Chi fa teatro, Festival(s) — 26/07/2011 21:26

Nel nome di Nico Garrone il festival di Radicondoli.. “Si fa si!”

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Dal 29 al luglio al 7 agosto va in scena un’edizione di un  festival che si impegna a far risuonare la propria voce , deciso nel dare vita, ancora una volta, alla passione così impressa nella vita artistica e umana di Nico Garrone.

La 25 esima edizione di Estate a Radicondoli dove risuona SI FA SI’! nonostante tutto. Esclamazione recitata danzata e suonata. E’ un’affermazione a continuare e una richiesta di ascolto. Il festival con il budget da Cenerentola non si arrende, ma anzi si rinnova nell’organizzazione e non cambia l’obiettivo di valorizzare personalità artistiche, gruppi, iniziative e linee di tendenza che costituiscono il patrimonio teatrale regionale e nazionale. Quest’anno è la musica ad orientare la linea tematica del festival. Un numero speciale in compagnia di vecchi e nuovi ospiti che rivolge l’invito ad artisti, giornalisti e pubblico a motivare la loro presenza: “Perché son qui./Liberi pensieri di un minuto/al Festival di Radicondoli”, voci e dichiarazioni prima dello spettacolo serale.

Fulcro principale di tutta la rassegna è il Premio Nico Garrone, giunto alla seconda edizione, istituito dal Comune di Radicondoli e dalla Associazione Culturale Radicondoli Arte per Critici curiosi e Maestri generosi. I nomi sono indicati dalle compagnie, dai registi e dagli attori italiani, la giuria valuta le segnalazioni pervenute e assegna i premi che saranno consegnati il 30 luglio alle 17, 30 in Palazzo Bizzarrini durante l’Aperitivo Critico, momento d’incontro e di analisi dei dati raccolti sul tema centrale: Critico a chi? Dubbio d’identità. Scelti come vincitori dalla giuria composta da Rossella Battisti, Valeria Ottolenghi, Sandro Avanzo, Enrico Marcotti, sono stati il Maestro César Brie e i Critici Pietro Corvi della Libertà di Piacenza, Emilio Nigro de Il Quotidiano della Calabria, cui si aggiunge Renzo Francabandera creatore di originali forme critiche.

Il 29 luglio si apre alle ore 18, con lo spettacolo La beffa del grasso legnaiuolo, burla quattrocentesca ordita da Filippo Brunelleschi ai danni di Manetto riscritta da Angelo Savelli, con Carlo Monni Massimo Grigò Massimiliano Galligani Andrea Bruno Savelli e Lorenzo Bolognesi Ludovico Fededegni Leonardo Paoli, regia di Andrea Bruno Savelli, scorre per le vie del Borgo; alle 21,15 concerto d’organo nella Chiesa della Collegiata del musicista ligure Ferruccio Bartoletti che esegue musiche del XVI e XVII secolo.

A causa di un infortunio occorso all’attore Andrea Muzzi, lo spettacolo Edizione Straordinaria, in programma a Estate a Radicondoli, il 29 luglio alle ore 22,30 Teatro dei Risorti è stato annullato e sostituito con IAGO concerto scenico con pretesto occasionalmente shakespeariano per voce dissidente e musica complice, di Roberto Latini e Gianluca Misiti, con Roberto Latini.

Il 30 luglio dalle ore 11, Tu_Two performance di Michele Baronio_Tamara Bartolini soundscape di Renato Ciunfrini dieci minuti per sei spettatori per volta, un viaggio per cominciare.

L’appuntamento pomeridiano alle ore 17, 30 è in Palazzo Bizzarrini: II Premio Nico Garrone, Aperitivo Critico, incontro e premiazione dei vincitori.

Piazza della Collegiata ore 21,15, Don Giovanni di W. A. Mozart dei pisani Sacchi di Sabbia tanto stravagante nell’indefinibile genere, quanto rispettoso del capolavoro mozartiano è di sicuro teatro, i coristi impertinenti sono Arianna Benvenuti, Giulia Gallo, Maria Pacelli, Matteo Pizzanelli, Federico Polacci, Giulia Solano e Giovanni Guerrieri regista e interprete.

