teatro danza, Teatrorecensione — 18/07/2013 20:58

John di Ambra Senatore ad Inequilibrio 2013 – lasciate ogni appiglio, o voi che guardate!

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Difficile trovare una chiave interpretativa per  John lo spettacolo di Ambra Senatore in prima nazionale al Festival Inequilibrio di Castiglioncello, che già dal titolo afferma la sua sfuggevolezza ad ogni caratterizzazione specifica. Che si riferisca a John Doe, nome usato nel gergo giuridico statunitense per indicare un uomo la cui reale identità è sconosciuta, sembra l’ipotesi più affine allo spirito dello spettacolo, soprattutto se si segue l’uso molteplice e variegato, dai fumetti ai videogiochi, che è stato fatto internazionalmente dell’appellativo.

Si inizia per due volte con tre personaggi, uno rimane fuori ed entra successivamente, prima Elisa Ferrari poi Matteo Ceccarelli, e con il gioco della trottola. Vince colui o colei la cui trottola si ferma per ultima ed è il primo ad iniziare. Iniziare cosa precisamente rimane un mistero ma il pubblico segue con lo sguardo i passi di danza dei protagonisti e l’entrare di una miriade di piccoli oggetti, la maggior parte giochi, tra cui spiccano delle aste seghettate da cui scendono picchiettanti uccelli di legno scandendo, come gli altri giocattoli, l’azione coreutica. Le misure vengono prese a suon di carote da Marc Lacourt che mangiucchiate le infila nel pongo per costruire l’orto dove rilassarsi e parlare. i personaggi indossano un vestito e poi un’altro, usano diverse parrucche dai colori accesi che dopo il momentaneo spegnersi della luce riemergono come teste mozzate nelle loro mani e poi ancora ruzzolate per terra.

  

I movimenti dei performer sono affascinanti nella loro fluidità, occupano lo spazio stendendo gli arti come in armonia in un mondo dove il corpo si libera nel suo proprio elemento. Non siamo forse fatti per vivere e gioire di questo mondo? Dal pavimento emergono cd nascosti, musiche o rumori da ascoltare. Bisogna contare il tempo e il pubblico partecipa poi dando il segnale di stop, partecipa anche con i propri dettagli bibliografici che entrano a far parte integrante dello spettacolo, nomi che vengono scritti sul nastro di carta lasciato sul pavimento in diverse posizioni e che entrano nella storia a pieno titolo durante un corto interrogatorio che si ripete ironicamente divertendo gli spettatori. Età, luoghi di provenienza, mezzi di trasporto utilizzati vengono riutilizzati nella trama-gioco. A caricare i giocattoli perché il gioco possa continuare viene chiamato il pubblico.

C’è una carica di generale che si contendono, tirandosi giù i pantaloni, fino a quando emerge che il suo compito sarebbe quello di salvare il volatile in legno che emerge, enorme e simbolico, dietro la quinta nera illuminato mentre picchietta verso il basso, prima di cadere dove si interrompe l’asta che viene dall’alto. Nessuno più compete e il gioco si inceppa fino a quando gli sguardi dei quattro performer convergono illuminati sul pubblico mentre Ambra Senatore chiede: “salvatelo, è per la collettività!”. Frase retorica a cui il pubblico dà risposta con una risata convinta. Affascinante perdersi in questo gioco, nella fluidità della sapiente arte coreutica di questa artista, in cerca di una chiave, di tante chiavi? Di un appiglio razionale che forse non c’è.

Visto il 5 Luglio, 2013, a Castiglioncello, Inequilibrio 2013

progetto e coreografia Ambra Senatore
in collaborazione con Matteo Ceccarelli, Elisa Ferrari, Marc Lacourt
luci Fausto Bonvini
progetto sonoro e musicale originale Igor Sciavolino
altri brani musicali Brian Bellot, Serge Gainsbourg, Yukari Ito, Igor Sciavolino, Antonio Vivaldi
produzione Aldes

coproduzione Réseau national des CDC [Le Cuvier d’Artigues-près-Bordeaux-CDC d’Aquitaine, CDC-Les
Hivernales d’Avignon, Art danse CDC Dijon Bourgogne, L’échangeur-CDC Picardie, Le Pacifique/CDCGrenoble,
Danse à Lille/CDC Roubaix-Nord Pas de Calais, CDC Paris Réseau (Atelier de Paris-Carolyn
Carlson, L’étoile du nord, micadanses-ADDP, studio Le Regard du Cygne-AMD XXe), CDC Toulouse/Midi-
Pyrénées, CDC du Val-de-Marne, Uzès danse CDC], L’Arc Scène Nationale Le Creusot, Scène National de
Besançon, Château Rouge Annemasse, Torinodanza, Teatro Stabile di Torino, Armunia/Festival Inequilibrio
con il sostegno di Regione Toscana, Patto per il riassetto del sistema teatrale della Toscana,
Centro il Grattacielo di Livorno

 

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