7 SCENE D'EUROPA — 11/06/2017 18:01

7 Scene d’Europa:teatro,musica, danza

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SIRACUSA

Teatro greco

Rappresentazioni classiche Se il 53 esimo ciclo sarà chiuso dai Sette contro Tebe di Eschilo, regia di Marco Baliani, questa settimana termina invece con Fenicie di Euripide. Diretta da Valerio Binasco la storia della stirpe distrutta dal fato ha la traduzione di Enrico Medda, scene e costumi di Carlo Sala, musiche di Arturo Annecchino. Nel cast: Guido Caprino (Eteocle), Isa Danieli (Giocasta), Gianmaria Martini (Polinice), Giordana Faggiano (Antigone), Michele Di Mauro (Creonte), Simone Luglio (pedagogo), Alarico Salaroli (Tiresia), Matteo Francomano (Meneceo), Massimo Cagnina (araldo), Yamanuchi Hal (Edipo), Simonetta Cartia (prima corifea), al piano Eugenia Tamburri(fino al 25/6)

 

Fenicie Edipo e Creonte

 

www.indafondazione.org

 


 

FIRENZE

Teatro La Compagnia

Fabbrica Europa Nell’ambito della XXIV edizione viene presentato per Indian Move in Florence lo spettacolo Bhinna Vinyasa, una creazione del coreografo Jayachandran Palazhy per i danzatori dell’Attakkalari Repertory Company di Bangalore. Mappando frammenti di sogni, desideri, speranze, mutazioni ambientali, migrazioni, Bhinna Vinyasa ci conduce attraverso un’esperienza intensa, facendo riferimento agli antichi concetti dell’ātman (anima individuale) e del paramātman (anima universale). Gli elementi sonori e visivi creano un’atmosfera di avvolgente potenza. Gli artisti rompono ogni barriera di forma e genere per dare vita a una performance di grande bellezza (dal 13 al 15/6)

 

 

Attakkalari @Bhinna Vinyasa

 

www.fabbricaeuropa.net

 


PARMA

Teatro Due Arena Shakespeare

Prima stagione estiva Fondazione Teatro Due inaugura la grande Arena Shakespeare di Parma, spazio nuovo in Italia. Il primo appuntamento, in corrispondenza con il solstizio estivo, è Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, realizzato grazie alla collaborazione di Fondazione Arturo Toscanini e Fondazione Teatro Due con la direzione musicale di Loris Borgogelli e la direzione teatrale di Walter Le Moli. Tra i più importanti esempi di incidental music, genere che fonde il verso recitato e il canto, l’opera intreccia con sapienza e raffinatezza le musiche di scena per Soli, Coro e Orchestra op. 61 di Felix Mendelssohn Bartholdy (dal 22/6 al 17/7)

 

 

 

www.teatrodue.org

 

 


PARIGI

Comédie Française

La Règle du Jeu Dopo aver ospitato “Les Damnés” di Ivo van Hove, la più antica sala francese si spinge ancora più in là nella esplorazione di forme narrative. La regista brasiliana Christiane Jatahy mette in scena lunghe sequenze filmate su un grande schermo come al cinema. Alla fine di un cortometraggio di 30 minuti, la scena è nuda, poi si riconoscono elementi del “Romeo e Giulietta”. Jérémy Lopez come un maestro di cerimonie passa il microfono al pubblico per farlo cantare come in un karaoke “Summertime” di Gershwin e “Parole, parole” di Dalida. Serge Bagdassarian rivestito di vari costumi canta ai piedi di uno spettatore, Elsa Lepolvre stappa bottiglie di champagne. La provocazione della Jatahy è folle, fantastica (fino al 15/6)

 

 

 

 

www.comedie-francaise.fr

 


TORINO

Teatro Astra e altri spazi

Festival delle Colline Torinesi Tra le prime nazionali: 50 Grades of Shame in cui i performer delle She She Pop tornano ospiti del Festival per riflettere sulla sessualità attraverso un collage di immagini reali e digitali; Ifigenia in Cardiff in cui Gary Owen racconta di Effie, ragazza sbandata, che s’innamora di un soldato reduce dall’Afghanistan e cambia vita. E due spettacoli tra documento e emozioni profonde di Rabih Mroué, artista libanese residente a Berlino: in Pixelated Revolution Mroué commenta con le immagini dei telefonini la guerra civile siriana; in So Little Time presenta l’insolita vicenda del primo martire libanese (fino al 22/6)

50 Grades Doro Touch

 

 

www.festivaldellecolline.it

 


GENOVA

Alla Piccola Corte

Rassegna di drammaturgia contemporanea Prosegue la rassegna con il dramma Pezzo di plastica. Da un successo di stagione della Schaubühne di Berlino, Plastic Stücke, scritto da Marius von Mayenburg, ecco la versione italiana diretta da Simone Toni, con Gabriele Furnari Falanga, Federica Granata, Marisa Grimaldo, Roberto Serpi e Federico Vanni. Si segue la storia di una famiglia borghese in crisi che scarica le frustrazioni sulla giovane colf, fino alla violenza psicologica. Le rappresentazioni successive in calendario sono: “Mors tua vita mea” di Silvia Zoffoli, dal 14 giugno al Duse; “Sangue matto” di Erpulat e Hillje alla Piccola Corte dal 21 giugno (fino al 17/6; fino all’1/7)

 

 

 

Pezzo di plastica @Lanna

 

www.teatrostabilegenova.it

 


ROMA

Teatro dei Conciatori

Festival Il pianoforte nel ‘900 L’inaugurazione martedì 13 giugno alle 21.00 con un concerto di Margherita Traversa interamente dedicato a Maurice Ravel, che nei primi anni del ‘900 ha inventato per il pianoforte un nuovo mondo sonoro, scoprendo che dai tasti bianchi e neri può nascere un’infinita varietà di colori, di magiche rifrazioni, di risonanze misteriose, di preziosità sensuali, e ha aperto la strada a un modo totalmente nuovo di usare quello stesso strumento che aveva emozionato e commosso gli animi romantici. Il festival proseguirà il 18 giugno alle ore 18 con Sergio De Simone  e musiche di G. Ligeti, A. Berg, P. Boulez, C. Debussy (fino al 25/6)

 

 

Sergio De Simone

 

 

www.teatrodeiconciatori.it


claudia.provvedini@gmail.com

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