ALTRITEATRI — 12/04/2019 09:18

Decadenze di Steven Berkoff allo Spazio Scimmie di Milano. Regia di Gaddo Bagnoli

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RUMOR(S)CENA – DECADENZE – SCIMMIE NUDE – MILANO – Va in scena Sabato 11 e domenica 12 maggio 2019 lo spettacolo Decadenze di Steven Berkoff allo Spazio Scimmie Nude di Milano, una nuova produzione della Compagnia Scimmie Nude. Traduzione di Giuseppe Manfridi e Carlotta Clerici. Regia di Gaddo Bagnoli. Con Claudia Franceschetti e Andrea Magnelli. Musiche di Sebastiano Bon. Scenografia Laboratorio Bìu. Conseguiti dieci anni di attività teatrale segnata dall’allestimento di drammaturgie originali è stato deciso di affidarsi ad un testo già esistente, incentrato sull’Uomo e sul suo comportamento, attraverso l’indagine di reattività animale e rapporti reciproci con l’ambiente esterno. Figli della Biomeccanica di Mejerchol’d, del teatro fisico di Grotowski e della pratica d’uso dei centri di Gurdjieff, Scimmie Nude, il cui nome stesso è un omaggio all’opera scientifica del filosofo William James, elegge a proprio principale ispiratore Antonin Artaud e il suo “Teatro della Crudeltà”. Così era forse scritto da sempre quest’ideale incontro col drammaturgo londinese, artista politico, iconoclasta e radicale oppositore delle istituzioni, a sua volta ammaliato da Artaud oltre che da Brecht e dal Living Theatre.

“Decadenze” è stato scritto nel 1981 per una coppia di attori/performer, ciascuno impegnato in un doppio ruolo. Si propone come una caustica riflessione sulle dinamiche di potere nella scalata sociale e sulle diaboliche macchinazioni messe in atto anche solo per non scivolare al gradino immediatamente sottostante di questo altare innalzato al dio denaro. Ecco perché, nella messa in scena del regista Gaddo Bagnoli, fra paillette e lustrini dal ridondante gusto barocco, l’azione ruota invece attorno ad una essenziale piramide a gradoni. Simbolico ziqqurat di feroci pratiche sociali, è attorno a questo che si muovono, nei loro personaggi sempre grotteschi e spietati, Claudia Franceschetti e Andrea Magnelli, premiati, nel 2013, insieme a Marco Olivieri, alla Fêtes Internationales du Theatre (Canada) per “Pauraedesiderio”, ritenuto “Miglior Spettacolo”, tanto dalla giuria che dal pubblico.

 

La Compagnia Scimmie Nude si distingue anche per la sperimentazione e riflessione sulle possibilità vibratorie, sonore e musicali delle parole di un testo, tanto da essere affiancate e talvolta sostituite al senso psicologico delle battute stesse. In “Decadenze” tutto questo si traduce in un minuzioso lavoro di trascrizione sonora ad opera del musicista jazzista Sebastiano Bon. L’intento è quello di restituire la punteggiatura e la scansione sincopata delle forme grammaticali di Berkoff attraverso musiche originali e un approccio sonoro al testo dalle cesure rap e jazz.

Per il suo linguaggio spesso gergale e a tratti osceno, lo spettacolo è vietato ai minori di 14 anni

 

Sabato 11 (ore 21) e domenica 12 maggio 2019 (doppia replica ore 17 e ore 21)

Per approfondimenti:

bio compagnia: https://www.scimmienude.com/compagnia-scimmie-nude/

nota di regia di Gaddo Bagnoli: https://www.scimmienude.com/decadenze-2019/

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