spettacoli — 27/01/2018 22:16

Ubu Re al Teatro dei Segni con gli attori detenuti e il Teatro dei Venti di Modena

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Modena – Torna in scena dal 2 al 4 febbraio al Teatro dei Segni lo spettacolo Ubu Re prodotto dal Teatro dei Venti in collaborazione con il Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna. Con gli attori detenuti e internati della Casa Circondariale di Modena e della Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia, con attori e allievi attori del Teatro dei Venti che cura anche l’allestimento scenico. Costumi di Alessandra Faienza . Sound designer Domenico Pizzulo. Assistente alla regia Simone Bevilacqua. Regia e drammaturgia Stefano Tè.  Nel biennio 2016-2018 le realtà che compongono il Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna hanno scelto di lavorare su un classico del teatro moderno, quell’Ubu Re, scritto e rappresentato da Alfred Jarry, catalizzatore e anticipatore dei temi del teatro dell’assurdo e del movimento surrealista. Tutti i gruppi che aderiscono al Coordinamento stanno utilizzando questo testo di riferimento all’interno dei diversi istituti penitenziari della regione, con le diverse sensibilità umane e artistiche che si incontrano, per la realizzazione di spettacoli e attività che confluiscono nel progetto Stanze di Teatro in Carcere. Il Teatro dei Venti sceglie anche questa volta la contaminazione, l’apertura, portando il progetto fuori dal Carcere, all’incontro con altri artisti e con il pubblico. Ubu Re è stato in residenza nel luglio 2016 nell’ambito del Festival Collinarea a Lari (PI) e nel dicembre dello stesso anno presso il Festival In Necessità Virtù a Dalmine (BG) con seminari rivolti ad artisti e ragazzi delle scuole superiori, si completa adesso dopo un’ultima sessione di prove intensive al Teatro dei Segni.

Ubu Re foto ChiaraFerrin

L’attività del Teatro dei Venti in Carcere. Il confine tra norma e devianza è forse il cuore del teatro. Il teatro, che rappresenta il luogo altro in cui dentro e fuori, norma e devianza vengono sospese e ricostruite. nIl lavoro della compagnia è mosso dall’idea di portare il teatro fuori dai teatri e in mezzo alla società per restituire al pubblico questo “teatro sommerso”. Dal 2006 il Teatro dei Venti tiene un laboratorio teatrale all’interno della Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia. Un’officina creativa dove i detenuti hanno l’opportunità di sperimentare, guidati da operatori professionisti, le diverse tipologie di comunicazione artistica, che in un certo andamento teatrale si incontrano (musica, scenotecnica e danza). I primi partecipanti al laboratorio hanno avuto l’opportunità di concorrere e arrivare in finale al Premio Scenario per Ustica nel 2007, con lo spettacolo Frammenti. Da allora la compagnia ha elaborato diversi percorsi formativi completi che mettano il Teatro in una situazione di ascolto e accompagnino i detenuti a scoprire un modo diverso di esprimere le proprie emozioni e incanalare le proprie energie nel rispetto degli altri.

foto Chiara Ferrin

Dal 2009 il Teatro dei Venti è tra i soci fondatori del Coordinamento di Teatro Carcere Emilia Romagna, nato per mettere in rete le esperienze di teatro carcere esistenti in regione. Tra il 2009 e il 2010 la compagnia ha tenuto un Laboratorio all’interno dell’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida a Napoli, con la realizzazione di uno spettacolo finale nel marzo 2010. Dal 2014 ha attivato due laboratori teatrali nella Casa Circondariale di Modena, nella Sezione Femminile e in quella Sex Offender con il sostegno del Comune di Modena. Obiettivo dei percorsi laboratoriali è la realizzazione di spettacoli e studi scenici che possano portare, quando possibile, i detenuti fuori dal Carcere, all’incontro col pubblico.

Spettacoli realizzati nell’ambito dei progetti in Carcere: Frammenti, Finalista Premio Scenario per Ustica 2007 Attraverso Caligola, 2011 Sette contro Tebe, 2013 Angeli e Demoni – spettacolo sulla Gerusalemme Liberata, 2014-2016 Antigone – Variazioni sul Mito, 2016 Ubu Re, 2016-2017

 

prenotazione obbligatoria: biglietteria@trasparenzefestival.it – 345 6018277 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 11.00 alle 18.00) – www.trasparenzefestival.it

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