ALTRITEATRI — 13/10/2026 at 14:44

“Il Teatro della voce- le favole di Jean de la Fontaine”, un lavoro multicodice tra musica e danza

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RUMOR(S)CENA – PISA – Dentro l’ampia cornice di ospitalità  di Compagnie  nazionali e internazionali del Festival NavigArte diretto da ben sedici edizioni dalla coreografa Flavia Bucciero  di origini  napoletane ma pisana di adozione,  abbiamo assistito alla performance Il Teatro della voce- le favole di Jean de la Fontaine, un lavoro delicato, colto e molto divertente dove l’interpretazione attoriale di Marco Di Stefano (attore di fama nazionale di cinema e teatro) in sinergia con la elaborazione di testualità e sonoro per clarinetto composto dal maestro Antonio Ferdinando Di Stefano  e interpretato dal musicista Umberto Giaganini con incursioni coreografiche delle danzatrici Ornella Cantini e Camilla Esposito della Compagnia Con.Cor.D.A. di Flavia Bucciero, hanno creato una serata ricca di magia evocativa.

le danzatrici Camilla Esposito e Ornella Cantini, l’attore Marco Di Stefano, il clarinettista Umberto Giaganini crediti foto di Roberto Ballini

Avevo già ricevuto lo scorso anno da Antonio Di Stefano il disco del suo nuovo lavoro fra narrazione e suono presentato su piattaforma internazionale  on line e mi era piaciuto di recensirlo per quel genere di proposta  ma forse è valsa la pena attendere la programmazione in uno spazio come quello di Teatri di danza perché la commistione con uno spazio in cui già il Maestro aveva collaborato e collabora con sue ideazioni musicali in contesto performativo, ha arricchito notevolmente l’emozione e le potenzialità intrinseche di un processo di lavoro come progetto collettivo anche in spazio scenico.

Marco Di Stefano crediti foto di Roberto Ballini

La Fonteine, è stato autore francese seicentesco, scrisse queste favole che hanno gli animali e le relazioni reciproche di specie diverse fra loro, inventandosi divertenti siparietti fra dileggio e reciprocità con sempre sullo sfondo le dinamiche che insorgono fra l’una e l’altra specie animale (fra cui anche l’umana cosi litigiosa), quando ancora lo specismo non era un fattore di studio che è di un secolo altro: quello del Novecento. Le storie narrate sono brevissime ma fulminanti e si chiudono per ellissi con una morale che è per comprensione aneddotica e a discrezione comprensibile ai soli umani adulti ma piace tantissimo anche ai bambini per le immagini e i dialoghi poetici fiabeschi.

Camilla Esposito crediti foto Roberto Ballini

C’è chi ricorda fra gli adulti la storia de La volpe e l’uva o quella della Rana e dello scorpione o del Pavone o del Corvo magari avendo anche un po’ orecchiato a scuola quelle di Fedro ed Esopo, con la loro morale di secoli e secoli fa ai tempi dei greci e dei latini. Qui la narrazione delle interazioni in letture musicate (e stavolta anche in scena) delle fiabe, è quella fra animali che ben si comprende specie se il lavoro in qualche modo fosse anche orientato per una rappresentazione per le scuole fin dall’infanzia visto il sold out della serata, inserita nel Festival pisano NavigArte con tante le presenze di bambini molto piccoli con famiglie per 40 minuti di spettacolo.

Ornella Cantini crediti foto di Roberto Ballini

Ma il lavoro è multicodice: c’è in scena Marco Di Stefano che interpreta con passione e grande verve naturalistica attraversando col suo corpo-voce di forte espressività i diversi personaggi animaleschi delle fiabe, a loro volta interpretati a livello sonoro dal clarinetto versatile di Umberto Giaganini (su spartito originale di Antonio Ferdinando Di Stefano) in scenaaccanto all’attore con leggio inperfetta simbiosi.  Le incursioni delle danzatrici Ornella Cantini e Camilla Esposito travestite con costumi espressionistici in improvvisazioni sul tappeto sonoro interpretando vari animali, creano atmosfere liriche e accendono un tripudio di applausi richiamando l’attenzione di grandi e piccini.  Da ascoltare la versione on line dove si possono gustare le storie in un elegante concerto per voce e composizioni musicali  inedite

Musica di Antonio Ferdinando Di Stefano. Attore Marco Di Stefano. Clarinetto Umberto Giaganini

Festival NavigArte Pisa- navigazioni fra danza, musica, arti visive alla Porta del mar XVI edizione, dal 25 settembre al 1 novembre. Direzione artistica Flavia Bucciero

 Visto a Pisa Il Teatro della Voce. Teatri di danza e delle Arti. Corte Sanac il 3 ottobre 2026

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