7 SCENE D'EUROPA — 28/01/2017 13:06

7 Scene d’Europa: teatro,musica, danza

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PARIGI

Théâtre des Bouffes du Nord

foto di Jean Louis Fernandez

Orféo Je suis mort en Arcadie Dall’Orfeo di Claudio Monteverdi e da Ovidio, Virgilio, Platone, Kant, Jeanne Candel e Samuel Achache, regia di Florent Hubert, per la direzione musicale hanno tratto uno spettacolo che mescola emozione e provocazione, ambientato in un’Arcadia folle e edonista dove dominano Pan e Amore seminudi. Orfeo in abiti moderni è Jan Peters, seduce per la delicatezza del suo canto che trascende la vita e la morte, ma finisce putrefatto e messo in un sacco nero della spazzatura; Euridice, la sposa defunta affidata a Marion Sicre, riappare dagli Inferi in  abito nuziale per cantare con voce pura Mahler (fino al 5/2)

 

 

 

www.bouffesdunord.com

 

 


 

 
ROMA

Teatro Argentina

Odissea a/r Dal poema di Omero, testo e regia di Emma Dante. La fiaba ironica offre una lettura divertente, dissacrante, ma fedele all’autore, è scritta e diretta per i 23 allievi della Scuola dei mestieri dello spettacolo del Teatro Biondo di Palermo. In scena eroi spogliati delle vesti mitologiche, cambiati nel profondo dallo scorrere degli anni e immersi in un contesto di quotidianità spicciole dell’oggi. L’epopea di Ulisse, Penelope e Telemaco si muta in una saga familiare a cavallo tra ironia, magia e tragedia, con l’uso del dialetto siculo, intuizioni visionarie, incontri con figure umane e sovrumane, ninfe e mostri, e fremiti di corpi (fino al 5/2)

 

 

 

www.teatrodiroma.net

 

 

 


 

 

 

 

 

LIONE

Opéra de Lyon

Jeanne au bucher Giovanna al rogo, composta da Arthur Honegger nel 1934 in forma di oratorio con parti parlate e altre cantate, libretto di Paul Claudel. Regia di Romeo Castellucci, sul podio Kazushi Ono. Sul punto di essere bruciata, Giovanna d’Arco rivede come per quadri, per flash-back la sua vita. L’interprete, Audrey Bonnet, rende il personaggio secondo l’immagine che ne aveva la gente di una sorta di nemico pubblico: un po’ come una santa, un po’ come una strega. Ma “non guardo le regie che son già state fatte. Mi fido totalmente di Romeo, so che lui e la sua équipe mi portano al cuore del personaggio. E, al di là dei luoghi comuni, Giovanna D’Arco è memoria, tracce, resoconti del processo”, dice l’attrice (fino al 3/2)

 

 

 

www.opera-lyon.com

 

 


 

 

LONDRA

National Theatre – Olivier Theatre

Peter Pan Dalla regista dell’applaudito Jane Eyre, Sally Cookson, il fantasioso spettacolo ispirato al notissimo romanzo di JM Barrie. Tutti i bambini crescono, tranne uno, Peter Pan, capo indiscusso dei Lost Boys, i Ragazzi perduti, che perde la sua ombra durante un giro volante a Londra. Ma Wendy (l’attrice Madeleine Worrall, interprete già di Jane Eyre) lo aiuta a recuperarla. In cambio riceverà da Peter l’invito di volare nel cielo fino a Wonderland, L’isola che non c’è, dove li aspettano la fatina Tinker Bell, per gli italiani Campanellina, e il vendicativo Capitano Hook, Capitan Uncino (fino al 4/2)

 

 

www.nationaltheatre.org.uk

 

 


 

PARIGI

Théâtre de l’Odéon – Atelier Berthier

@ Thierry Depagne

Uno sguardo dal ponte In francese Vu de loin, di Arthur Miller. La storia di immigrati italiani nella New York proletaria degli anni ’50, quasi un’inchiesta sulle difficoltà dell’integrazione. La trama si snoda in pochi giorni decisivi della vita di Eddie Carbone e dei suoi parenti. La tragedia tuttora di grande intrigo di Miller riguarda il contrasto tra legge e giustizia, realtà e desiderio. E la regia di Ivo Van Hove le restituisce tutta la forza acuminata, come è stato riconosciuto dal Premio della Critica francese. In scena Nicolas Avinée, Charles Berling, Pierre Berriau, Frédéric Borie, Pauline Cheviller, Alain Fromager, Laurent Papot, Caroline Proust (fino al 4/2)

 

 

 

 

www.theatre-odeon.eu/fr

 

 

 

 


MILANO

Teatro Franco Parenti

©Lanzetta-Capasso

Una giornata particolare Adattamento teatrale del celebre film di Ettore Scola e Ruggero Maccari interpretato da Marcello Mastroianni e Sophia Loren, qui con Giulio Scarpati e Valeria Solarino, regia di Nora Venturini. La storia si svolge tutta nella giornata del 6 Maggio 1938 il giorno della visita di Hitler a Roma. Antonietta casalinga e Gabriele ex conduttore radiofonico epurato perché omosessuale, si parlano e si conoscono, lontani dalla Storia come dall’assurdo concetto di una normalità che ogni giorno li sottomette ed esclude, due storie umane che si incontrano in uno spazio comune in cui sono “obbligati” a restare prigionieri (fino al 5/2)

 

 

 

www.teatrofrancoparenti.it

 

 


PARMA

Teatro Due

Il borghese gentiluomo Commedia ancora travolgente di Molière che rispecchia un ambito sociale di ambizioni, voglia di ricchezza, volgarità diffuso oggi come a fine ‘600. Regia di Filippo Dini anche in scena nel ruolo di Monsieur Jourdain, con Orietta Notari (Premio ANCT  2016), Sara Bertelà. Musiche di Arturo Annecchino. Jourdain pur nella tensione al miglioramento di se stesso è il più becero degli arricchiti, negando nei fatti ciò che a parole chiama “fame di cultura”, ma è arrogante ignoranza. Attorno a lui gravitano figuri loschi che desiderano soltanto derubarlo, nobili annoiati e scrocconi, giovani che vogliono sposarsi solo per sopravvivere alla noia e una moglie che lo detesta (dal 2 al 5/2)

 

 

www.teatrodue.org

 

 


claudia.provvedini@gmail.com

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