musica e concerti — 15/05/2014 12:17

Il mio nome è Milly con Gennaro Cannavacciuolo al Teatro Sala Fontana di Milano

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MILANO – Va in scena dal 15 al 25 maggio 2014 (in replica il 18 e 22) al Teatro Sala Fontana di Milano, “Il mio nome è Milly di e con  Gennaro Cannavacciuolo e le musiche eseguite dal vivo da Vicky Schaetzinger al pianoforte e fisarmonica. Una Produzione Elsinor. Lo spettacolo è inserito nel Palinsesto di Primavera di Milano e in Invito a Teatro Dopo “Volare” e “Gran varietà”, torna per il terzo anno Gennaro Cannavacciuolo, artista poliedrico, attore e cantante molto amato dal pubblico. Un narratore che canta la vita privata ed artistica di Milly. Il recital, in due tempi, traccia una biografia con le canzoni più emblematiche della cantante-attrice piemontese, indimenticabile protagonista dell’ ”Opera da tre soldi” di Brecht messa in scena da Giorgio Strehler nel dopoguerra.

Ogni canzone è stata scelta per sottolineare un momento significativo della sua vita e della sua carriera che ha inizio con il varietà degli Anni 20, sulle note di “Era nata a Novi”, per continuare con “Le rose rosse” , “Donne e giornali” e “Mutandine di chiffon”. La narrazione continua con il racconto del flirt tra Milly ed il Principe Umberto, ma anche dell’amore disperato di Cesare Pavese che la cantante mai poté ricambiare e da cui ricevette lettere infuocate. Lo spettacolo prosegue con le note di “Parlami d’amore Mariù”, che sottolineano l’incontro con Vittorio De Sica da cui sfocerà un’eterna amicizia.

Gennaro Cannavacciuolo

Gennaro Cannavacciuolo

Un revival del periodo francese evocato da “Mon manège à moi” e “Paris canaille” chiude il primo tempo. Il cavallo di battaglia “Si fa ma non si dice” apre il secondo tempo ed introduce l’incontro con Strehler, raccontato e cantato attraverso alcune delle canzoni più significative di Brecht, quali la “Ballata della schiavitù sessuale”,Surabaya Johnny” e la “Ballatadi Mackie Messer”. Segue un brano recitato de “l’Istruttoria” di Peter Weiss (processo di Auschwitz a Francoforte), testo che Milly interpreterà per la prima volta in Italia con grande successo. E ancora l’incontro fortunato con Filippo Crivelli che creerà per lei i famosi “recital” nei quali Milly, oltre a cantare il repertorio brillante del variété, introdurrà quello di Brecht-Weill ed i testi più significativi dei cantautori e musicisti degli anni 60-70, quali Endrigo, Lauzi, De Andrè, Aznavour e Piazzolla, qui riproposti in un’intensità crescente. Gennaro Cannavacciuolo ha vinto numerosi premi fra i quali nel 2002 il premio “Trieste Operette” e, nel 2005 e 2009, il Premio ETI Olimpici del Teatro.

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