Contributi critici, Focus a teatro, Teatro — 05/05/2018 15:31

Convegno sull’arte del teatro in ambito sociale al Teatro Storchi di Modena

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MODENA – Domenica 13 maggio 2018 a Modena si svolge L’incontro internazionale sull’arte del teatro in ambito sociale, all’interno della VI edizione di Trasparenze Festival. Organizzato da Teatro dei Venti, Teatro Ebasko, Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna. In collaborazione con E.R.T. – Emilia Romagna Teatro Fondazione; ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagn

Che arte sarà? Proposte e idee per una pratica di teatro sociale del futuro”

 

La domanda che ci pone è  dove sia oggi il teatro, che strade stia percorrendo, quali dinamiche intende affrontare. Da tempo si registra una vitalità inusitata, ma non sorprendente, in quel teatro ampio, vario, complesso che nasce dal mondo della diversità e del disagio. Teatri informali eppure vivissimi, creazioni originali e al tempo stesso antiche come tragedie classiche; esperimenti riusciti oppure fragili tentativi di messinscena. Percorsi che mettono in gioco tecniche, saperi, scoperte, storie private e collettive. Nel teatro che si definisce “sociale”, figlio di origini segnate da marginalità o difficoltà, il rapporto attore-spettatore si rinnova, la regia re-inventa pratiche di montaggio arricchite dal confronto, a volte dalla cura e del disagio. La drammaturgia parla lingue e storie impregnate di alterità. È un teatro che ha in sé le stimmate della necessità e dell’eticità, “prodotti” scenici che conservano una matrice forte di inclusione e di ascolto.

È forse giunto il tempo di definirlo un “movimento”? Difficile rispondere: ma grazie al confronto tra pratiche e visioni, tra tecniche e esperienze, il festival Trasparenze intende favorire un passo ulteriore nella ricerca e nell’approfondimento di quelli che sono i concetti cardine della scena, declinati però nel contesto straordinario che è il teatro nel sociale. Divisi in tavoli di discussione per suscitare momenti di riflessione, artisti, studiosi, operatori di settore si confronteranno proprio sui cardini del lavoro: come sono cambiati – se sono cambiati – i ruoli, i compiti, i progetti di creazione di registi, attori, attrici, scenografi, organizzatori.

Vi è una specificità “tecnica”, una sapienza particolare acquisita nel momento di conclamata maturità del teatro sociale? La suggestione lanciata, nel 1973, da un critico come Cesare Garboli sul Mondo: «Ma che cosa è veramente teatrale? Quanto di più scandaloso appartiene alla nostra natura, evidentemente, se gli dei sono riusciti a riempire di un significato sociale, a trasformare in un rito, in una funzione collettiva, perfino la schizofrenia»

 

Programma domenica 13 maggio

Foyer Teatro Storchi

Ore 10:00 Accoglienza e benvenuto

Ore 10:30 Apertura lavori – presentazione di Claudio Longhi, Andrea Porcheddu, Gerardo Guccini.

Ore 11:30 trasferimento nei luoghi di lavoro in diversi spazi istituzionali del centro storico.

Dalle 12:00 alle 17:00 (con pausa pranzo) cooperazione ai tavoli di lavoro. 

Gli ambiti di discussione

  • Drammaturgia del teatro sociale

  • Regia del teatro sociale

  • L’attore nel teatro sociale

  • Organizzazione del teatro sociale

Ogni tavolo è composto da un Artista italiano o estero o operatore internazionale. Esperto, membro del Coordinamento Teatro Carcere Emilia Romagna, e del Coordinamento Teatro e Salute Mentale, Studenti, rappresentanti delle Istituzioni.

Ore 17:30 trasferimento Foyer Teatro Storchi

Ore 18:00 Restituzioni di ogni mediatore.

Conclusioni a cura di Claudio Longhi e Gerardo Guccini.

Teatro dei Segni

Ore 21:00 Ubu Re – spettacolo del Teatro dei Venti, regia Stefano Tè.

Lo spettacolo è realizzato attraverso il lavoro di attori professionisti e attori detenuti e misura “l’umano” deformato dell’opera di Jarry con i concetti di “potere”, “colpa” e “destino”.

Progetto realizzato in collaborazione con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, la Casa Circondariale di Modena e la Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia. Produzione Teatro dei Venti con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena all’interno della Rassegna Andante. I Laboratori permanenti sono sostenuti dal Comune di Modena, dal Comune di Castelfranco Emilia e dal Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna.

Informazioni e logistica Marzia D’Angeli +39 389 1059650

Iscrizioni convegno@trasparenzefestival.it

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