Teatro, Teatrorecensione — 11/06/2011 at 11:05

Tony Clifton Circus, comicità senza tregua

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Un gigantesco orsacchiotto di colore giallo in balia di due clown la cui comicità non risparmia nessuno. Il povero peluche e gli ignari spettatori infreddoliti dal vento di maestrale che spirava sulla collina dell’Expop Teatro del Parco di Monte Claro, dove si è svolto l’European Jazz Expò di Cagliari. Ma non era il vento a far volare di tutto sul palco: uova, piatti, farina e acqua per impastare una raffica di gag nonsense così assurde da rovesciare finzione e realtà, tanto da non capire più dove finiva l’una e iniziava l’altra. Nicola Danesi e Iacopo Fulgi, ottimi performer, girano in mutande e canottiera come se spogliarsi dell’abito da clown voglia far credere che l’abito non fa il monaco. La loro studiata e collaudata “cattiveria” s’avvale di una gamma infinita di dispetti comici grotteschi. Fanno tabula rasa di tutto, ma attenti alla risata, ci si può pentire subito. La loro cinica e provocatoria “vendetta”scatena una sarabanda di scherzi e lazzi, da far pensare che non stai assistendo ad uno spettacolo clownesco, ma fai parte di un gioco sottile e perfido, e diventi la loro “vittima”.

 Tutto quello che gli passa per le mani viene schiacciato, distrutto, pestato, lanciato per aria. Il pubblico diventa parte integrante di Rubbish Rabbit, funzionale alla riuscita di un mirabolante turbinio di azioni paradossali. Povere Barbie usate come cucchiaio da affondare nel barattolo della nutella, un mezzo pesce (vero) tagliato e aggiunto ad una barbie senza gambe per diventare una sirena. Un abile gioco di maestria scenica, metafore ad uso paradossale. Strepitoso il numero dell’ananas fatto esplodere con un petardo, dopo svariati tentativi andati a vuoto. Una presenza scenica di spessore e tempi comici che collimano a dovere. C’è materiale a sufficienza per assistere ad una lettura sarcastica che la vita è fatta anche di questo. Al bando un certo buonismo. Troppo facile. L’ottima chitarra live di Enzo Palazzoni sottolinea le infinite variazioni sul tema comico dei due attori che si sparano a vicenda, stramazzano al suolo, si rialzano e si risparano. Lottano con l’orsacchiotto, entrano ed escono da un surrettizio Un gioco infinito che si dimostra vincente ed esilerante. Un fanciullesco viaggio nel magico mondo dell’umorismo. Tutto quanto fa ridere.

 

 

 

Tony Clifton Circus, “Rubbish Rabbit” con Nicola Danesi, Iacopo Fulgi, musiche originali di Enzo Palazzoni

Expop Teatro/  European Jazz Expò di Cagliari 2011

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