Cinema — 09/04/2018 at 23:08

“Tina Pica” l’attrice napoletana, protagonista di un documentario

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RUMOR(S)CENA – A cinquant’anni dalla sua morte, il documentario  intitolato “Tina Pica” ha lo scopo di celebrare l’attrice napoletana Tina Pica, che con rara potenza comica è diventata durante tutta la sua carriera, una presenza inamovibile nel cinema popolare italiano. Da Eduardo De Filippo a Totò, a Vittorio De Sica, Tina Pica ha lavorato con i più grandi registi e attori, ma è stato il personaggio della governante Caramella a renderla un’icona incontrastata del cinema italiano, tutt’oggi un modello per tutti i caratteristi contemporanei. Il documentario è stato realizzato con riprese effettuate a Roma, Napoli e Torino, mediante interviste ai critici Valerio Caprara e Steve Della Casa, i cugini e i nipoti di Tina Pica, attori napoletani.  Verrà presentato nel mese di settembre 2018.

 

 

Fifty years after his death, the documentary wants to celebrate the neapolitan actress Tina Pica, who whit rare comic power has become an irremovable presence in italian popular cinema. From Eduardo De Filippo to Totò, to Vittorio De Sica, Tina Pica has worked with the greatest italian directors and actors, but it was the character of the housekeeper who made it an undisputed icon of italian cinema, is still a model for all contemporary characters.

 

 

Nonna Sabella interpretata da Tina Pica

Regia: Daniele Ceccarini
Soggetto e sceneggiatura: Paola Settimini

 

 

Tina Pica

Caratteristiche tecniche: Il documentario è stato girato in 4k flat con una mirrorless Panasonic GH5, utilizzando esclusivamente un’ottica Lumix automatica con una focale 12-35 e colorato in fase di premontaggio con un filtro emulatore di Arri Alexa Log-C.
L’audio è stato ripreso con radiomicrofoni broadcast Senheiser Lavalier MKE 40 EW.

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