cinema — 20/02/2016 21:50

Cinèpertutti a febbraio

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Quando il cinema diventa poesia

07-le-ricette-della-signora-toku-naomi-kawase-poster-italianoLa delicata e drammatica storia della signora Toku, che con la sua ricetta della marmellata “An” cambierà la vita dei protagonisti, viene raccontata dalla regista e sceneggiatrice giapponese Naomi Kawase, già autrice del meraviglioso Still the water. La pellicola gira intorno alla claustrofobica metafora della prigione — il piccolo chiosco in cui Sentaro, il protagonista maschile, lavora, costretto da debiti e riconoscenza; il sanatorio che ha isolato lebbrosi (ed ex lebbrosi) per più di cinquant’anni dal resto del mondo; la casa/gabbia dell’uccellino e della giovane studentessa. Grazie alla sua voglia di vivere e ai suoi occhi sognanti, la settantenne Toku insegna con pazienza e amore la ricetta per essere liberi nonostante le reclusioni imposte dall’esterno, ma a volte, e sono le più difficili da evadere, anche da se stessi. Scandito dal passare delle stagioni, il film mostra una bella cartolina della natura giapponese che muta e si rinnova, che affascina e incanta soprattutto il pubblico occidentale. La lentezza può lasciare smarriti e alcuni aspetti della trama non vengono approfonditi, ma il segreto sta nell’aspettare con calma che la marmellata sia pronta per gustare un ottimo dorayaki.

Le ricette della Signora Toku

Un film di Naomi Kawase. Con Kirin Kiki, Masatoshi Nagase, Kyara Uchida, Miyoko Asada, Etsuko Ichihara
Produzione: Giappone, 2015
Genere: Drammatico
Durata: 113 minuti
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=2GH5Y5k4rxE

 

Una storia di amore e cambiamento

2015-12-29-1451404098-7547215-thedanishgirlDal regista premio Oscar per Il discorso del Re un film complesso e struggente che narra la storia di un uomo che trova il coraggio di essere se stesso. Ispirato a una straordinaria e tragica storia vera, la pellicola girata tra Copenaghen e Parigi — e in piccola parte a Dresda — racconta le due vite di Einar Wegener, che si ritrova, prima per caso poi sempre più consapevolmente, in un corpo che non gli appartiene. La necessità di cambiare porterà il protagonista a vivere profondi turbamenti, ma, grazie all’aiuto della moglie, anche a scoprire la parte più vera di sé, per diventare Lili Elbe, il primo transgender della storia. Tom Hooper usa un tocco delicato ed elegante, probabilmente troppo, e ci accompagna attraverso la mimesi e la trasformazione del protagonista che si troverà ad affrontare gli ostacoli di società e scienza, siamo agli inizi del XX secolo, e lo porterà a tentare un intervento chirurgico di riassegnazione sessuale. Il montaggio pudico ed eccessivamente edulcorato crea un film ben confezionato ma assolutamente non è un capolavoro. I costumi, la fotografia, la colonna sonora e soprattutto le notevoli capacità attoriali dei due talentuosi attori, Eddie Redmayne e Alicia Vikander candidati agli Oscar 2016, rendono la pellicola un piccolo gioiellino da non perdere, una storia di vero e assoluto amore.

The Danish girl

Un film di Tom Hooper. Con Eddie Redmayne, Alicia Vikander, Amber Heard, Matthias Schoenaerts, Adrian Schiller
Produzione: Gran Bretagna, USA, Universal Pictures 2015
Genere: Biografico
Durata: 120 minuti
Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=UpcjiDPrumE

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