Chi fa teatro, Teatro — 26/09/2014 at 11:09

Gabriele Marangoni e Jeton Neziraj inaugurano “Dimore d’autunno” a Castiglioncello

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CASTIGLIONCELLO –  Si chiama “Dimore d’autunno” la rassegna made in Armunia a Castello Pasquini di Castiglioncello (in programma fino al mese di dicembre) e  mostrerà gli esiti delle residenze 2014. A illustrarla Angela Fumarola e Fabio Masi direttori artistici reduci dal successo di critica e di pubblico del festival Inequilibrio. Dimore d’autunno è un progetto che racconta la pratica delle “residenze”, progetto ormai ventennale di Armunia. Protagonisti saranno prove aperte, letture, studi o lavori già terminati ma strutturati in un programma informale e aperto al feedback, dove gli artisti e il pubblico si incontrano in modo proficuo.
Il programma verrà inaugurato venerdì 26 settembre ore 21.15 con Gabriele Marangoni, Jeton Neziraj e Anna Monteverdi che presentano la prova aperta del progetto Italia-Kosovo Diffraction # In paradise artists can fly. E’ il primo studio dopo una residenza di una settimana a Castello Pasquini in cui il compositore Gabriele Marangoni ha musicato personalmente un testo originale del drammaturgo kosovaro Jeton Neziraj (che sarà presente a ottobre con un suo spettacolo anche a Vie Festival). La particolarità del progetto internazionale di Marangoni è la strutturazione del lavoro in una forma di teatro musicale contemporaneo che utilizza insieme agli strumenti (viola, percussioni e fisarmonica), sonorità inconsuete e una partitura non convenzionale: il testo verrà cantato e agito dalla soprano e in parte dagli stessi musicisti, in una curiosa modalità di “coro parlato”. Questi i musicisti in scena: Federica Napoletani (soprano), Susanna Tognella viola, Ylenia Volpe (fisarmonica), Komugi Matsukawa (percussioni), Dario Garegnani (direttore d’orchestra). Protagonista di Diffraction # 1 è Prishtina, capitale del Kosovo, il più giovane stato europeo che da dopo la dichiarazione d’indipendenza dalla Serbia avvenuta il 17 febbraio del 2008 e a 15 anni dalla fine della guerra è diventata una città in pieno sviluppo, dove s’intrecciano affermazione culturale e corruzione, ricerca del benessere e inquinamento da uranio, integrazione sociale e intolleranza etnica.  Un lavoro multi layer in cui suono, immagine, parola e gesto vengono considerati simultaneamente e su uno stesso piano di valore espressivo.

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Dimore d’autunno ospita poi,  la Compagnia Lombardi Tiezzi che propone due veglie: IL RITORNO DI CASANOVA.Federico Tiezzi legge Arthur Schnitzler  (10 ottobre) e DALLA PARTE DI SWANN Sandro Lombardi legge Marcel Proust (21 novembre)Orto degli Ananassi presenta La Parte migliore di me, lavoro sul tema della coppia e dei padri separati; la danzatrice Claudia Catarzi condivide col pubblico una prova dell’ultimo solo dal titolo Intorno al fatto di cadere; Teatropersona propone lo spettacolo Aure; Renata Palminiello torna con La stanza là in alto; la Compagnia Silvia Garbuggino/Gaetano Ventriglia realizza una veglia su un nuovo momento del percorso intorno a Don Chisciotte, progetto molto applaudito nel suo primo passaggio al Festival Inequilibrio quest’estate; Oscar De Summa condivide col pubblico un’altra esplorazione della sua ricerca su Romeo e Giulietta; Danio Manfredini e Vincenzo Del Prete presentano lo spettacolo Vocazione; i Quotidiana.Com propongono il secondo studio su Tutto è bene quel che finisce; tre capitoli per una buona morte capitolo 2 Io muoio e tu mangi.

Chiude il percorso Nerval teatro di Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol con l’esito del laboratorio annuale Attraversamenti smarriti che sarà un omaggio al mondo e ai personaggi stralunati di Samuel Beckett.

Alla conferenza stampa era presente anche il presidente del centro Il grattacielo di Livorno che ha iniziato una proficua collaborazione con Armunia. Come precisano i direttori: “Armunia e il Centro Artistico Il Grattacielo condividono un modus operandi sulla danza e sul teatro contemporaneo. Un pensiero e un modus operandi che costituiscono l’ossatura di un lavoro costante e capillare per la diffusione della cultura e per la crescita di un pubblico consapevole. Questo è il senso e il ruolo delle residenze, dei seminari, dei due festival Inequilibrio (Armunia) e SEMIfestival (Grattacielo)”.

Il programma completo su www.armunia.eu

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