Il Teatro Valle con “La sera della prima. Sei personaggi in cerca d’autore”

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RUMOR(S)CENA – ROMA – È nato da un’idea prudenziale che alla prova dei fatti si è rivelata vincente e veicolo di emozioni autentiche, La sera della prima Sei personaggi in cerca d’autore al Teatro Valle, lo spettacolo pensato da Luca De Fusco per celebrare l’apertura dell’iconico Teatro settecentesco chiuso con alterne vicende dal 2010. Nel fervore dei lavori radicali necessari per sanare situazioni fuori norma e per riportare la sala agli antichi splendori offuscati, e in molte parti addirittura nascosti da improvvidi provvedimenti, il rischio era che alla data fissata per l’inaugurazione, il 16 ottobre, potessero esserci delle criticità per l’allestimento di una messa in scena tecnicamente complessa.

La scelta di un autore del calibro di Francesco Piccolo e il tema affidato alla sua sensibilità artistica – la rievocazione del tumultuoso debutto del capolavoro pirandelliano in quel teatro la sera del 9 maggio 1921 – ha partorito un piccolo gioiello destinato a rimanere vivo nel ricordo degli spettatori presenti.

Troveranno gli spettatori, entrando nella sala del teatro, alzato il sipario, e il palcoscenico com’è di giorno, senza quinta né scena, quasi al buio e vuoto, perché abbiano da principio l’impressione di uno spettacolo non preparato

Sul palco vuoto e poco illuminato, con alle spalle la famosa didascalia che introduce la commedia, Piccolo ha raccontato con vivacità coinvolgente e dovizia di particolari, noti e meno noti, la fatidica serata. Empatia, garbo, vicinanza con le tensioni del presente richiamate senza enfasi, ma rilevandone l’inquietante corrispondenza con la storia di quegli anni, hanno arricchito il monologo e aperto un orizzonte di pensiero artistico e politico insieme.

La narrazione di Francesco Piccolo non si è limitata alla cronaca di quella serata ma è andata alle radici del testo germogliate nella difficile situazione famigliare di Pirandello e nei demoni che ne tormentavano l’anima, e al tempo stesso ha reso la forza dirompente di un’opera che era piombata come un meteorite sulla prassi scenica dell’epoca imprimendo una svolta alla storia futura del teatro a livello mondiale. Assume dunque un duplice significato l’apertura del Valle: non è solo la restituzione al pubblico di uno spazio storico, ma segna l’inizio di un percorso artistico che indaghi sul presente attraverso la rappresentazione di drammaturgia contemporanea.

foto del cantiere restauro Teatro_Valle foto di Federico Caminiti

Una scelta, questa, fatta dal Teatro di Roma — guidato dal Presidente Francesco Siciliano con il Consiglio di Amministrazione, il Direttore Artistico Luca De Fusco e il Direttore Generale Maurizio Roi, che completa la rete di sale, Argentina, India, Torlonia, ciascuna con una vocazione specifica e complementare.

Guardando al futuro, non viene però dimenticato il passato, in particolare la significativa parentesi del Teatro Valle Occupato in atto dal 14 giugno del 2011 fino al 10 agosto del 2014, un’esperienza che ha lasciato il segno e della quale si conserva un ricordo immediatamente visibile per chi salga le scale grazie alle scritte di colore fucsia tracciate all’epoca lungo i gradini con frasi in italiano e in inglese a favore dei diritti civili e contro ogni forma di violenza, intolleranza e discriminazione .

La sera della prima. Sei personaggi in cerca d’autore al Teatro Valle
di e con Francesco Piccolo produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale

Visto al Teatro Valle di Roma il 16 ottobre 2026

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