Domenica 31 luglio ore 16 al Teatro dei Risorti la Compagnia Piccoli Principi presenta Obraztsov tema e variazioni, filo conduttore è la musica: Veronique Nah suona e canta mentre Alessandro Libertini muove i burattini; storie brevi, dedicate al pensiero dell’artista russo, geniale inventore di spettacoli di cabaret per bambini e adulti.

 

 

 

 

Alle ore 18 l’appuntamento è alla Centrale Geotermica Nuova Radicondoli per Trenta di Luca Scarlini con Cristina Abati Carlo Salvador Tommaso Taddei, la storia nazionale macabra, delittuosa, criminale in undici microtesti, cadenzati da un brano musicale raccontata dai Gogmagog.

Danza prosa musica alle 21,15 in Piazza della Collegiata: da Omero attraversando Eschilo, Euripide, Seneca, Jean Baudrillard, il contributo di Massimo Fini e l’uso di codici espressivi diversi, quali musica, danza e parola, Elisabetta Pozzi costruisce Cassandra/o del tempo divorato. Sul palco anche l’attore Al Yamanouchi e tre danzatrici Carlotta Bruni, Rosa Merlino, Martina Armaro le coreografie sono di Aurelio Gatti e le musiche di Daniele D’angelo.

Il signore della notte in scena alle 22,30 nelle Scuderie del Palazzo Comunale: Il Vampiro o le confessioni mancate di Andrea Nanni, da J.W. Polidori e Marina Cvetaeva, nell’interpretazione di Silvio Castiglioni ed Emanuela Villagrossi, la regia è di Giovanni Guerrieri.

1 agosto ore 21,15 dalla Sardegna il Teatro Dallarmadio con Bestie Feroci operina musicale modulare, la Sinfonia-mosaico per due voci, una chitarra classica e un pianoforte in miniatura è suddivisa in quattro moduli: Bestie Feroci, Il Paese dei Balossi, Passione e Guerra, Risvegli, interpreti Fabio Marceddu e Antonello Murgia compositore delle musiche originali.

Ore 22,30 L’idea di Fragile Show, interprete e regista Andrea Trapani, drammaturgo in tandem con Francesca Macrì, nasce dalla lettura appassionata del romanzo di Bernhard, Il Soccombente. Esce il personaggio Wherthaimer il pianista, ma nella pièce dei Biancofango si chiama Mastino e vive a Firenze. E’ la storia di un uomo che avrebbe voluto essere felice.

Marco Remondini al violoncello e Giorgio Gabrielli con i suoi straordinari burattini, raccontano la storia della musica: Storia di un Viaggio, Scuderie del Palazzo Comunale, 2 agosto ore 18. Un quartetto di sax con l’aggiunta della batteria composto da Valentina Bellemo sax soprano e voce, Marco Remondini sax alto e violoncello, Roberta Visentini sax tenore e clarinetto, Roberto Rossi sax baritono e clarinetto, Pietro Benucci batteria, presentano Quando Correva Nuvolari, musiche degli anni Trenta e Quaranta,Piazza della Collegiata, 21,15.

3 agosto 21,15 AmniO in Ora Basta! Dystonic Comedy, drammaturgia e regia di David Spagnesi con Marco Licheri, Maudi Scarola, Elisa Noci, Francesca Tosetti, Francesca Tesi, Silvia Tosetti, accende una luce sul futuro e si ribella, 3 agosto alle 21,15.

Piazza della Collegiata, 4 agosto ore 21,15, Capelli rossi, abiti e collane zingaresche, Le scarpe di Anita, coreografia di Francesca Selva per cinque danzatori, Silvia Bastianelli, Stefania Bucci, Alessandra Padelletti Coda, Melania Pellegrino, Francesco Russo e un coppia di tango Sonia Corsi e Salvatore Quaranta.

La compagnia amatoriale Rabel per tradizione chiude il festival. Graziano Cheri regista del gruppo, trae da Il giovane da moglie di Jonesco, l’idea e propone lo spettacolo senza parole, con Mario de Giorgis, Rosella Pristerà, Paola Bussagli, Alessandro Cagni, Marco Marinello, Antonio Trivelli, Emanuela Giua, Elisa Urso, Francesca Delogu, Luisa Rossi, Graziano Cheri, 7 agosto, 21,15 Piazza della Collegiata.

Il programma del festival prevede anche proiezioni di film d’animazione.

www.radicondoliarte.org

 

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