RUMOR(S)CENA – PISA COLTANO – PARCO DELLE BIODEVERSITÀ IL NUOVO FONTANILE – Un lavoro complesso, molto articolato e di grandi potenzialità anche se ancora in fase di primo studio, questo di Alessandro Garzella, per una traccia di lavoro di cui il regista e attore si fa aruspice di nuove idee. In uno spazio elegante, con accanto i cavalli del maneggio con ciascun animale dentro il proprio recinto, nella tenuta storica del Parco di San Rossore-Massacciuccoli-oggi proprietà della Presidenza della Repubblica.

A differenza di sempre, cioè da quando è iniziata la produzione oramai decennale e pluri premiata della Compagnia Animali Celesti (con il pubblico seduto in una platea improvvisata ma perfettamente funzionale anziché girovagante nel fitto bosco), Garzella-Efesto è seduto a confrontarsi coi suoi attori e il pubblico con un plot ispirato ai miti greci, in particolare a Efesto dio della guerra e fabbricante di armi con le sue donne, si quello che nei manuali del liceo classico tanto vituperato per studi inutili (secondo certa narrazione politica), viveva nascosto sotto il Vulcano.

Insomma un chiaro riferimento all’oggi, data l’orribile traccia contemporanea mortifera più volgare e distruttiva dalla seconda guerra mondiale: quella delle guerre in corso. Garzella-Efesto il dio Vulcano che a tratti parla ma poco in monologo e con accento napoletano, se ne sta un pò solo, mentre osserva dal suo osservatorio privato, forse, anche fornito delle sue di armi, quelle dell’intelligenza osservazionale niente affatto A.I. (cioè teatrale, di un certo tipo) e dall’esterno, dei conflitti in corso nel Mondo (lui se ne sta immobile accanto a un forno di fiammelle di fuoco sempre acceso accanto a sé), attorniato da tante figure interessanti e quasi tutte femminili (con il regista e attore collaboratore storico Sathiamo Hernandez–un alter ego di Efesto-Garzella). Sono davvero interessanti queste figure femminili. E sono davvero molte, e prevalenti.

Un po’ perché raccontano la storia del mito di Efesto. figlio di Era e Zeus. Che interpretano la Madre e la Sposa-Amante (Francesca Mainetti e Chiara Pistoia attrici di gran lunga legate a Garzella e a Animali Celesti ), in un turbinio di Neiadi, secondo il Mito le ragazze, che sono incasellate nel mito delle Grandi Madri vedi Persefone e Core, che negli interessanti monologhi sia di Era Chiara Pistoia creati dal drammaturgo e regista, che di Francesca Mainetti. La moglie-Amante Afrodite, intermezzano la narrazione ancora spuria, da ripensare. e con i bravi musicisti che da molti anni seguono il lavoro di Garzella. Perchè gli “dei smarriti” sono gli umani

La sagra degli dei smarriti. Primo studio su Efesto
Drammaturgia e regia Alessandro Garzella, in collaborazione con le attrici, gli attori e musicisti. Con Ilaria Bellucci, Sara Capanna, Chiara Ceccarelli , Nicola Fania, Simona Gabbrielli, Alessandro Garzella, Francesca Ceccarelli, Nicola Fania, Simona Gabbrielli, Alessandro Garzella,Satyamo Hernandez, Francesca Mainetti, Margherita Nardò, Giuls Paoli, Chiara Pistoia, Hanna Silvestrava. Musiche : Modern Art Collective diretto da Tommaso Iacoviello e eseguite dal vivo da Alessandro Buonamini contrabbasso, Pietro Borsò batteria e percussioni, Tommaso Jacoviello alla tromba, Gianni Valenti al sax baritono. Voce di Zeus Astore Ricoveri. Scene e costumi Manuela Trillo. Produzione Animali Celesti
Visto a Coltano (Pisa) il 13 Giugno 2025




