cinema — 09/03/2016 00:50

La Spezia Short Movie Award: una prima edizione di successo

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LA SPEZIA –  Si è conclusa sabato scorso la prima edizione del Festival internazionale di cortometraggi La Spezia Short Movie Award ideato e organizzato da Roberta Mucci direttrice artistica, Paola Settimini direttrice del quotidiano on line La Spezia Oggi e Daniele Ceccarini presidente del Premio, con un notevole successo in termini di partecipazione-circa un centinaio di cortometraggi giunti da tutto il mondo,  e con un numeroso pubblico che ha gremito il cinema spezzino Il Nuovo, uno spazio vintage dove ancora si promuove la cultura cinematografica d’essai (nello spazio al piano terra era in programmazione in contemporanea Fuocoammare film italiano di Gianfranco Rosi, Orso d’oro al Festival di Berlino 2016).

La serata- tempestosa sul lungomare della città del Golfo dei Poeti, calda e partecipata dentro lo spazio del cinema,condotta con brio da Mirco Volpi di Radio Bruno, è stata aperta con la proiezione di corti fuori concorso: Marco e il nonno (regia di Roberta Mucci, con Sergio Forconi e Filippo Tassi) un delicato incontro fra un nipote ed un nonno, entrambi in forte empatica relazione. A seguire Helena (regia di Nicola Sorcinelli con sceneggiatura di Alessandro e Paolo Logli) su un tema tragico quale l’insubordinazione di una kapò che mette in salvo un piccolo ebreo. Si è entrati poi nel vivo del concorso con le proiezioni dei nove cortometraggi finalisti e due menzioni speciali ai fuori concorso The Real Life (regia e sceneggiatura di Luigi De Filippis e Mirco Mancini) sui due tennisti di fama mondiale che nel 39 a Roma, il giorno prima dell’inizio della seconda guerra mondiale si sfidano dando prova di amicizia e vero spirito sportivo, e di Paesaggi (regia di Franca Fioravanti), una storia lieve e densa di detenuti che sognano attraverso le sbarre del carcere genovese dove la regista opera, di recuperare la poesia, il paesaggio, la vita.
Tra i numerosi ospiti fra il pubblico il critico cinematografico romano Adriano Aprà, il giovane Matteo Persica, autore del bel libro Anna Magnani, biografia di una donna, Luigi De Filippis, regista e produttore Four Lab, Valter D’Errico produttore 77film Production, Luigi Dell’Aglio, scenografo della RAI.
La giuria era presieduta dallo sceneggiatore Paolo Logli spezzino d’origine ma romano di adozione da trent’anni che vanta un nutritissimo curriculum come sceneggiatore, autore televisivo e teatrale oltre che come scrittore di noir e studioso di musica, dall’attore Matteo Taranto (che ha presentato il trailer del film La Macchinazione, dove ha recitato con Massimo Ranieri, in uscita il 24 marzo prossimo) e poi Massimo Olcese, attore (debutterà l’8 aprile alla Spezia con lo spettacolo Una storia da raccontare, storia di Ago e Beppe ovvero I Nomadi, con Roberto Lamma), da Silvano Andreini, esperto di cinema, presidente dell’Associazione Culturale Film Club Pietro Germi che gestisce a La Spezia il cinema Il Nuovo; Marco Ferrari, presidente della Mediateca Regionale Ligure, giornalista, scrittore e autore televisivo. Roberto Danese, docente di Filologia Classica, Fortuna della cultura classica e Letteratura e cinema all’Università degli Studi di Urbino,  Carlo Bo e direttore del Master Professionisti dell’Informazione Culturale. Lenina Ungari, scrittrice e attrice, figlia dello sceneggiatore Enzo Ungari cui è dedicato il premio spezzino per la miglior sceneggiatura, Fabrizio Viotti, tenente di vascello, responsabile delle attività culturali del Circolo Ufficiali della Marina Militare della Spezia.

Miglior film e miglior sceneggiatura a Roberto Valdes per il cortometraggio Algien ritira il premio Giulia Baiata

Miglior film e miglior sceneggiatura a Roberto Valdes per il cortometraggio Algien ritira il premio Giulia Baiata

Come si legge dal bando di concorso, l’obiettivo di La Spezia Short Movie Award è promuovere il territorio italiano con ogni forma di creatività e comunicazione attraverso l’immagine dinamica dei Cortometraggi (…) è un evento che vuole coinvolgere tutti i filmmaker che nascono artisti sul territorio italiano ed estero, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e artistico del territorio, attraverso gli occhi di giovani artisti che hanno grazie a questo progetto, l’opportunità di impegnarsi in un processo produttivo reale, di sicuro stimolo e motivazione, rendendo fruibile ad un pubblico trasversale luoghi storici del nostro territorio e non solo. Il Festival è aperto a tutti e vuole dare il massimo risalto alle opere dedicate alla Marina Militare e alla storia della città, in quanto la città ospita da sempre un porto importante fin dall’ antichità
I vincitori di questa prima edizione sono stati:Yo te quiero di Nicolas Conte – Argentina (miglior cartoon), una storia commovente in cui persona ed animale si incontrano. Ricorda la trama di Hachiko con Richard Gere del 2009.
Consulente di Valentina Taylor – Australia (miglior videoclip). Una paradossale esilarante micropièce che strappa sorrisi.  Perdutamente di Emilio Guizzetti – Italia (miglior colonna sonora). Perché a volte la scelta musicale è più che un commento, entra nella sceneggiatura di una trama complessa.
Algien di Roberto Valdes – Messico: premiato come miglior sceneggiatura e miglior fiction. Impressionante e geniale lavoro che merita riflessione e diffusione per la estraniante capacità di raccontare una storia per dilatarne fino alle metafisiche conseguenze la portata imprevedibile e grottesca.

 

Miglior colonna sonora al cortometraggio Perdutamente di Emilio Guzzetti

Miglior colonna sonora al cortometraggio Perdutamente di Emilio Guzzetti

 

 

Va bene le mando alcune foto dei premiati Mostra messaggio originale Miglior film e miglior sceneggiatura al messicano Roberto Valdes per il cortometraggio Algien ritira il premio Giulia Baiata e consegna il premio Lenina Ungari Miglior cartoon vincitore Yo te quiero (Argentina)


Miglior cartoon vincitore Yo te quiero (Argentina)

 

 

Visto a La Spezia, Cinema Nuovo, il 5 marzo 2016

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