Teatro, Teatrorecensione — 18/11/2013 at 13:01

Un’Italia di cioccolatini e dubbie qualità: da Foggia al Teatro Furio Camillo con successo

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La sala è piena per il debutto di Brandelli D’Italia, definita nel sottotitolo dallo stesso autore e regista, Pierluigi Bevilacqua, commedia politica. La Piccola Compagnia Impertinente è già lì al completo, dodici attori sdraiati per terra con le gambe incrociate dove appoggiano un giornale che copre il viso, rimangono in primo piano le scarpe da ginnastica di tela, rosse, bianche e verdi. Tutti leggono, si indignano, commentano disgustati, qualcuno propone di reagire ma basta un’offerta di un caffè, nel paese della festa permanente, per far dimenticare qualsiasi proposito e posporre a domani qualsiasi reazione. Tutti indossano occhiali da sole dalla montatura che riprende i tre colori della bandiera italiana, la coreografia è chiara e pulita, semplice ed efficace trasportandoci subito in quel luogo conosciuto comune al balletto televisivo italiano alla Carrà, Non è la Rai…

L’inizio di questo lavoro è la cosa più soft del testo, poi senza pudore trasformano colloqui per un posto di lavoro, dalle condizioni umilianti, in sadici giochi, in gare violente dove vince chi mostra le qualità peggiori, allegramente mostrate su cartelli colorati mentre musiche commerciali e alla moda completano il quadro da varietà. Gli attori si avvicinano al pubblico consegnando questi cartelli come allettanti premi e distribuendo cioccolatini low-cost che invitano insistentemente a mangiare. La satira è continua ed esplicita, la comicità di alcune battute, pur nella loro crudezza, coinvolge il pubblico. Ma non solo, dallo spettacolo emergono storie personali di emigrazione, di sradicamento, di povertà, di non appartenenza, di vergogna, di tristezza per le opportunità perse, per le qualità mai sfruttate. Tutto sempre rigorosamente immerso nella musica, nelle voci del coro che ricorda che la festa deve continuare.

Un lavoro davvero entusiasmante sia per il testo, la regia, la coreografia, musicale e anche a livello attoriale, frutto del primo anno di Scuola di Teatro di Foggia della Piccola Compagnia Impertinente. Pierluigi Bevilacqua, oltre ad essere il direttore artistico della compagnia, è direttore del festival RosetoSbanda, attore, regista ed autore, attivissimo in Puglia. Lui stesso spiega come lo spettacolo nasca da diversi interrogativi sul nostro paese, la crisi, la precarietà e tutto il sistema di relazioni che dietro si nasconde anche se noto. Insomma uno spettacolo da vedere e una compagnia da seguire e sostenere nei prossimi anni.

Brandelli d’Italia
con
Mariangela Conte
Anna Laura d’Ecclesia
Michela Delli Carri
Piernicola Dembech
Claudio Digennaro
Fabio Fabiano
Paola Fatigato
Giorgia Guarnieri
Laura Petrino
Rocco Sardella
Viviana Soldani
Luciano Veccia

ideazione e regia
Pierluigi Bevilacqua

Visto l’8 novembre 2013 al Teatro Furio Camillo, Roma

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