Teatro, teatro danza — 08/05/2013 21:04

Ballhaus-Ballando ballando, 100 anni di musica, danza, ricordi. In scena al Teatro comunale di Bolzano

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Va in scena in prima nazionale sabato 11 maggio alle 20.30 al Teatro Comunale di Bolzano Das Ballhaus – Ballando ballando. Uno spettacolo senza parole ma con l’apporto di 100 anni di musica, 100 anni di danze, 100 anni di moda, 100 anni di ricordi – un viaggio nel tempo attraverso la storia dell’Alto Adige dalla fine della I Guerra Mondiale, fino a oggi. La regia è di Bettina Bruinier, direzione musicale di Stephen Lloyd, coreografie di Marie Stockhausen,scene e costumi di Mareile Krettek. Lo spettacolo è tratto dal lavoro teatrale “Le Bal“, rappresentato per la prima volta dal Théâtre du Campagnol, da un’idea di Jean-Claude Penchenat. La versione per le Vereinigte Bühnen Bozen (Bolzano) è di Maxi Obexer e Roberto Cavosi. Sul palcoscenico si esibiscono Anton Algrang, Bardo Böhlefeld, Pasquale di Filippo, Eugenio Dura, Andrea Haller, Julia Hinteregger, Heike Kretschmer, Lukas Lobis, Mia Meneghini, Liz Marmsoler, Margrit Sartorius, Doris Warasin, Franz Weger, Simon Weiskopf, Gilles Welinski. I cantanti Greta Marcolongo, Beatrix Reiterer, Hannes Staffler. Le musiche dal vivo sono eseguite da Davide Dalpiaz, Matteo Facchin, Jürgen Federer, Peter Paul Hoffman, Mattia Mariotti, Theo Schwarz, Toni Taschler, Irene Troi, Ludwig Wilhalm, Roberto Zecchinelli

Il cast composto da attrici e attori, ballerine e ballerini, si muovono sul palco senza scambiarsi una parola tra loro. Parlano i loro corpi che vanno ad attivare la coscienza collettiva attraverso melodie e passi di danza. Tutto è in movimento e si pone in nuova luce, creando nuovi, sorprendenti collegamenti. I musicisti accompagneranno gli avvenimenti storici con 50 indimenticabili canzoni: il classico “Guarda come dondolo”, la marcia ” La leggenda del Piave”, il boogie-woogie “Bugle Boy”, “A Hard Day’s Night” dei Beatles o “I Will Survive” di Gloria Gaynor. Roberto Cavosi e Maxi Obexer hanno scritto il “copione“ per questo ballo senza parole attraverso un secolo, creando uno spettacolo all’insegna della storia di questa regione ma anche dell’intrattenimento. Nel 1983 Ettore Scola realizza la versione cinematografica di “Le Bal“, con il titolo “Ballando ballando“. Uomini e donne si ritrovano in una sala da ballo, scambiano sguardi, mettono in scena corpi, chiedono di ballare o si ignorano. La voglia di mettersi in mostra e sedurre rimane un filo conduttore nel film. Non è il “gran ballo” ma il “ballo della vita” che narra la storia di Francia dagli anni 30 fino alla contemporaneità.

Le repliche nei giorni 15/16/17/18/22/23/24/25/26 maggio 2013 alle 20.

Biglietti e informazioni: www.theater-bozen.it 0471 065320

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