altrifestival — 24/06/2019 10:14

Fuori Formato il Festival di danza contemporanea e video danza di Genova

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RUMOR(S)CENA – FUORI FORMATO – GENOVA – Il Festival internazionale di danza contemporanea e videodanza Fuori Formato 2019 (quarta edizione) si inaugura oggi martedì 25 a Genova e proseguirà fino a venerdì 28 giugno dislocato tra  Villa Durazzo Bombrini, Palazzo Ducale, Cinema City e Museo Biblioteca dell’Attore. Organizzato dal Comune di Genova è curato da Teatro Akropolis, Rete Danzacontempoligure e Augenblick, in collaborazione con Società per Cornigliano, Palazzo Ducale – Genova Fondazione per la Cultura e Museo Biblioteca dell’Attore. Rispetto alla precedente edizione e per entrambe le sezioni, si è notato l’aumento del numero delle candidature, la loro qualità e la sempre più consistente provenienza internazionale. Il Festival attrae un numero di spettatori in costante aumento e prevalentemente giovane. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero.

Quattro giorni, undici spettacoli di cui due in prima assoluta e sei in prima regionale, sette film finalisti di Stories We Dance, la sezione dedicata alla videodanza internazionale, la consueta tavola rotonda e un laboratorio: il tutto a testimoniare ancora una volta come nel corpo si configuri, talvolta consumi la nostra identità, tra sogni, paure, nevrosi e conflitti. Niente ne sta fuori e tutto lo trasforma. Abituati al rapporto necessario con oggetti in cui depositiamo costantemente la nostra memoria declinata in kilobyte e megabyte, se c’è un filo comune che lega gli artisti dal vivo di Fuori Formato 2019 è l’urgenza di tatto, animalità, istinto. Tutto ciò che non sta dentro un microchip.

Gli artisti incidono sul loro corpo una riflessione sul presente, attraverso il linguaggio disciplinato e sempre nuovo della danza provenienti da Genova, Modena, Bari, Copenaghen (Danimarca), Gorizia, Rimini e Vicenza. Tra essi, alcuni artisti tra i più rappresentativi del panorama coreutico internazionale (Manfredi Perego, Paola Bianchi) e alcuni tra i più interessanti nomi in ascesa nel campo della danza contemporanea (Maristella Tanzi, Fabio Liberti, Giovanni Leonarduzzi, Siro Guglielmi). Le proposte della videodanza intersecano questi percorsi, scandagliando un reale di cui diventano proiezione o riverbero: film da tutto il mondo, 4 anteprime italiane e una europea, film premiati in festival prestigiosi, di cui una Palma d’oro a Cannes.

Fabio Liberti Solo for Real Ajda Flere

Da martedì 25 a giovedì 27 giugno il Festival si svolge tra il parco e le sale di Villa Durazzo Bombrini dove vanno in scena gli spettacoli selezionati da una call con 100 candidature (dalla Bielorussia, Belgio, Cipro, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Olanda, Portogallo, Spagna, Gran Bretagna), che compongono la rassegna dal vivo curata da Teatro Akropolis e Rete Danzacontempoligure. Venerdì 28 al Cinema City la visione dei film finalisti del contest internazionale di videodanza Stories We Dance, selezionati da 134 cortometraggi provenienti da 34 nazioni, preceduta da un incontro al Museo Biblioteca dell’Attore con i giurati del contest. Il laboratorio di produzione audiovisiva per la videodanza a Palazzo Ducale (dal 18 al 22 giugno) Corpo Spazio Immagine, è curato da Marco Longo e Alessandra Elettra Badoino di Augenblick, rivolto sia a persone interessate ai processi di ideazione e realizzazione di un prodotto videodanza che ad interpreti/performer, verte sulla realizzazione di un dance film, presentato fuori concorso nell’ambito di Stories We Dance, all’interno della tavola rotonda al Museo Biblioteca dell’Attore.

 

Ilenia Romano

Martedì 25 giugno a Villa Bombrini (ore 21) in prima assoluta la compagnia genovese Koinè Genova presenta Salvami, spettacolo coreografato e diretto da Serena Loprevite, che lo interpreta insieme ad Alice Montagna Alle 21.40 Primitiva di e con Manfredi Perego, prodotto da TIR Danza. Alle 22.20 Semplice danza in levare di e con Maristella Tanzi, prodotto da QuaLiBò/Associazione Sosta Palmizi.

Mercoledì 26 giugno Villa Bombrini (ore 20.30) prima nazionale di Dont’t kiss, ideato da Fabio Liberti che lo interpreta insieme a Jernej Bizjak. Danzano intorno a un bacio infinito, un contatto dolce e irriducibile come una prigione che si è scelta e da cui non si riesce a scappare. Il gesto d’affetto durante lo spettacolo perde tutto il suo significato poetico per diventare una lucida analisi sulle relazioni simbiotiche, le dipendenze e l’omosessualità. Alle 21 e alle 22.30 Leonarduzzi e la Compagnia Bellanda in Sono solo tuo padre. Alle 21.30 prima assoluta di Caino di e con Nicola Marrapodi. Alle ore 22.10 Fabio Liberti in Solo for real, spettacolo vincitore di Skopje Danslab International 2017. Giovedì 27 giugno alle ore 21 Alegre saudade. Concerto per corpo e chitarra, di e con Ilenia Romano che si esibisce su musiche di Bach, Barrios, Vassiliev e Zea, accompagnato dal chitarrista Angelo Martines. Segue Waste Movements, primo atto per Energheia di e con Paola Bianchi.

 

Caino Pomarance foto Sara Spallarossa

p!nk elephant di e con Siro Guglielmi (ore 22.20) . Torso nudo e calzoncini, il danzatore si lancia in un gioco elegante e controllato, fatto di posture ironiche e passi disarticolati, incalzanti cambio di registro che disorientano lo spettatore. Venerdì 28 giugno il contest Stories We Dance, ideato e organizzato dall’Associazione Augenblick. Alle ore 17. 30 al Museo Biblioteca dell’Attore la tavola rotonda Videodanza: proiezioni dal reale, a cui partecipano i giurati del contest Ariadne Mikou, Federica Loredan, Arianna Sortino, Matteo Bernardini. Alle ore 21 al cinema City Circuito Cinema Genova i film finalisti di Stories We Dance, videodanza internazionale. A Guide to Breathing Underwater, Raven Jackson. Les Indes Galantes, Clément Cogitore; Shadow Animals, Jerry Carlsson.

www.teatroakropolis.com/fuoriformato

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