Categoria: teatro danza

Due +due =cinque. Per chi non ha mai puntato al risultato

Due +due =cinque. Per chi non ha mai puntato al risultato

Milano – Cinque quadri: Tracce omaggio a Martha Gramm; Soffio omaggio a Isadora Duncan; A occhi chiusi omaggio a Pina Bausch; Tumulto omaggio a Mary Wigman; Oppure omaggio a Luciana Melis. Danze libere animate dallo spirito di cinque ballerine, Artiste e Donne. Donne ribelli, indipendenti, controcorrenti, rivoluzionarie. Donne che hanno osato e osano ancora nella danza. Donne che amano. In […]

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Le voci, la danza, il corpo

Le voci, la danza, il corpo

CATANIA – C’è un elemento nuovo che, nello spettacolo “Invenzioni a tre voci”, connota esplicitamente il linguaggio artistico del coreografo catanese Roberto Zappalà: si tratta della presenza del coreografo stesso in scena e non certo in veste di danzatore ma, seppure discretamente, quale demiurgo che crea, officia e insieme contempla la sua creazione e, nella sua creazione, resta tuttavia (consapevolmente, […]

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Marina Giovannini_Meditation on beauty© Ilaria Costanzo

Meditazione sulla Bellezza

PORCARI (Lucca) – Era inscritto dentro il cartellone di SPAM- AFFARI NOSTRI, stagione multimediale a cura di Roberto Castello questo Meditation on beauty di Marina Giovannini danzatrice e performer con la Compagnia CAB008 , che oltre ad essere ideatrice e coreografa dello spettacolo ne è anche protagonista in scena. Già Premio UBU 2004 per il miglior spettacolo di teatro danza con […]

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Da sinistra Coraline D'Haese, Orla Shine, Lisa Kendall, Rachel Rimmer, Leen Dewilde (anchecoreografa)

A String Section”: cinque danzatrici …”demolitrici”

POLVERIGI (Ancona) – Una unica azione – che consiste soltanto nel segare con apposito grande strumento da falegname la sedia sotto di sé senza mai abbandonarla – può costruire una potente performance e insieme provocare il pubblico, suscitarne l’identificazione intima e incostante con l’una o l’altra delle protagoniste fino a immaginare per ciascuna di esse una storia inquietante. E’ accaduto […]

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Un milione di alberi sacri e nessun dio

Un milione di alberi sacri e nessun dio

TORINO – La banda Puccini di Nichelino suona Mozart, il pubblico da weekend ritrova il senso della comunità tra la fagianaia sabauda e gli alberi a perdita d’occhio. Ma da destra arriva senza far rumore un grosso trattore, un bestione di macchina: porta nel becco della gru una ruota attorno alla quale è avvolto un uomo in completo elegante. Immagine centrale […]

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Mangiare e bere. Letame e morte: uno spettacolo per uditori non ipocriti

Mangiare e bere. Letame e morte: uno spettacolo per uditori non ipocriti

NAPOLI- La skené, habitat d’attore, spazio vitale. Fuori, l’esistenza di esseri simili che l’attore rappresenta, interpreta, trasfigura, mimetizza. Un animale tra animali ma da palcoscenico, immolato nel restituire sembianze quali lo spettatore non riesce ma desidererebbe essere. “Mangiare e bere. Letame e morte” rappresenta l’individualità di un’artista, Alessandra Fabbri, danzatrice, per megafonare l’urgenza di autodefinirsi senza creare gabbie di etichetta e […]

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MK al Teatro Argentina – Robinson nel magico rituale della danza

MK al Teatro Argentina – Robinson nel magico rituale della danza

L’ultimo spettacolo della Compagnia MK, Robinso che ha debuttato al Teatro Argentina di Roma, ha proiettato subito il pubblico in una serie di giochi sottili e raffinati, addirittura di fantasia esotica, come in effetti ci si dovrebbe aspettare dalla storia di questo naufrago; ma non come ci si può aspettare da una coreografia, essenziale e quasi algida. Non delude per niente […]

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SUDVIRUS, il piacere di sentirsi terroni, l’ultima coreografia di Roberto Zappalà

SUDVIRUS, il piacere di sentirsi terroni, l’ultima coreografia di Roberto Zappalà

Ci sono molte prospettive assumendo le quali si può raccontare “Sudvirus, il piacere di sentirsi terroni”, ovvero l’ ultima coreografia di Roberto Zappalà che, creata nel 2011 su commissione del Goteborg Ballet e dopo aver debuttato a luglio scorso in prima nazionale a Civitanova Marche, è andata in scena a Catania nello spazio (residenza e, più propriamente, “casa”) di Scenario […]

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“B.Madonna”: sulla scena newyorchese la danza Butoh di Maureen Fleming

“B.Madonna”: sulla scena newyorchese la danza Butoh di Maureen Fleming

      Il mito greco narra che Persefone, figlia di Zeus e Demetra, rapita dallo zio Ade, mangiò sei semi di un melograno degli inferi, ignara del fatto che tale gesto l’avrebbe costretta a una vita nell’oltretomba come sposa dello zio. Per porre rimedio alla disperazione di Demetra, dea della fertilità, Zeus trovò un accordo con Ade: la fanciulla […]

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Per Non svegliare i draghi addormentati – La coreografia come sogno ad occhi aperti

Per Non svegliare i draghi addormentati – La coreografia come sogno ad occhi aperti

Sul catalogo del Festival Internazionale della creazione contemporanea di Terni riguardo allo spettacolo di Marco D’Agostin si parla di due storie, di prìncipi, cavalieri, animali e regine, difficili da trovare sulla scena; non c’è nulla di tangibile se non due corpi, una specie di maestra dei giochi, della carta e dei neon. Quello che sicuramente passa è una coreografia altamente […]

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