Altrifestival — 24/11/2019 at 22:31

PlayGround: la formazione di Pergine Festival

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RUMOR(S)CENA – PLAYGROUND – PERGINE FESTIVAL – PlayGround è il nuovo percorso di formazione artistica di Pergine Festival che inizia il 26 novembre al Teatro di Zivignago con il compito di esplorare le potenzialità delle pratiche performative come stimolo per la creazione. Workshop, masterclass e laboratori di teatro, danza, installazioni e musica aperti ad attori, danzatori e performer, drammaturghi, registi, scrittori, musicisti, ma anche a insegnanti e studenti. Il primo incontro è Poetry is not dead, un percorso di avvicinamento alla poesia performativa curato dallo scrittore Mattia Zadra, in programma ogni martedì fino al 21 dicembre con la restituzione pubblica del lavoro portati avanti dal gruppo. Una sfida capace di seguire le regole del poetry slam. Il 30 novembre e il 1 dicembre torna a Pergine dopo la sua anteprima al Festival della scorsa estate, il regista Dante Antonelli, artista consolidato sulla scena contemporanea nazionale, con la masterclass To Burn Or Not To Burn. Si tratta di uno spazio di indagine, creazione scenica, scrittura e pratica della performance basata su due testi: Il padiglione d’oro di Yukio Mishima e Amleto di William Shakespeare. Curate dall’associazione Anomalìa, le lezioni individuali di Musik now, un breve corso di perfezionamento musicale in programma il 9 e 10 dicembre, dedicato a allievi di qualsiasi età e tenute dalle musiciste Claudia Perez Inesta, Margherita Berlanda e Gala Perez Inesta. Il laboratorio si concluderà con un concerto finale il 10 dicembre alle ore 18.30.

 

Dante Antonelli

 

Due gli appuntamenti guidati da Bottega Buffa Circovacanti, collettivo culturale che si occupa di ricerca delle arti sceniche e musicali mettendo alla base della propria indagine le ritualità che costruiscono le diverse culture. Lasciateci ballare, in programma il 14 e 15 dicembre, un workshop di danze popolari riprese dalle tradizioni brasiliana ed europea, guidato da Veronica Risatti e Laura Mirone. Il corpo grottesco è invece un laboratorio di teatro fisico, in calendario tra il 21 gennaio e il 24 marzo ogni martedì sera: un viaggio giocoso nel teatro che mette al centro il corpo e la sua fisicità, attraverso i Caratteri della Commedia dell’Arte per esplorare le potenzialità espressive e comunicative del proprio corpo.

Il collettivo romano Dynamis guiderà il lavori di BRUTA – Passeggiate in mondi inconoscibili, una masterclass di pratiche performative con lo scopo di analizzare il mondo umano e quello animale, invitando a superare il confine che li separa attraverso un approccio sia teorico che pratico all’arte attoriale (18 e 19 gennaio). Il 15 e 16 febbraio 2020  Matteo Lanfranchi di Effetto Larsen, compagnia nata in teatro che da anni ha deciso di mettere profondamente in discussione la propria pratica artistica, “aprendo le porte” della sala prove al pubblico. In programma la masterclass Aprire le porte, una due giorni dedicata al lavoro site specific e all’arte partecipata. Gli iscritti saranno guidati nella progettazione di performance e nell’immaginarne sviluppo e produzione per concludere con una presentazione efficace.

Il percorso invernale di Pergine Festival si conclude il 21 e 22 marzo con il lavoro di Paolo Giorgio, regista e drammaturgo del collettivo milanese Circolo Bergman e docente alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi. Due sguardi: questo il titolo della masterclass, si concentrerà sull’allenamento di queste due prospettive, quella interna attraverso cui si recita, l’altra esterna in grado di mostrare ciò che vede il pubblico. Due giorni di gioco, scambio, esplorazioni, per scavare divertendosi nelle leggi della scena che da sempre accompagnano attori e registi.

informazioni e iscrizioni

ufficio@perginefestival.it

 

Le iscrizioni sono aperte sul sito www.perginefestival.it

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