7 SCENE D'EUROPA — 18/12/2016 at 19:42

7 Scene d’Europa: teatro, musica, danza

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BERLINO

Theater am Schiffbauerdam

Wilson e il Berliner Ensemble In scena Finale di partita di Samuel Beckett, regia di Robert Wilson, che si alterna per date al suo “Peter Pan”. Dopo “L’ultimo nastro di Krapp” in cui il regista americano era unico protagonista e “Giorni Felici” con Adriana Asti, è la volta del duetto tra Hamm, il padrone costretto su una sedia a rotelle, e il servo Clov che non può sedersi mai, più i genitori del primo, Nagg e Nell, chiusi nei bidoni. Ironia e disperazione perché “niente è più comico dell’infelicità”. Wilson è autore anche delle scene e delle luci, costumi di Jacques Reynaud, musiche di Hans Peter Kuhn. Con Traute Hoess, Jurgen Holtz, Martin Schneider, Georgios Tsivanoglou (23 e 25/12; 6 e 7/1/2017)

www.berlinerensemble.de


MILANO

Teatro alla Scala

Madama Butterfly Dopo Turandot e La fanciulla del West il direttore musicale scaligero Riccardo Chailly prosegue nel percorso di rilettura critica delle opere di Giacomo Puccini dirigendo Madama Butterfly nella sua prima versione, presentata senza successo al Teatro alla Scala nel 1904, e riscoprendo, rispetto alle varianti successive, una Butterfly ancora più audace nel disegno drammaturgico. La regia è del léttone Alvis Hermanis che firma anche le scene su tre piani con Leila Fteita. Nel ruolo di Cio-Cio-San Maria José Siri, Bryan Hymel è Pinkerton, Suzuki è Annalisa Stroppa, Carlos Alvarez è Sharpless. Coro e Orchestra del Teatro alla Scala (fino all’8/1/2017)

www.teatroallascala.org


LONDRA

National Theatre – Lyttelton

Hedda Gabler La regia di Ivo van Hove riavvicina il dramma di Ibsen alle situazioni coniugali contemporanee adottando costumi assolutamente moderni. L’interpretazione di Ruth Wilson è stata giudicata superba dalla critica inglese per la sua capacità di rendere non databile la desolazione del personaggio di Ibsen, Hedda, confinata in un matrimonio senza senso e con un lato demoniaco, bacchico che non riesce ad avere espressione dietro la facciata di perbenismo. Accanto a lei, concepita da Ibsen più come figlia che come moglie, Kyle Soller è il marito Tesman, non un fossile ma un uomo brillante e senza falsi pudori, Rafe Spall è Judge Brack (fino al 21/3)

www.nationaltheatre.org.uk


PARMA

Teatro Due

Filippo Dini

Maratona Shakespeare In collegamento con il Teatro Regio di Parma e il Valli di Reggio Emilia nell’ambito del ReggioParmaFestival, lo Stabile dedica oltre un mese, fino al 22 dicembre, per le celebrazioni dei 400 anni dalla morte di William Shakespeare. Proseguono così i Racconti dal libro di Charles e Mary Lamb in cui ogni volta due attori esprimono in un monologo l’essenza della storia scespiriana. Dopo l’Amleto di Elisabetta Pozzi e il Pericle, principe di Tiro di Gigi Dall’Aglio, il 19 è la volta di Sergio Romano nei Due gentiluomini di Verona e di Filippo Dini in Re Lear (fino al 22 dicembre)

www.reggioparmafestival.it


LUGANO

Palazzo dei Congressi

Glenn Miller Orchestra Lo spettacolo It’s Glenn Miller Time! conclude il suo tour, il 18 al Teatro Comunale di Bolzano e il 19 a Lugano. L’Orchestra jazz e swing più famosa al mondo fa rivivere il mito di una delle figure carismatiche della musica della prima metà del Novecento, Glenn Miller. L’ensemble di 17 elementi, capeggiato al pianoforte dal musicista, compositore e direttore d’orchestra Wil Salden (e composto da 4 trombe, 4 tromboni, 5 sassofoni e clarini, 1 batteria, 1 contrabbasso e 1 cantante) ripropone i classici della swing era, da “Moonlight Serenade” a “In the mood” rendendo omaggio anche a Count Basie, Harry James e Ray Anthony (il 19/12)

www.glennmillerorchestra.de


BOLOGNA

Teatro Comunale

Werther Dopo Les Huguenots, Michele Mariotti dirige per la prima volta il Werther di Jules Massenet, una storia d’amore impossibile resa tale anche dall’incapacità dei protagonisti, Werther e Charlotte, di vivere la loro vita e di affrontare la realtà. La regia è di Rosetta Cucchi e Juan Diego Florez ricopre il ruolo del titolo. Il tenore peruviano – impegnato nelle recite del 15, 18 e 21 alternandosi con Celso Abelo – affronta Werther per la prima volta sulla scena in una nuova produzione con le scene di Tiziano Santi, i costumi di Claudia Pernigotti e le luci di Daniele Naldi. Nel ruolo di Charlotte si alternano Isabel Leonard e José Maria Lo Monaco (fino al 23/12)

www.comunalebologna.it


TORINO

Teatro Regio

Rishat Ulbarisov

La bella addormentata Ispirata alla famosa fiaba di Perrault, con la musica di Ciaikovsij, la coreografia e regia è firmata dal valenciano Nacho Duato per lo Staatsballet Berlin di cui è direttore. La struttura drammaturgica resta quella della tradizione, mentre Duato ha “riscritto” completamente i passi e la coreografia di Petipa. Nel ruolo della principessa Aurora, la prima ballerina Iana Selenko; la perfida Carabosse è Rishat Ulbarisov (nella foto), la Fata dei Lillà è Sarah Mestrovic, il principe che con un bacio sveglierà la bella dal suo sonno di 100 anni è Marian Walter. Orchestra del Teatro Regio diretta da Pedro Alcalde (fino al 22/12)

www.teatroregio.torino.it

 


claudia.provvedini@gmail.com

 

 

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