ALTRITEATRI — 13/12/2019 19:06

La seconda edizione dell’ Italian & American Playwrights Project a New York

Share

RUMOR(S)CENA – ITALIAN&AMERICAN PLAYWRIGHTS PROJECT – NEW YORK – Mercoledì 18 dicembre, al The Martin E. Segal Theatre Center, si terrà l’evento conclusivo della seconda edizione dell’ Italian & American Playwrights Project (2017/2019), durante il quale verrà presentato al pubblico l’antologia NEW PLAYS FROM ITALY vol.3 – Martin E. Segal Theatre Publications, curato ed editato da Frank Hentschker, direttore del Segal Theatre Center – The Graduate Center CUNY e da Valeria Orani, direttrice di Umanism NY e responsabile per i progetti internazionali della produzione 369gradi in Italia.
In programma anche il reading integrale in lingua inglese, diretto da Marco Calvani, del testo teatrale Event Horizon scritto da Elisa Casseri e tradotto da Adriana Rossetto, vincitore del Premio Riccione per il Teatro 2016. La lettura sarà poi seguita da una conversazione con i curatori del progetto Valeria Orani e Frank Hentschker, con l’autrice Elisa Casseri e Graziano Graziani, critico teatrale, giornalista e membro della giuria del Premio Riccione per il Teatro, partner di questa seconda edizione del progetto. L’Italian & American Playwrights Project si avvale sin dalla sua prima edizione del supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di New York e della media partnership di Radio3 RAI.

 

Elisa Casseri foto di Alice Cotesta

 

Il Segal Center rinnova la collaborazione con Valeria Orani e Umanism NY e si prepara ad una nuova edizione dell’Italian & American Playwrights Project per il biennio 2020/21 e celebra la conclusione della seconda edizione (2017/19) con la pubblicazione dell’antologia che raccoglie alcuni tra i più innovativi e stimolanti autori teatrali della contemporanea scena italiana. Il libro include i testi selezionati e tradotti: Event Horizon di Elisa Casseri (tradotto da Adriana Rossetto), A Notebook for Winter di Armando Pirozzi (tradotto da Adriana Rossetto), My Hero di Giuliana Musso (tradotto da Patricia Gaborik), e The Great Walk di Fabrizio Sinisi (tradotto da Thomas Simpson).

Valeria Orani foto di Daniela Zedda

Share
Tags: