Teatro, Va in scena a — 24/05/2012 at 13:53

Mariti di John Cassavetes in prima nazionale al Teatro Storchi di Modena. Regia di Ivo van Hove

di
Share

Va in scena giovedì 24 e venerdì 25 alle 21 in prima nazionale al Teatro Storchi di Modena, Mariti di John Cassavetes per la regia di Ivo van Hove, spettacolo inaugurale del Vie Festival giunto all’ottava edizione. La drammaturgia è di Thibaud Delpeut, traduzione Gerardjan Rijnders, scene e luci di Jan Versweyveld, costumi An D’Huys, video Tal Yarden, suono Thibaud Delpeut. In Mariti recitano Barry Atsma, Roeland Fernhout, Hans Kesting, Alwin Pulinckx, Halina Reijn. Una produzione del Teatro Toneelgroep di Amsterdam. Coproduzione Programma Cultura Dell’Unione Europea nell’ambito di Progetto Prospero, Theâtre National De Bretagne / Rennes. Lo spettacolo viene recitato in olandese con sottotitoli in italiano

Mariti è la versione teatrale dell’omonimo film di John Cassavetes di cui furono protagonisti insieme allo stesso Cassavetes,  Ben Gazzarra e Peter Falk scomparsi di recente.

Tre amici Gus (Barry Atsma), Harry (Hans Kesting) e Archie (Roeland Fernhout) si ritrovano al funerale di un loro amico di lunga data e decidono, per elaborare il lutto, di trascorrere assieme quattro giorni a Londra. I tre si lasciano alle spalle la famiglia, le mogli e ogni sorta di responsabilità decidendo di interrompere la routine della vita quotidiana, in una sorta di ritorno al passato in cui si dedicano solo al bere, al gioco d’azzardo e alle donne.

Se per due di loro la fuga si rivelerà essere solo una parentesi, un modo di elaborare il lutto e decidono di tornare dalle loro famiglie, per il terzo questa fuga temporanea si rivelerà essere definitiva trasforma dosi in un vero e proprio taglio netto con il passato. Anche van Hove è affascinato dal comportamento umano e dall’evoluzione delle relazioni in diversi contesti. Mariti può essere considerato un laboratorio sul comportamento umano- Il regista si focalizza sulle cicatrici e sulle ferite dei suoi personaggi arrivando a colpire dove fa più male. La scena di Jan Versweyveld lo aiuta ad esplorare i labirinti interiori dei personaggi e a mostrare al pubblico alcuni dei lati più reconditi e nascosti della loro psiche, senza mai arrivare però ad affrettati giudizi morali. In Mariti è assente qualsiasi sfumatura negativa o giudizio morale riguardo al comportamento dei tre amici a Londra, in questo senso è evidente l’intento di van Hove di riprendere il messaggio originale del film: per lo stesso Cassavetes la famiglia e il matrimonio hanno un significato altissimo, ed è proprio in questa commedia che emerge il calore umano di questo grande regista, attore e drammaturgo “Cassavetes ci mostra che (l’avventura a Londra, ndr) non costituisce la felicità – dice van Hove – con la F maiuscola. Al contrario, la vera felicità è fatta di piccole cose. Per me questa è un’importante lezione di vita. Se guardiamo indietro all’evoluzione dei personaggi, la storia può essere considerata, più che altro, una sorta di rito di passaggio”.

 

http://www.emiliaromagnateatro.com/

http://www.viefestivalmodena.com/italiano/biglietteria.asp

Share

Comments are closed.