altrifestival — 15/07/2020 at 21:03

NUR 2020 del Teatro d’Inverno al Nuraghe Palmavera di Alghero

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RUMOR(S)CENA – NUR 2020 – ALGHERO – NUR accende i riflettori al Nuraghe Palmavera di Alghero – otto spettacoli in cartellone dal 16 luglio al 27 agosto con il Teatro d’Inverno sotto l’egida di Intersezioni. Una fortezza di pietra per NUR 2020 – al via giovedì 16 luglio alle 21 la kermesse organizzata, inserita nella ricca programmazione di Alghero, finalmente vacanza a cura dell’amministrazione comunale e della Fondazione Alghero e nel “circuito virtuoso” di Intersezioni / rete di festival senza rete di Fed.It.Art. Sardegna. Archeologia e teatro s’incontrano sulla Riviera del Corallo, per un viaggio tra storie ed emozioni: otto i titoli in cartellone fino al 27 agosto, tra ritratti di artisti e scienziati, imprese sportive e rivoluzioni, riletture di classici e favole immaginifiche. Ouverture (il 16 luglio) con Ottavio Bottecchia. Vite in volata di e con Tiziano Polese (produzione Abaco Teatro) sul grande ciclista italiano, due volte vincitore del Tour de France, sullo sfondo dell’Italia del primo Novecento. Si prosegue (il 26 luglio) con Su Muru Prinzu di Paolo Puppa, diretto e interpretato da Giovanni Carroni e tratto da Memorie di Orani di Costantino Nivola (produzione Bocheteatro) per (ri)scoprire la vita e l’opera dello scultore, pittore e illustratore amico di Le Corbusier.

Sono tutte belle le mamme del mondo

Il Teatro d’Inverno propone (il 30 luglio) Il Gatto dagli stivali diretto e interpretato da Giuseppe Ligios, in scena con Gianfranco Corona e Giuseppe Caragliu, per una rilettura della celebre fiaba sulle avventure del figlio del mugnaio e dell’astuto felino. S’ispira a Joyce Lussu La moglie di nessuno di Virginia Martini con Rita Atzeri (il 2 agosto) dove la storia della poetessa e scrittrice s’intreccia a una riflessione sull’emancipazione femminile (produzione Il Crogiolo). Ironia in scena con Piriciò est dottori sì o no? del Teatro Tragodia (il 9 agosto): Virginia Garau traduce in sardo “Le Médecin malgré lui” di Molière per una gustosa satira sull’arroganza dei sapienti e l’ingenuità dei potenti. Focus su scoperte e invenzioni, oltre che sull’esistenza movimentata del grande matematico, astronomo e filosofo (il 10 agosto) con ITIS Galileo. Un minuto di rivoluzione! di Marco Paolini nella versione del Teatro d’Inverno con Gianfranco Corona, per la regia di Giuseppe Ligios. Frammenti di teatro e canzoni per Son tutte belle le mamme del mondo? de L’Effimero Meraviglioso (il 16 agosto) con Miana Merisi e Luigi Tontoranelli, diretti da Maria Assunta Calvisi, per indagare sui molteplici significati della maternità. Infine (il 27 agosto) Baroni in Laguna del Teatro del Segno, dal saggio di Giuseppe Fiori: Stefano Ledda porta in scena la lotta dei pescatori di Cabras contro un anacronistico sistema feudale nella Sardegna del Novecento.

Ottavio Bottecchia Vite in volata Tiziano Polese

per saperne di più: https://www.facebook.com/compagniateatrodinverno/

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