musica e concerti, Musical, Teatro lirico — 19/10/2018 11:08

An American in Paris, dalla pellicola al palcoscenico, in prima nazionale al Teatro Carlo Felice

Share

RUMOR(S)CENA – TEATROCARLOFELICE – GENOVA – Al secondo anno di collaborazione fra il Teatro Carlo Felice di Genova e la Wec World Entertainment Company, ha debuttato in prima nazionale, inaugurando la nuova stagione di Opera e Balletto, An American in Paris a new Musical, tratto dall’omonima pellicola del 1951 diretta da Vincente Minnelli, che vinse una serie di Oscar. Il libretto musicale è quello originale di George Gershwin del 1928, ed è stato eseguito dall’Orchestra sinfonica e Coro del Teatro Carlo Felice, diretti da un energico ed accattivante Daniel Smith. Il cast è interamente italiano ed anche i dialoghi sono stati tradotti. Gli anglosassoni avevano già provveduto a fare del film la trasposizione teatrale, e soprattutto la versione londinese si è così distinta, tanto che dal palco si è ritornati alla pellicola: distribuita anche in Italia nel maggio di quest’anno.

 

crediti foto  di Giuliana Marangoni

All’inizio fu silenzio: il sovrintendente Maurizio Roi lo chiede per un solo minuto, in memoria delle vittime del ponte Morandi. E poi lo spettacolo deve continuare, anzi iniziare. Si passa così alle note allegre e spensierate di Gershwin, abilmente interpretate dall’Orchestra sinfonica del Teatro Carlo Felice e che preludono alla storia che narra della rinascita dell’Europa nel secondo dopo-guerra. A Parigi, un ormai ex soldato americano Jerry (l’eclettico Giuseppe Verzicco) dall’acerbo talento pittorico, decide di non rientrare in Patria, ma di tentar la fortuna esprimendosi con la propria arte e restando a vivere nella Ville lumière, dopo aver incontrato il vecchio amico connazionale Adam (l’allegro Tiziano Edini), pianista talentuoso ma squattrinato. Per una casualità entra nel mondo dello spettacolo attraverso una ricca filantropa (la bella voce di Alice Mistroni) che apprezza i suoi quadri e non solo … Gli viene così proposto di curare le scenografie per un nuovo spettacolo teatrale dove incontrerà la danzatrice Lise (o Liza, come da lui chiamata, interpretata da Marta Melchiorre) della quale si innamora.

 

crediti foto Giuliana Marangoni

Tra un cambio di scene e costumi e coreografie che spaziano dal jazz al balletto classico alla tap-dance, l’intreccio, un pò scontato ma di effetto tra il pubblico, si sviluppa ed avviluppa fino al gran finale eseguito sulle note del tema principale, An American in Paris, appunto. A fare da sfondo alle colorate scenografie un maxi-schermo sul quale vengono proiettate famose opere delle più svariate correnti artistiche, da Toulouse-Lautrec a Dègas a Monet e Tamara de Lempicka, rappresentanti la Parigi degli anni ’50. La regia di Federico Bellone e le coreografie di Fabrizio Angelini hanno contribuito a rendere la serata piacevole e leggera anche se la città non è (ancora) in vena di festeggiamenti ed amplificazioni spettacolari. L’augurio a Genova ed a i suoi Genovesi di ogni razza e nazionalità è che i temi della rinascita e della ricostruzione accarezzati nella trama del musical, siano di buon auspicio.

 

crediti foto Giuliana Marangoni

Lo spettacolo in lingua originale, con dialoghi in italiano resta in scena fino al 21 ottobre.

 

 

 

An American in Paris

 

Musica e parole di George Gershwin e Ira Gershwin. Libretto di Craig Lucas. Traduzione e adattamento dei dialoghi Alice Mistroni e Claudio Zanelli. Interpreti Giuseppe Verzicco, Marta Melchiorre, Simone Leonardi, Tiziano Edini, Alice Mistroni, Donatella Pandimiglio, Mimmo Chianese, Marco D’Alberti, Annamaria Schiattarella. Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice. Maestro del Coro Francesco Aliberti. Direttore d’Orchestra Daniel Smith.Coreografie e regista collaboratore Fabrizio Angelini. Regia e Scene Federico Bellone.Produzione Teatro Carlo Felice e WEC World Entertainment Company

Share
Tags: