. Oltre alla sezione performance, quelle di musica, arti visive, grafica(dal 30/5 al 4/6)

 

 

RomeoeGiulio

 

www.teatrodiroma.net

 


GENOVA

Teatro della Corte

Lingua madre mameloschn Un dialogo privato e politico, una ricerca continua dell’identità, lo scavo nella memoria (il 12/6 al Festival delle Colline Torinesi). Diretto da Paola Rota, vede in scena tre donne, di tre diverse generazioni: una nonna, una figlia e una nipote. La lingua madre è qualcosa che le accomuna. Così come la storia della loro famiglia ebrea che ha conosciuto il nazismo, il socialismo di Stato, la lotta politica all’ombra del Muro di Berlino. Una storia che le segue ovunque, che presenta ancora dei conti da pagare e dalla quale non si può sfuggire, come succede alla più giovane delle donne, neanche a migliaia di chilometri di distanza(dal 31/5 al 10/6)

 

 

Lingua Madre Mameloschn © Claudia Pajewski

 

www.teatrostabilegenova.it

 


 

PARIGI

Théâtre de l’Odéon

Le Testament de Marie Dal dramma dell’irlandese Colm Tòibìn, la regia è di Deborah Werner, con protagonista Dominique Blanc della Comédie Française. E’ il racconto di una donna, Maria, una donna che tutto il mondo conosce, una madre che ha visto, durante la Crocifissione, il mondo proseguire il suo corso banale; e, mentre suo figlio agonizza, i mercanti ambulanti grigliano pezzi di carne sui bracieri… Nell’ombra della grande Storia, il “solo” della Blanc guida lo spettatore verso una “realtà diversa”, senza maiuscole, e poco alla volta il suo racconto prende i colori di una tragedia profonda come una pugnalata, estranea e insieme familiare, da condividere intimamente, fondendo scena e platea (fino al 3/6)

 

 

 

www.theatre-odeon.eu/fr

 


 

MILANO

Teatro Franco Parenti-Sala A

Buon anno, ragazzi Di e con Francesco Brandi, regia di Raphael Tobia Vogel. E con Sebastiano Bottari, Miro Landoni, Daniela Piperno, Camilla Semino Favro. La storia è incentrata su Giacomo, un insegnante di filosofia, scrittore precario, compagno e padre ancora più precario, che si trova a passare da solo, per sua scelta, la notte di Capodanno. A poco a poco questa solitudine svanisce e la sua casa si riempirà di persone che, invece, per un motivo o per un altro, consapevolmente o inconsapevolmente, hanno bisogno di lui, quantomeno hanno bisogno di dirgli qualcosa. Ed è proprio qui, il problema. Quanto siamo capaci di dirci le cose per quelle che sono? (fino all’1/6)

 

 

 

www.teatrofrancoparenti.com

 

 


claudia.provvedini@gmail.com

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