Culture — 15/10/2014 16:27

Riapre il Teatro ZANDONAI di Rovereto. I festeggiamenti per la città e la cultura

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Teatro Zandonai foto di Alessio Periotto

Teatro Zandonai foto di Alessio Periotto

 

ROVERETO –  Il Teatro è tornato”:  questo è lo slogan che  annuncia la riapertura del Teatro Zandonai dopo un lungo e complesso restauro durato molti anni. Per Rovereto e per la Vallagarina, è sempre stato “il” teatro per antonomasia.“Rovereto vive davvero un momento storico”  – ha commentato il sindaco Andrea Miorandi e l’Assessore alla Contemporaneità Luisa Filippi, nell’introduzione al programma ufficiale dell’evento. “L’ormai imminente riapertura della struttura è un evento che va ben oltre l’aspetto culturale e artistico”. Non a caso in questi mesi,  – annunciando il percorso di inaugurazione  che durerà due mesi, a partire dal prossimo 18 ottobre, e che prevede un programma molto articolato – l’Amministrazione comunale di Rovereto,  ha parlato di “restituzione alla città” di un edificio deputato allo spettacolo vanto di una tradizione storico – culturale di grande valore. Il Teatro Zandonai, fin dalla sua realizzazione, è il segno tangibile dell’incontro virtuoso fra le due anime di Rovereto: l’anima imprenditoriale, del “fare”; e l’anima formativo-culturale, del “sapere”. E’ in questo terreno fertilissimo che trovano ospitalità importanti istituzioni; esperienze culturali di assoluta rilevanza europea. Un luogo che  ospitava pensatori, intellettuali, artisti che assumeranno poi fama internazionale. “Oggi, il Teatro Zandonai – spiegano il sindaco e l’Assessore Filippi – recupera pienamente questo suo ruolo di ‘cernier’ tra le due anime della città, tra il fare e il sapere. Il Teatro ridiventa un patrimonio di tutti. L’intera comunità locale è chiamata a fare la sua parte per condividere nuovamente insieme questo grande progetto culturale”.  La riapertura del Teatro Zandonai arriva ben 12 anni dopo la chiusura forzata per i restauri.  La riapertura inaugurale del Teatro durerà fino al termine del mese di  novembre 2014, subito dopo inizierà la stagione 2014/15.

 

Foto Teatro_Zandonai di Alessio Periotto

Foto Teatro_Zandonai di Alessio Periotto

 

Programma inaugurale. Tra i tanti appuntamenti si segnala:

 L’esecuzione della 9^ sinfonia di Beethoven dell’orchestra Haydn inaugura la riapertura il 18 ottobre. La  Haydn si esibirà anche il 14 novembre in un concerto dedicato a Riccardo Zandonai. La presenza dell’Orchestra Haydn non solo intende essere un doveroso omaggio a una delle orchestre italiane più apprezzate all’estero, ma anche il segno dell’importanza che il Teatro Zandonai assume anche su un livello regionale oltre che internazionale. 

 

Orchestra Haydn

Orchestra Haydn

 

Il Sogno di una notte di mezza estate con Giancarlo Giannini e il maestro Giovanni Bellucci al pianoforte, una produzione Parmaconcerti in occasione del 450° della nascita di Shakespeare. Lo spettacolo internazionale di teatro/danza con la compagnia Hamburg Ballet di Amburgo  La messa in scena dell’Arlecchino servitore di due padroni di Carlo Goldoni per la regia di Giorgio Strehler e la magistrale interpretazione di Ferruccio Soleri del Piccolo Teatro Paolo Grassi di Milano.  Un allestimento che è stato replicato migliaia di volte in tutto il mondo. Le visite guidate “teatralizzate” all’interno del teatro per gruppi di cittadini, e molti altri eventi dedicati alla prosa, la musica, il teatro-danza, la lirica, la poesia, l’arte circense.

 

ARLECCHINO servitore di due padroni foto di Diego Ciminaghi,Piccolo Teatro di Milano

ARLECCHINO servitore di due padroni foto di Diego Ciminaghi,Piccolo Teatro di Milano

 

 

 

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