ALTRITEATRI — 12/03/2018 23:24

“VIVO”: La Compagnia regionale di teatro del Trentino Alto Adige

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BOLZANO – TRENTO – Il bando per la Compagnia regionale di teatro si è dimostrata un’occasione preziosa per chi ha scelto di fare l’attore. Un’esperienza unica nel suo genere che vede allargare la sua politica culturale su tutto il territorio e diventa occasione per molti giovani di farsi conoscere anche altrove e permettere di intraprendere la carriera con delle basi solide di studio e formazione. Oltre 150 giovani artisti sono stati candidati per partecipare ai provini previsti e quelli selezionati, hanno usufruito di un’importante iniziativa del Teatro Stabile di Bolzano, del Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e del Coordinamento Teatrale Trentino, volta a valorizzare e perfezionare le risorse artistiche del Trentino-Alto Adige.

Il progetto triennale 2016/18 è nato dalla volontà di far confluire annualmente in un’unica realtà un gruppo scelto e qualificato di attrici/attori professionisti, nati o residenti in regione, che si sono potuti confrontare con tre registi. I prescelti sono stati scritturati per “La Cucina” di Arnold Wesker (regia di Bernardi), “Il senso della vita di Emma” (Paravidino) e nella stagione 2018 andrà in scena Macbeth di Shakespeare diretto da Serena Senigallia . Il progetto prevede la partecipazione ai laboratori di perfezionamento propedeutici, che sono serviti a consolidare la preparazione prima di andare in scena, anche in tournée nazionale con due spettacoli: “Questa sera si recita a soggetto” di Pirandello diretto da Bernardi e “ Il senso della vita di Emma” di Paravidino.

Una realtà artistica unica nel suo genere, come ci conferma Walter Zambaldi direttore del Teatro Stabile di Bolzano: «Attraverso questo Bando abbiamo potuto censire il numero esatto di attori e attrici di tutta la Regione e anche quelli che sono residenti ma erano all’estero per diversi motivi. Sono stati valutati tutti e la selezione ha permesso di offrire agli attori e attrici dei contratti importanti e la possibilità di lavorare sulla scena per lunghi periodi e i provini hanno permesso la pluralità delle scelte da parte dei registi. Attori che non avevano opportunità lavorative, artisti che non conoscevamo, fa capire come per questi giovani sia stato fondamentale farsi avanti e riuscire ad apprendere da maestri della scena le tecniche recitative che stanno alla base del loro lavoro. Li abbiamo conosciuti tutti insieme a Marco Bernardi ed è importante far capire che un’opportunità del genere non si è limitata alle produzioni del nostro Teatro ma sviluppato altre occasioni. Alcuni sono andati all’Accademia di Brera, altri alla Scuola dello Stabile di Torino.

Un gruppo ha formato una sua compagnia. Siamo orgogliosi che tutto sia nato qui e poi trovato altre collaborazioni. Gli attori selezionati nel Macbeth diretto da Serena Senigallia potranno lavorare insieme a Fausto Russo Alesi e Arianna Scommegna». Anche Marco Bernardi risponde alle nostre domande e spiega che «il progetto è nato dall’incontro quando ero direttore dello Stabile insieme a Walter Zambaldi con il quale ho lavorato un anno, insieme, per il passaggio delle consegne e Francesco Nardelli del Santa Chiara. La mia esperienza e quella di Paravidino e della Senigallia, hanno dato vita a tre culture teatrali diverse ma con lo stesso intento e con occhi comuni. Ne sono nati tre spettacoli nuovi e con l’intenzione di farli vivere il più a lungo possibile. Solo con la mia regia de La Cucina sono state fatte 50 repliche in tutta la Regione e devo ammettere che con questi giovani (24 selezionati) è stato molto piacevole lavorare e mi sono anche divertito. E alcuni di questi attori sono stati poi selezionati per il Pirandello che è andato in teatri come Padova, Genova, Torino. Un progetto come questo è non produce solo lo spettacolo ma è anche un incubatore di nuove idee che germinano spontaneamente e ha permesso di confrontarsi con artisti affermati e conosciuti in tutta Italia.

Serena Senigallia regista della compagnia Atir di Milano, ci spiega come sta vivendo quest’esperienza: «Ogni occasione che permetta di far nascere un gruppo teatrale stabile mi trova sempre interessata, io che da vent’anni lavoro con il mio, e lo sostengo per migliorare la qualità. Un sodalizio che diventi sempre più forte. Trovo che sia stata una scelta giusta nel coltivare i talenti locali e la nascita della Compagnia nella vostra Regione è un modo per fare scuola e gettare le basi di una scuola d’arte. Mi sono trovata molto bene a lavorare con questi giovani nei laboratori , un percorso organico e ben costruito. A prescindere dallo spettacolo che metterò in scena, quello che importa è che è stata fatta della formazione. Per un anno insieme al mio trainer fisico e vocale abbiamo lavorato anche sulla recitazione . Non c’è confronto con altre regioni rispetto a questo Bando e trovo altamente positivo il risultato, perché ha permesso di creare un masterclass».

La selezione del cast della Compagnia regionale 2018 è avvenuta attraverso tre laboratori che sono iniziati nel mese di giugno 2017 e si concluderanno ad aprile di quest’anno. Entreranno a far parte della produzione dello spettacolo “Macbeth che debutterà a fine stagione. Il terzo e ultimo laboratorio si terrà dal 23 al 28 aprile 2018 al Vintola 18 di Bolzano. L’esito finale della selezione verrà comunicato il giorno lunedì 7 maggio sui siti del Teatro Stabile di Bolzano, del Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e del Coordinamento Teatrale Trentino. Il numero delle richieste di ammissione alla “Compagnia Regionale” ha superato tutte le migliori aspettative e ha confermato la vitalità del panorama artistico del territorio che ha aderito con entusiasmo alla proposta produttiva dei principali enti teatrali del Trentino-Alto Adige.

 

La Compagnia regionale di teatro

 

Bando Compagnia Regionale 2016/17: La Cucina di Arnold Wesker regia di Marco Bernardi

 

Martina Bacher, Massimiliano Balduzzi, Giovanni Battaglia, Emanuele Cerra, Karoline Comarella, Giuliano Comin, Andrea Deanesi, Sabrina Fraternali, Jacopo Giacomoni, Paolo Grossi, Giulio Federico Janni, Sebastiano Kiniger, Martina Lazzari, Alessandra Limetti, Sandra Mangini, Marta Marchi, Max Meraner, Antonella Miglioretto, Sara Pantaleo, Thomas Rizzoli, Flora Sarrubbo, Clara Setti, Giovanni Vettorazzo, Federico Vivaldi.

 

Questa sera si recita a soggetto” diretto da Marco Bernardi, seconda produzione dello Stabile 2017/18

Emanuele Cerra, Karoline Comarella, Andrea Deanesi, Sabrina Fraternali, Jacopo Giacomoni, Paolo Grossi, Sebastiano Kiniger, Alessandra Limetti, Marta Marchi, Max Meraner, Antonella Miglioretto

bando stagione 2017/18 Fausto Paravidino per “Il senso della vita di Emma”

Gianluca Bazzoli, Giuliano Comin, Giacomo Dossi, Marianna Folli, Veronika Lochmann, Sara Rosa Losilla, Emilia Piz e Maria Giulia Scarcella

 

 

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