stagione teatrale, Teatro — 06/11/2012 at 09:41

Una stagione dedicata a “chi ama talmente tanto il teatro da non volerci più andare”, è la sfida del Pim Off di Milano

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Una stagione di teatro pensata per chi “ama talmente tanto il teatro da non volerci più andare” è l’idea di Barbara Toma, direttore artistico del Pim Off di Milano, che si chiede anche “che cosa me ne faccio del teatro? Sembra un paradosso ma la provocazione la spiega il pensiero di chi ha ideato la stagione 2012/13 (Matteo Latino, Armando Punzo, Ambra Senatore e Antonio Tagliarini, Daria Deflorian, Giorgio Rossi e Sosta Palmizi) quando si legge: «Ho pensato ad una stagione all’ombra della precarietà e dell’evento eccezionale e quindi di osare, cogliere questa occasione per cercare di fare qualcosa di buono per il teatro, qualcosa che ho sempre sognato, senza paura, senza scendere a compromessi! Se qualcuno mi ha dato la sua fiducia l’unico modo per non tradirlo è essere sincera. E una volta capito questo tutto è diventato più facile, ho smesso di sentirmi schiacciata dal peso della responsabilità che il mio ruolo comporta e ho iniziato a creare mettendo tutto in discussione, anche le mie certezze, e ponendomi delle domande, una su tutte: che cosa me ne faccio del teatro?» Al pubblico la possibilità di rispondere dimostrando la sua attenzione e partecipazione, è la sfida che il Pim Off propone.

Scorrendo il cartellone si può scegliere tra anteprime di festival, incontri, teatro di ricerca e danza.

Il 5 Novembre alle 19

Takla improvising group presenta l’anteprima del Festival Pulsi con PIT STOP#1 – pulsi, improvvisazione per uno spettatore alla volta. Di e con Francesca De Isabella, Sara Leghissa, Daria Menichetti, a cura di Strasse 2012. A seguire lo spettacolo e musica dal vivo con il Delirium Jazz Band

Il 10-11-12 Novembre

Matteo Latino – T/S teatrostalla con I N F A C T O R Y, Premio Scenario 2011, autore e regia Matteo Latino con Matteo Latino e Fortunato Leccese.

Due uomini giunti alla propria maturità di trentenni rivivono la loro precarietà e condizione d’isolamento sociale, attraverso la metafora (crudele) di due vitelli costretti alla stabulazione fissa, in attesa della loro macellazione…

L’illusione di una prossima libertà evita qualsiasi forma di ribellione. Attraverso la vita dei due vitelli si assisterà a un deragliamento d’identità che ci obbliga a riesumare la nostra natura animale. Un vitello che è nella condizione di stabulazione fissa che uomo potrà mai “divenire”?

 La recensione di Infactory a Kilowatt Festival 2012

Il 18 Novembre ore 19

L’incontro: “La Compagnia della Fortezza – storia di un’utopia realizzata” con Armando Punzo, a seguire proiezione docu-film Mi interessa Don Chisciotte di Lavinia Baroni

La danza è protagonista il 25 e il 26 Novembre con Ambra Senatore e Antonio Tagliarini in Bis. Musiche di David Bowie e Domenico Scarlatti

 Il 2 dicembre alle 19 L’incontro Come e perché investire sulla danza? L’importanza della danza nella vita di tutti. A seguire proiezione docu-film “Destino” (Russel Maliphant/Hofesh Shechter),

Il 16 Dicembre ore 19 Un altro teatro possibile – il teatro della resilienza creativa. Scrittura e teatro. Sulla nuova scrittura e la nuova critica teatrale (da confermare)

Dal 19 al 21 Dicembre la Compagnia degli Scarti di La Spezia presenta in anteprima nazionale La Serva Padrona – Pergolesi was a fuckin’ rockstar da La serva padrona di Giovan Battista Pergolesi. Vincitore di “Stazioni d’Emergenza IV” – Teatro stabile d’Innovazione Galleria Toledo, Napoli

regia Enrico Casale con Simone Bianchi, Alessandro Cecchinelli, Chiara De Carolis

 Lo studio su “La Serva Padrona” nasce dalla ricerca e dalla riflessione sul tema del potere iniziata dagli Scarti con il precedente e fortunato spettacolo “Ubu Rex”. Dal potere politico, statale si passa qui ad un potere “domestico”, intimo, interpersonale, nel quale i protagonisti sono quelli del celebre intermezzo buffo di Giovan Battista Pergolesi (1733).

