7 SCENE D'EUROPA — 19/03/2017 08:48

7 Scene d’Europa: teatro,musica, danza

BERLINO

Die Volksbühne

Faust Regia di Frank Castorf. Il Faust di Goethe, da dubbioso e disperato intellettuale, diventa per influenza di Mephisto un imprenditore globale. Il suo patto col diavolo è una decisione di egoismo e irresponsabilità verso il mondo. Castorf ha radicalizzato Faust II e cercato un desiderio di amore assoluto e bellezza, agli antipodi dello sforzo capitalista di efficienza. La regia combina poesia, storia e trascendenza con la realtà del palcoscenico. Nel cast Thelma Buabeng, Angela Guerreiro, Hanna Hilsdorf, Marc Hosemann, Sophie Rois, Alexander Scheer, Sir Henry, Lilith Stangenberg, Abdoul Kader Traoré, Valery Tscheplanowa, Martin Wuttke, Daniel Zillmann (fino al 31/3)

 

 

 

www.volksbuehne-berlin.de

 


TORINO

Teatro Regio

Manon Lescaut Durante le otto recite di Manon Lescaut (prima assoluta al Regio nel 1893) dirette da Gianandrea Noseda, un cast internazionale di artisti con grande esperienza nel repertorio pucciniano interpreta la partitura. Protagonista del titolo è il soprano María José Siri. Il tenore Gregory Kunde interpreta il cavaliere Renato Des Grieux. Il baritono Dalibor Jenis è Lescaut. Il basso Carlo Lepore è Geronte di Ravoir. Nel cast: tenori Francesco Marsiglia (Edmondo) e Saverio Pugliese (maestro di ballo), mezzosoprano Clarissa Leonardi (musico), il tenore Cullen Gandy (lampionaio), il basso Dario Giorgielè (sergente degli arcieri/oste) e il mimo Francesco Scalas (parrucchiere) (fino al 26/3)

 

 

 

 

www.teatroregio.torino.it

 


 

 

ROMA

Teatro Argentina

Emilia L’amore incondizionato. Scritto e diretto da Claudio Tolcachir, nel ruolo del titolo (affidato a Elena Boggan nel debutto pugliese del 2014) c’è Giulia Lazzarini, e con lei Sergio Romano, Pia Lanciotti, Paolo Mazzarelli, Josafat Vagni. Partendo da esperienze autobiografiche, il regista argentino mette al centro la figura di una ex bambinaia che ritrova il suo pupillo uomo fatto e si inserisce nella sua complessa relazione familiare e nella disconnessione tra lui e il figlio. Passato, presente e futuro sono vissuti come un tempo unico, si compenetrano attraverso il personaggio di Emilia “che deve prendersi cura degli altri. E a mantenerla in vita è proprio il fatto che qualcuno abbia bisogno di lei”, spiega Tolcachir (dal 23/3 al 23/4)

 

 

 

 

www.teatrodiroma.net

 

 


PISTOIA

Centro culturale Il Funaro

@G.Simon

Terre noire di Irina Brook Dopo “Il dono”, del Teatro Velato dedicato ai bambini, si prosegue con “Terre noire”, produzione del Théâtre Nationale de Nice (Francia), in prima nazionale: regia di Irina Brook, testo originale da lei commissionato al drammaturgo italiano Stefano Massini. Lo spettacolo mostra la battaglia psicologica, degna di un thriller hollywoodiano ma tratta da una storia vera, di una donna sola contro alcune multinazionali prive di scrupoli, in un mondo in pericolo, dove l’umanità perde il suo posto per far spazio al denaro. Il 24 marzo è previsto, in collaborazione con Un raggio di luce Onlus, l’incontro “I signori del cibo” con Stefano Liberti, giornalista e autore del reportage “Land grabbing” (23 e 24/3)

 

 

 

www.ilfunaro.org

 

 


 

 

 

LONDRA

National Theatre

Tamara Lawrance

The Twelfth Night “La dodicesima notte” di Shakespeare. Amore e follia. La regia di Simon Godwin ha apportato modifiche ai personaggi: il ridicolo Malvolio è diventato la governante Malvolia che crede Olivia innamorata di lei, suggerendo così un sottotesto con allusioni lesbiche. Il concetto è rafforzato dall’idea che Olivia che soffre pene d’amore per Cesario, il paggio sotto cui si cela Viola, sappia che si tratta proprio di una donna. Viola è Tamara Lawrance attrice di colore (e altrettanto lo è il gemello Sebastian, affidato a Daniel Ezra) che dice: “Mi piace interpretare sia personaggi per cui il colore della mia pelle è decisivo sia quelli per cui non lo è, ma il pubblico non creda che sia la stessa cosa” (fino al 13/5)

 

 

 

www.nationaltheatre.org.uk

 

 

 

 

 

 


 

FIRENZE

Cango

Pulcinella Quartet La figura di Pulcinella e la musica originale eseguita dal vivo da Michele Rabbia nel nuovo spettacolo di Virgilio Sieni. Il lavoro, spiega Sieni, “parte dal ventre, dalla potenza del tronco per svilupparsi nella narrazione dinamica del corpo dove Pulcinella ci insegna,  – citando G. Agamben – , che c’è sempre una via di uscita, un orizzonte di compassione e di gioia”. Da fine marzo viene presentato il progetto Mistica, a Palazzo Strozzi, creato per la mostra dedicata a Bill Viola: un viaggio nel nascosto del corpo e del gesto. A Cango invece un dittico generazionale: Stanze Segrete, giovani danzatori che esplorano la vibrazione quale fonte di relazione reciproca; Family, coreografie interpretate da nuclei familiari alla ricerca di un nuovo spazio di relazione (dal 22 al 26/3)

 

 

 

www.virgiliosieni.it

 


 

MILANO

Teatro alla Scala

A 150 anni dalla nascita di Arturo Toscanini  Riccardo Chailly terrà un concerto straordinario per il 150° compleanno dell’uomo che più di ogni altro ha segnato la storia della direzione d’orchestra scaligera.  Chailly, Direttore Musicale del Teatro alla Scala e dell’Orchestra del Festival di Lucerna, posizioni occupate entrambe a suo tempo da Toscanini, dirigerà la Sinfonia n° 7 di Beethoven, lo Stabat Mater e il Te Deum dai Quattro Pezzi Sacri di Verdi e in conclusione, sempre di Verdi, l’Inno delle Nazioni che mette in luce l’impegno umanitario che sempre ispirò Toscanini e lo stesso Verdi, e che assume un particolare significato in tempi di nuove divisioni (il 25/3)

 

 

www.teatroallascala.org

 

 


claudia.provvedini@gmail.com

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