Arte — 17/10/2018 at 09:35

Della morte e del morire a Lo Scompiglio

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RUMOR(S)CENA – DELLO SCOMPIGLIO – VORNO (Lucca) – L’Associazione Culturale Dello Scompiglio di cui è direttrice artistica Cecilia Bertoni, creata dentro uno luogo di straordinaria bellezza naturalistica alle porte di Lucca- che guarda alla Versilia, alla città di Pisa e alla Garfagnana, ha individuato uno spazio di molti ettari di bosco con relative strutture, in cui gli incontri performativi internazionali, si succedono a eventi fuori e dentro tra colture e pinete. Per la Stagione 2018-2019 il programma presentava “Della morte e del morire”: di primo acchito il titolo destava un certo stupore. Il tema è tabù, come del resto indossare il color viola da spettatori in-consapevoli di ciò che il viola rappresenta in un contesto di Teatro e linguaggi teatrali. Poi leggiamo il manifesto della Stagione e leggiamo che è: (…) incentrata sull’individualità in relazione alla morte e, più specificamente, alle sue tre dimensioni(…), socio-politica (eutanasia, l’aborto, il suicidio, la pena di morte o morti accidentali come conseguenza di conflitti o disastri naturali), la dimensione ideologica (ateismo, agnosticismo e credi religiosi, esoterici e mistici sulle possibilità di vita oltre la morte), e la dimensione celebrativa (aspetti relativi ai diversi rituali funebri e all’elaborazione del lutto).

 

Gli Impresari Il lanternista Installazione Courtesy gli artisti e Associazione Culturale Dello Scompiglio

 

La Rassegna Dello Scompiglio durerà fino al mese di Dicembre 2019, insieme a creazioni che comprendevano un Bando Internazionale rivolto ad artisti con 500 progetti presentati. Nello spazio adibito a mostre performance e convegni, si potranno visitare le installazioni fisse di Christian Fogarolli in Krajany, progetto vincitore del Bando “Della morte e del morire” ( fino al 23 dicembre). Il lavoro prende in oggetto l’ospedale psichiatrico di Bohnice a Praga e la zona cimiteriale adiacente dove venivano sepolti malati di mente e anche soldati della Prima Guerra Mondiale oltre che suicidi. Ottantasei anni dopo l’artista ha voluto ricostruire la vicenda in collaborazione con Futura Center for Contemporary art da Praga, Archivi di Praga e di Pergine Valsugana a Trento. Un’azione performativa in video, che ha ricreato la ricerca dell’artista nel cimitero, ricoperto d’edera. Altro progetto vincitore del Bando è Columbarium di Alejandro Gomez deTuddo (fino al 23 dicembre), messicano, fotografo e video artista. Il suo lavoro si è concentrato sul tema della morte a diversi livelli, sulla necro-geografia. Un progetto che negli ultimi sette anni lo ha portato in oltre 700 cimiteri realizzando oltre cinquemila ritratti di defunti. In Colombarium vi è la traccia sonora e foto in bianco e nero. Il Lanternista, una performance, è un progetto sulle potenzialità espressive della lanterna magica de Gli Impresari, con opere di moltissimi artisti (fino al 23 dicembre).

 

Gli Impresari Il lanternista Installazione Courtesy gli artisti e Associazione Culturale Dello Scompiglio

Anche in questo caso torna il tema iconografico del Trionfo della Morte Works of worhip- Terzo atto- 4 Atti di Adorazione, in residenza artistica. Un lavoro del gruppo romano W.O.W, vincitore del Bando. Inerpicandosi in un sentiero verso la collina, si gode di un bel clima e di un lavoro dove gli artisti, tutti danzatori con musicisti, si cimentano dentro un spazio circolare in una performance collettiva.

Visto a Vorno( Lucca), il 29 Settembre 2018

SPE Spazio Performatico ed Espositivo- Associazione Culturale dello Scompiglio

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