7 SCENE D'EUROPA — 02/10/2016 21:24

7 Scene d’Europa: teatro,musica, danza

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LONDRA

Old Vic Theatre

Lisa Dwan

Lisa Dwan

Testi per nulla di Samuel Beckett In “No’s Knife” una delle maggiori interpreti di Beckett, Lisa Dwan, co-diretta da Joe Murphy, esprime una visione personale e politica, tra tradizione e invenzione, dei particolari Texts for Nothing del drammaturgo dublinese. Sola in scena, una figura e una voce cercano nel buio per chi e perché esistono, se esistono: “chi dice questo, dicendo di essere me?”. Introspezione, rabbia, umorismo e autoironia per un viaggio nel cuore di un autore che si interrogava sul senso dell’identità umana, al di là dei generi (dal 29/9 al 15/10)

www.oldvictheatre.com

 

 


PARIGI

Opéra Bastille

Damiano Michieletto Fabio lovino

Damiano Michieletto Fabio lovino

Samson et Dalila Nuova regia di Damiano Michieletto al teatro parigino de la Bastille per l’opera di soggetto biblico composta da Camille Saint-Saens. L’essere considerata un’opera “difficile” si trasformò in un vantaggio, e prima del 1900, Samson et Dalila vide ben 228 rappresentazioni all’Opéra di Parigi, dove ora ritorna dopo un quarto di secolo. Sul podio Philippe Jordan. Scene di Paolo Fantin, costumi di Carla Teti. Nel cast, protagonisti sono Anita Rachvelishvili e Aleksandrs Antonenko (dal 4/10 al 5/11)

 
www.operadeparis.fr

 

 


 

 

TORINO

Fonderie Limone Moncalieri

Pesadilla foto di Manuela Giusto

Pesadilla foto di Manuela Giusto

DanzaFestival senza confini Due spettacoli alle Fonderie che in modo diverso toccano il tema dello stato dinamico tra sonno e veglia: Pesadilla danza acrobatica sonnambula di e con Piergiorgio Milano affiancato da Nicola Cisternino, immette nel nostro delirio quotidiano di creature sospese tra esserci e non esserci; Paradoxe Mélodie della coreografa canadese Danièle Desnoyers per 10 interpreti, fa scontrare i suoni delicati dell’arpa di Eveline Grégoire-Rousseau con incursioni elettroniche, dissonanze e ironia nel mondo di oggi (il 4; il 7 e 8/10)

 

 

 

www.torinodanzafestival.it

 

 

 

 


 

VICENZA

Basilica palladiana, Teatro Olimpico

Macbeth

Macbeth

Prime assolute Commissionate da Conversazioni 2016 / 69° ciclo degli Spettacoli Classici del Tetro Olimpico di Vicenza per la Basilica Palladiana. Teatro del Lemming crea W. S. Tempest metafora dell’intera opera scespiriana, spazio in cui naufragano tutti i personaggi; regia di Massimo Munaro. MacBeth? traduzione e adattamento di Vitaliano Trevisan. Il 9, all’Olimpico, Delfi cantata di Moni Ovadia, Piero Milesi e Studio Azzurro, dal poema di Yannis Ritsos. Traduzione di Nicola Crocetti. Musica di Piero Milesi, prodotto da CRT / Teatro dell’Arte di Milano

 

 

 

conversazioni.olimpico@studiosystema.it

 

 


 

 

 

CALENZANO (Firenze)

Teatro Manzoni

Donna non rieducabile Elena Arvigo

Donna non rieducabile Elena Arvigo

Avamposti. Donne e mondo Nei “Monologhi dell’atomica” Elena Arvigo ha attraversato col teatro parole di imperdonabili testimoni di distruzioni nucleari: per Nagasaki, Kyoko Hayashi; per Chernobyl, Svetlana Aleksievic. E ora riprende l’emozionante monologo di Stefano Massini Donna non rieducabile” memorandum immaginario ispirato ai reportages dalla Cecenia e alle critiche al presidente Putin della giornalista russa Anna Politkovskaja, assassinata 10 anni fa, il 7 ottobre 2006, mentre rincasava. Ospite Livia Grossi con “Storie di Donne Coraggio” (7/10)

 

 
www.teatrodelledonne.com

 

 


PISTOIA

Teatro Manzoni

Foto di Matteo Tortora

Foto di Matteo Tortora

Non solo un re scespiriano La tragedia di Riccardo III, da Shakespeare, si sviluppa in un percorso artistico nella città con 10 attori e 11 studenti del Laboratorio Progetto Riccardo, mentre gli oggetti di scena sono stati realizzati dal Liceo Artistico Petrocchi. Adattamento e regia di Renata Palminiello che dice: come avviene per altri testi scespiriani appena si comincia a lavorarvi “crollano le certezze, si scopre che bisogna stare nel tempo della scrittura, che i personaggi sono lunghi… e vogliono sopravvivere”(fino al 13/10)

 

 

www.teatridipistoia.it

 


 

PARIGI

La Colline

seuls-mouawad-collineSeuls Di Wajdi Mouawad, anche regista. L’attore, autore e regista, libanese d’origine, franco-canadese d’adozione, è anche in scena in questo lavoro di grande potenza visionaria e insieme realistica. Si racconta la vicenda di Harwan, studente trentenne di Montréal che, mentre si prepara a discutere la tesi di dottorato, finisce rinchiuso una notte al Museo dell’Hermitage di San Pietroburgo. Per un corto-circuito mentale, in una vera vertigine intellettuale, verrà portato a ritrovare la sua lingua madre, da tempo dimenticata (fino al 9/10)

 

www.pariscolline.com

 


claudia.provvedini@gmail.com

 

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