18-19-21 Gennaio 2013

PiM Spazio Scenico

In prima nazionale A nome tuo, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Mauro Covacich, Giulio Einaudi Editore, regia di Roberto Recchia con Cinzia Spanò e Umberto Ceriani

Il 27 e il 28 Gennaio

Giorgio Rossi e Sosta Palmizi in Alma

coreografia e interpretazione Giorgio Rossi costumi Giorgio Rossi luci Michelangelo Campanale

 L’assolo Alma, partendo da una poesia di Pablo Neruda, tocca sentimenti forti come l’amore, la solitudine e la sensazione della morte. Alma, che in castigliano significa “anima”, contiene nel suo suono: alba, animale, arma, Karma, calma, labbra, larva, rabbia, lacrima, lamento, lontano…

 9-10-11 Febbraio

Daria Deflorian / AntonioTagliarini in Reality

ideazione e performance Daria Deflorian e Antonio Tagliarini

a partire dal reportage di Mariusz Szczygieł REALITY, traduzione di Marzena Borejczuk,

 Realtà, reality senza show, senza pubblico. Essere anonimi e unici. Speciali e banali. Avere il quotidiano come orizzonte. Come Janina Turek, donna polacca che per oltre cinquant’anni ha annotato minuziosamente ‘i dati’ della sua vita. 748 quaderni trovati alla sua morte nel 2000 dalla figlia ignara ed esterrefatta. Per sua scelta personale, aveva cominciato intuitivamente a nobilitare il proprio trantran quotidiano. Perché?

Mariusz Szczygieł (autore di uno dei più sorprendenti libri di storia degli ultimi anni, ‘Gottland’) scrive nel reportage di questa storia “nella routine quotidiana succede sempre qualcosa. Sbrighiamo un’infinità di piccole incombenze senza aspettarci che lascino traccia nella nostra memoria, e ancor meno in quella degli altri.”

 17 Febbraio ore 19

Correre con tacchi rosso sangue

incontro performativo con Milena Costanzo

a seguire proiezione di “Un’ora sola ti vorrei” di Alina Marazzi e incontro con l’autrice

24-25 Febbraio

Compagnia Zappalà Danza

pre-testo 1: naufragio con spettatore

prima tappa di Odisseo, dal progetto re-mapping sicily

liberamente ispirato al saggio “Naufragio con spettatore” di Hans Blumenberg

coreografia e regia Roberto Zappalà

danzatori Roberto Provenzano, Fernando Roldan Ferrer

9-10-11 Marzo

Costanzo / Rustioni

Lucido

testo di Rafael Spregelburd

traduzione di Valentina Cattaneo e Roberto Rustioni

regia Milena Costanzo e Roberto Rustioni

con Milena Costanzo, Antonio Gargiulo, Maria Vittoria Scarlattei, Roberto Rustioni

in collaborazione con Olinda e Fattore K

Una pièce ricca di dialoghi surreali. Un’opera drammaturgica capace di indagare nell’animo umano con dolcezza e fermezza allo stesso tempo, che “fa ridere”, pur trattando temi per nulla divertenti.

Lucido (premio UBU 2011 come “migliore novità straniera”) è uno dei testi più recenti scritti da Rafael Spregelburd, artista di punta della nuova scena argentina, vincitore del premio UBU 2010, per Bizzarra, come “migliore novità straniera”.

 17 Marzo ore 19

Compagnia Pippo Delbono

Incontro aperto al pubblico e proiezione dei film Amore Carne e Grido di Pippo Delbono

24-25 Marzo 2013

Howool Baek (K/D)

[FADE]

prima nazionale

coreografia Howool Baek

danzatori Kwangmin Kim, Howool Baek

24-25 Marzo

Howool Baek (K/D)

[NOTHING for body]

prima nazionale

Coreografie e danza: Howool Baek

live music Matthias Erian

7- 8 Aprile

Compagnia Abbondanza/Bertoni

Le fumatrici di pecore

un progetto di Antonella Bertoni

regia Michele Abbondanza

coreografie, scene e costumi Antonella Bertoni

con Patrizia Birolo e Antonella Bertoni

La recensione delle Fumatrici di pecore al Festival Inequilibrio

28 Aprile 2013 ore 19

Danza, Teatro e Ricerca con danzatori non professionisti.

A seguire incontro con Valter Venditti e proiezione “Il Maestro” di Lia Courrier e Cristiano Mugetti.

5 Maggio 2013 ore 19.00

Bhuvaneshwari. Riti e culti femminili nella danza Odissi / Il tamburo dei re. La musica e la danza dell’India.

Conferenza spettacolo con Paolo Pacciolla e Luisa Spagna e a seguire il dibattito Percorsi tra tradizione e ricerca

12-13 Maggio

Teatrino Clandestino / Fiorenza Menni

Civile

un progetto di Fiorenza Menni e Elena Di Gioia

scritto da Fiorenza Menni e gli attori della compagnia

con Eva Geatt, Alice Keller, Andrea Alessandro La Bozzetta, Andrea Mochi Sismondi, Laura Pizzirani, Paola Villani

 

 26 – 27 Maggio 2013

Simon Tanguy

Gerro, Minos & Him

coreografia e danza Roger Sala Reyner, Simon Tanguy, Aloun Marchal

7-8-9-10 Giugno 2013

PiM Spazio Scenico

Melodia per una nota sola

progetto drammaturgico Maria Pietroleonardo con la collaborazione di Magdalena Barile

regia Roberto Recchia, con Cinzia Spanò ed Enzo Curcurù

produzione PiM Spazio Scenico

 

PimOff Via Selvanesco 75_ 20142 Milano_ tel/fax 02.54102612

info@pimoff.it_ www.pimoff.it

 

 

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