7 SCENE D'EUROPA — 06/05/2017 22:33

7 Scene d’Europa:teatro,musica,danza

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SIRACUSA

Teatro greco

Rappresentazioni classiche Preceduta da Sette contro Tebe di Eschilo, regia di Marco Baliani, che ha aperto sabato 6 maggio il 53 esimo ciclo di spettacoli classici, da domenica 7 è in scena Fenicie di Euripide, con la regia di Valerio Binasco. Fenicie, storia di una famiglia distrutta dal fato, ha la traduzione di Enrico Medda, scene e costumi di Carlo Sala, musiche di Arturo Annecchino. Nel cast: Guido Caprino (Eteocle), Isa Danieli (Giocasta), Gianmaria Martini (Polinice), Giordana Faggiano (Antigone), Michele Di Mauro (Creonte), Simone Luglio (pedagogo), Alarico Salaroli (Tiresia), Matteo Francomano (Meneceo), Massimo Cagnina (araldo), Yamanuchi Hal (Edipo), Simonetta Cartia (prima corifea) e la pianista Eugenia Tamburri (fino al 25/6)

Fenicie_Isa Danieli (Giocasta) Guido Caprino (Eteocle)

 

 

www.indafondazione.org

 


 

ASCOLI PICENO

Teatro Ventidio Basso e Chiese varie

APP Ascoli Piceno Present Festival Due giorni intensi sulle arti sceniche contemporanee, fino a notte fonda. Dopo il concerto dell’Orchestra delle Marche con brani di Arvo Part, per il teatro ci sono: Muta Imago con Bartleby, lo scrivano creato da Melville per “Racconti americani”; Fortebraccio/Latini che oltrepassa il personaggio scespiriano con la “macchina” destrutturante di Heiner Mueller mettendo in gioco corpo e voce. Per la danza: il Collettivo Cinetico di Francesca Pennini; Alessandro Sciarroni in Turning che nell’azione del corpo che ruota intorno al proprio asse sviluppa un viaggio psicofisico emozionale, un legame ipnotico tra performer e spettatore (il 12 e 13/5)

 

Roberto Latini Amleto + die Fortinbrascmaschine  @Fabio Lovino

 

www.amatmarche.net

 


 

TORINO

Auditorium RAI

Tutto Dvořák per Conlon e Maisky Il grande violoncellista israeliano, Mischa Maisky, nato in Lettonia, interpreta il Concerto in si minore op. 104 per violoncello e orchestra di Antonín Dvořák, scritto durante gli anni “americani” del compositore e pieno di nostalgia per l’Est Europa. Sul podio è James Conlon, Direttore principale dell’Orchestra della Rai, che nella seconda parte del concerto propone un altro capolavoro di Dvořák: la Sinfonia n. 8 in sol maggiore op. 88 eseguita per la prima volta a Praga nel 1890, con la direzione dello stesso compositore. Dopo le due date torinesi, il concerto è a Roma, Auditorium Parco della Musica per la stagione dell’Accademia di S. Cecilia (12 e 13; 14/5)

James Conlon

 

www.osn.rai.it

 


 

PARIGI

Théâtre de l’Odéon

Le Testament de Marie Dal dramma dell’irlandese Colm Tòibìn, la regia è di Deborah Werner, con protagonista Dominique Blanc della Comédie Française. E’ il racconto di una donna, Maria, una donna che tutto il mondo conosce, una madre che ha visto, durante la Crocifissione, il mondo proseguire il suo corso banale; e, mentre suo figlio agonizza, i mercanti ambulanti grigliano pezzi di carne sui bracieri… Nell’ombra della grande Storia, il “solo” della Blanc guida lo spettatore verso una “realtà diversa”, senza maiuscole, e poco alla volta il suo racconto prende i colori di una tragedia profonda come una pugnalata, estranea e insieme familiare, da condividere intimamente, fondendo scena e platea (fino al 3/6)

 

www.theatre-odeon.eu/fr

 

 


AMSTERDAM

Opera Nazionale Olandese

Rigoletto L’opera di Verdi, tra le più popolari e di impressionante forza drammatica, prende spunto da Le Roi s’amuse di Victor Hugo ma alla figura del re Francesco I sostituisce quella del Duca di Mantova. Con la regia di Damiano Michieletto e la direzione d’orchestra di Carlo Rizzi, è in scena alla Dutch National Opera. Protagonista, nel ruolo del buffone che involontariamente causa la morte della figlia e che il compositore definì “un uomo cattivo che paga col sangue del suo sangue tutto il male che ha fatto”, torna Luca Salsi. Al suo fianco sono impegnati Lisette Oropesa (Gilda), Saimir Pirgu (Duca di Mantova), Rafal Siwek (Sparafucile) e Annalisa Stroppa (Maddalena) (dal 9/5 al 5/6)

 

 

www.operaballet.nl

 

 


RAVENNA

Teatro Alighieri e Lido Adriano

Ravenna Jazz 2017 Un filo diretto con le più varie espressioni del jazz statunitense: la 44 esima edizione del festival Ravenna Jazz porta nella città romagnola grandi miti del jazz crossover come Pat Metheny, il 7 maggio; della fusion come Billy Cobham, della scena alternativa newyorkese come Marc Ribot. Anche gli artisti più giovani in programma sono già delle celebrità, come la prodigiosa sassofonista Grace Kelly e la cantante Avery Sunshine, mentre gli Istanbul Sessions faranno da ponte tra la scena musicale d’oltreoceano e quella mediterranea. L’8 si esibiranno i 250 ragazzi delle scuole selezionati al concorso Pazzi di Jazz da Fresu, Vittorini, Sparagna (fino al 14/5)

 

www.ravennajazz.org

 


 

MILANO

Piccolo Teatro Strehler

Soudain l’été dernier Improvvisamente l’estate scorsa” di Tennessee Williams, regia di Stéphane Braunschweig. Un poeta, Sébastien Venable, è morto all’estero. Sulla sua fine circolano sospetti confusi. La madre, Violette, con cui per la prima volta non ha trascorso l’estate, è pronta a tutto, compreso il fatto di far internare la cugina Catherine che è stata la sola testimone del dramma. La lotta tra le due donne è senza esclusione di colpi. La pièce ha colpito il regista Braunschweig “per il modo in cui la realtà si rivela sotto le apparenze del più terrificante dei fantasmi”. Esplora così per la prima volta le zone torride del mondo di Tennessee dove la follia dà accesso agli strati più profondi dell’uomo. In francese con sovratitoli (dall’11 al 14/5)

 

 

 

www.piccoloteatro.org

 

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