Cinema — 28/04/2021 at 07:32

Riapre il Cineclub di La Spezia Controluce con “In the mood for love”

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RUMOR(S)CENA – LA SPEZIA – Dopo mesi di inattività sul grande schermo, il Cineclub Controluce riapre con una pellicola restaurata, a vent’anni dall’uscita, del regista Wong Kar Wai, “In the mood for love”.
È dal 25 Ottobre scorso, che si sono spenti i riflettori su tutti gli spettacoli, per la pandemia COVID-19, privando le persone di una componente vitale anche per la crescita sociale: la Cultura.
Pienamente consapevole che non basterà riaprire la Sala ed accendere il proiettore, ma rifondare per creare nuovamente un’affezione al grande schermo, minato anche dalle piattaforme e dai social, il Controluce, nel rispetto delle normative vigenti, proporrà, mantenendo il giorno di riposo il martedì, spettacoli feriali e sabato alle ore 17:30 e 19:30, la domenica e festivi alle 15:30 – 17:30 – 19:30.


Lui ricorda quegli anni come se guardasse attraverso il vetro polveroso di una finestra. Il passato è qualcosa che può vedere, ma non toccare. E tutto ciò che vede è sfocato e indistinto.

«Alla fine di In the Mood for Love – spiega Wong Kar Wai, presentando i recenti restauri acquisiti in Italia dalla Tucker Film (In the Mood for Love, Hong Kong Express, Happy Together, Fallen Angels) – c’era questa didascalia. Una didascalia che nel 2015, quando ho rivisto il film, ha rispecchiato perfettamente il mio stato d’animo…
Grazie alla collaborazione con la Criterion e al meticoloso lavoro dell’Immagine Ritrovata di Bologna, ho dedicato gli ultimi cinque anni all’opera di restauro. Adesso quella finestra non è più polverosa».


Trama:

Hong Kong, 1962. Un uomo e una donna, il signor Chow e la signora Chan. Due dirimpettai che si trovano a vivere un amore casto e clandestino. Due attori meravigliosi, Maggie Cheung e Tony Leung Chiu-wai, che hanno spalancato le porte dell’Occidente alla bellezza del nuovo cinema asiatico (Tony Leung Chiu-wai, ricordiamo, è stato incoronato al Festival di Cannes). Ecco In the Mood for Love. Un melodramma intenso e raffinatissimo che ha davvero fatto storia… Pochi sanno raccontare i sentimenti come li racconta Wong Kar Wai, traducendoli in pura essenzialità, e questo grande capolavoro (appena restaurato dall’Immagine Ritrovata di Bologna e dalla Criterion sotto lo sguardo attento del regista) rimane ancora oggi un modello. Inimitabile.

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