ALTRITEATRI — 04/08/2018 00:43

Il teatro si fa in “Mare” a Cetara. “Teatri in blu” salpa sulla nave tonnara

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RUMOR(S)CENA – TEATRI IN BLU CETARA (Salerno) – Va in scena il 4 e 5 agosto a bordo della motonave tonnara “Maria Antonietta” nel porto di Cetara lo spettacolo “Mare. Mirabolanti antichi racconti eoliani” dai racconti popolari eoliani raccolti dall’antropologa Marilena M. Maffei, di e con Francesca Pica e la supervisione /tutorato di Elena Bucci della Compagnia Le belle Bandiere (già attrice celebre per aver lavorato con Leo de Bernardinis). Penultimo appuntamento della seconda edizione della rassegna “Teatri in Blu” ideata dal direttore artistico Vincenzo Albano che a Salerno è anche il direttore di Mutaverso Teatro curata da Erre Teatro.

Nella presentazione del programma è scritto che «Non è mai scontato il futuro di un progetto culturale, ma prende intanto vita, e prosegue, quando alla base ci sono buoni percorsi di rispetto e collaborazione tra idee e istituzioni, oltre al sostegno piccolo e grande di tutti (…) favorire grazie alle arti della scena, l’incontro tra esperienze diverse e affini; tra luoghi, persone, e fantasie. Ad oggi che le culture affondano o patiscono chiusure di ogni tipo (e in questo presente storico le cronache degli sbarchi e dei naufragi nel mar Mediterraneo, trovano in queste parole una loro drammatica similitudine, ndr), di questi incontri, anche se per poco, proviamo ad essere artefici » – conclude Vincenzo Albano.

 

 

Il teatro si imbarca e salpa per raccontare «storie vere di fatti straordinari. Successi realmente, documentati. Forse dimenticati.
Se ci credi, esiste.
Una donna sembra turbata, cerca di chiarirsi le idee e finisce per raccontare l’affezione per un preciso luogo. Inizia a parlarne e scivola in una notte nera, in una piccola isola, in una piccola spiaggia di sassi, dove una donna incinta, una pescatrice, aspetta che il marito la raggiunga per poter tirare la rete a terra e recuperare il pescato. Nell’attesa il tempo e lo spazio si dilatano. Si apre la possibilità a cose impossibili: visoni, incontri inaspettati, viaggi forse mai fatti, ricordi di cose probabilmente mai viste. Il parto improvviso la riporta per un attimo alla realtà prima di farle spiccare un volo che la condurrà molto lontano, così lontano da poterci guardare».

 

Francesca Pica

Vincenzo Albano  ha ideato una rassegna sul mare in un piccolo paese della Costiera Amalfitana, Cetara, sede di una piccola flotta di tonnare dedite alla pesca e lavorazione dei tonni, pesce pregiato del Mediterraneo, esportato specialmente in Giappone per la sua qualità superiore. Idea originale che sviluppa un progetto artistico sul territorio coinvolgendo i pescatori e le risorse locali, portando a conoscenza anche di un patrimonio enogastronomico e culturale allo stesso tempo. A “Teatri in blu” sono andati in scena “Digiunando davanti al mare” dal racconto di Danilo Dolci, un progetto di Giuseppe Semeraro (anche interprete), la drammaturgia di Francesco Niccolini. La regia di Francesco Saccomanno. Niňo” del Teatro Pubblico Incanto, drammaturgia e regia di Tino Caspanello. Con Cinzia Muscolino.

 

Cetara

Ora tocca a “Mare” recitato da Francesca Pica. Lo spettacolo nasce dalla volontà di recuperare e mantenere viva la memoria culturale delle isole Eolie attraverso la messa in scena dei racconti di tradizione orale, raccolti dall’antropologa Marilena Macrina Maffei, riguardanti le credenze magiche, i culti e la vita dell’arcipelago eoliano. La studiosa ha concentrato molto della sua ricerca in Italia centro-meridionale e in particolare nelle isole Eolie indagando inoltre, per quanto riguarda le isole Lipari, la figura della donna pescatrice: ovvero quelle donne che, fino alla prima metà del Novecento, hanno sfidato quotidianamente il mare, donne la cui profonda traccia rischia di essere cancellata perfino dalla memoria condivisa della gente di mare.

È proprio dalla figura di una pescatrice e dalla sua storia che prende corpo lo spettacolo. La vita della protagonista, i racconti, i ricordi, si intrecciano con la storia orale locale, creando un fitto intreccio attraverso il quale risulti vivificato il sistema di credenze e pratiche proprio della cultura eoliana, facendo scivolare lo spettatore in un immaginifico viaggio senza tempo, tanto agli inizi del secolo quanto in un presente fiabesco come in un futuro improbabile

A bordo della motonave tonnara Maria Antonietta

Porto di CETARA (SA)

4/5 agosto | imbarco ore 21.00 Porto di Cetara (Salerno)

Informazioni e prenotazioni 329 4022021

info@erreteatro.it

Ultimo appuntamento di “Teatri in blu”

11 agosto Largo Marina Ceatara ore 21.30 Keteia storie di mare di e con Lara Gallo e Luca Salemmi

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