Focus a teatro, Teatro — 29/11/2011 21:49

“Tutto esaurito” Radio Rai 3 con Punta Corsara. Il signor di Pourceaugnac Teatro Astra di Vicenza

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Quando uno spettacolo a teatro ottiene il fatidico “tutto esaurito”, è segno che ha riscosso successo e il gradimento del pubblico che così premia regista, attori e la scelta drammaturgica. La radio diventa allora il mezzo privilegiato per parlarne. La Rai lo fa con “Tutto esaurito!”, il “Teatro in diretta per trenta giorni” a Radio Rai 3, programma radiofonico di Antonio Audino e Laura Palmieri, trasmesso dalla Sala A di via Asiago in Roma. La puntata di mercoledì 30 novembre con inizio alle 20.30e  prevede “La farsa di Scampia: il teatro di Punta Corsara”, con “Fatto di cronaca di Raffaele Viviani a Scampia, Il signor di Pourceaugnac, Farsa minore da Molière, Il convegno”. Gli interpreti: Emanuele Valenti, Marina Dammacco, Antonio Calone, Mirko Calemme, Giuseppina Cervizzi, Christian Giroso,Vincenzo Nemolato, Valeria Pollice, Antonio Stornaiuolo, Giovanni Vastarella, Rosario Capasso, Salvatore Caruso.

 

 

 

 

 

 


Il mese dedicato al teatro alla radio si conclude con il racconto di un “percorso teatrale di un progetto che si è trasformato, passando per scenari culturali e politici diversi, continuando sempre ad arricchirsi dell’incontro con artisti, operatori, spettatori e adolescenti, tutti, allo stesso modo, protagonisti di un’esperienza comune”. Dopo la “recita” alla Rai di Roma, la Compagnia Punta Corsara prosegue la sua tournée in Veneto, con “Il signor di Pourceaugnac” al Teatro Villa dei Leoni a Mira il 2 dicembre e al Teatro Astra di Vicenza, sabato 3 dicembre, (ore 21) ospite de La Piccionaia -I Carrara Teatro Stabile di Innovazione che ha organizzato la stagione teatrale “Niente Storie”. La Compagnia dopo lo spettacolo incontrerà il pubblico e raccontare: “Napoli – Parigi andata e ritorno. Il Molière dei Corsari di Scampia”. Un gruppo di giovani attori che dal quartiere simbolo del disagio, ha saputo dare vita ad una nuova formazione teatrale nata su impulso del Teatro delle Albe, ottenendo i Premi Hystrio e Ubu 2010.

Molière trasloca a Napoli, anzi, a Scampia: il suo Pourceaugnac diventa erede ideale di Pulcinella, e la farsa originaria del commediografo francese si trasforma nel racconto di una quotidianità conquistata. Il primo tassello del “Progetto Molière”del cartellone che compone la stagione del Teatro Astra. L’esperienza di Punta Corsara nasce in un territorio difficile col più alto tasso di disoccupazione in Italia e un controllo diffuso della camorra. Nel quartiere di Scampia, Marco Martinelli fondatore del Teatro delle Albe (sul palcoscenico del Comunale di Vicenza nei giorni scorsi, con un altro Molière: “L’Avaro”), ha avviato un progetto triennale di formazione per organizzatori, attori e tecnici teatrali, che utilizzava il teatro per lavorare sul territorio e offrire opportunità di occupazione. Un progetto di impresa culturale 2007/2010 della Fondazione Campania dei Festival. Il testimone della direzione artistica è stato consegnato ad Emanuele Valenti e Marina Dammacco, due dei giovani partecipanti al progetto divenuti nel frattempo attori, educatori ed attivisti. Il gruppo corsaro ha iniziato a gestire l’Auditorium di Scampia, costruito dopo il terremoto degli anni ’80 e da allora pressoché inutilizzato, con l’obiettivo di trasformarlo in un centro d’arte per il quartiere e per la città inserito in una più ampia rete nazionale.

Da questo impegno di riscatto e rinnovamento è nato lo spettacolo “Il signor di Pourceaugnac” trasferito a Napoli, città in cui il drammaturgo francese pensava alle Furbierie di Scapino. Nella rilettura di Emanuele Valenti, alla sua prima regia con Punta Corsara, la grazia della comédie-ballet della farsa di Molière prende accenti dalla quotidianità poco eroica dei film della commedia all’italiana. Pourceaugnac diventa così l’erede di Pulcinella, di cui assume tutta l’umanità, la comicità e la poesia; capro espiatorio di una società vorace e falsa, mette a nudo il mondo di ieri e vi trova nascosto quello di oggi.

 

 

Molière si lasciò ispirare e influenzare dai comici italiani che recitavano a Parigi, in particolar modo dal grande Scaramouche, maschera del napoletano Tiberio Fiorilli – spiegaValenti– e ci è sembrato che i personaggi potessero naturalmente ritrovarsi in una città come Napoli. Da qui siamo partiti, sulle tracce di quello sguardo comico che è nella nostra tradizione e che scegliamo per raccontare la realtà che conosciamo. Ho scelto di dirigere Punta Corsara perché mi sembra naturale e prezioso, lavorare con le persone in cui ho visto nascere la passione per il teatro, e che ho seguito sin dall’inizio del progetto, osservandone lo stupore e la determinazione nel provare a scommettere su se stessi”.

Stagione Niente Storie

3 dicembre 2011

Il signor di Pourceaugnac  da Molière

regia di Emanuele Valenti

Compagnia Punta Corsara

Teatro Astra

0444 323725 – info@teatroastra.it

www.piccionaia.org

 

crediti fotografici Marina Dammaco

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