Culture — 11/11/2014 16:21

Noi che abbiamo l’animo libero di Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello

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Edoardo Boncinelli    Giulio Giorello 

  

Il genetista e il filosofo della scienza a confronto

 con la moderazione di Mauro Fattor

Presentazione del libro

Noi che abbiamo l’animo libero

Longanesi, 2014

 mercoledì  29 ottobre 2014 ore 17.30 – sala convegni Centro Formazione Professionale Via S.Geltrude 3,  Bolzano     

 

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boncinelli giorello

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 Edoardo Boncinelli Genetista, è professore di Biologia e Genetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.Collabora a Le Scienze e al Corriere della Sera.

Ha pubblicato L’anima della tecnica (2006), La magia della scienza (2006), Idee per diventare genetista (2006), Il Male (2007), L’etica della vita (2008), Dialogo su Etica e Scienza (con Emanuele Severino, 2008), Come nascono le idee (2008), Che cos’è il tempo? (2008), Lo scimmione intelligente. Dio, natura e libertà (con Giulio Giorello, 2009) e Perché non possiamo non dirci darwinisti (2009). Presso Longanesi sono usciti Senza Dio (2010) e Il Tradimento (2012).

 

Giulio Giorello

E`ordinario di Filosofia della scienza all’Università degli Studi di Milano. Collabora con il Corriere della Sera.

Tra i suoi numerosi saggi ricordiamo Prometeo, Ulisse e Gilgamesh (Raffaello Cortina, 2004), Senza Dio (Longanesi, 2010) e Noi che abbiamo l’animo libero (Longanesi, 2014), scritto con Edoardo Boncinelli.

 Mauro Fattor

Nato nel 1962. Laurea in Filosofia Teoretica all’Università degli Studi di Milano.
Caporedattore della Redazione Culturale del quotidiano “Alto Adige” di Bolzano. Si occupa in particolare del rapporto tra ambiente, società e media. 

 

 

Il libro

 Nel loro omaggio al teatro, metafora del mondo, Edoardo Boncinelli e Giulio Giorello hanno individuato nelle figure di Amleto e di Cleopatra una lente con la quale osservare i grandi dilemmi della religione, della politica e della scienza. I protagonisti dei due capolavori di Shakespeare (Amleto e Antonio e Cleopatra) esprimono il congedo da un mondo finito, ordinato e circoscritto, per inoltrarsi in un universo senza più confini, costellato di innumerevoli incognite e sfide. Una svolta cosmologica, politica e morale dalla quale non si torna indietro. Sono allora la «dismisura» delle passioni e la tensione verso l’infinito ad avvicinare idealmente la regina d’Egitto e il principe di Danimarca. Un’«esperienza di libertà», la loro, che è insieme opera di creazione e di distruzione. E noi, a distanza di secoli, non cessiamo di pensare e di stupirci di fronte alle loro grandiose parabole. Prendendo spunto dall’immaginario di Shakespeare, e facendo interagire le loro conoscenze in materia di biologia e di filosofia, Boncinelli e Giorello danno vita a un appassionato confronto sui temi cruciali della condizione umana: fallibilità della ragione e brama di gloria, caducità dell’esistenza e spinta creatrice, vincoli della responsabilità e aspirazione alla libertà.

 

a cura della Biblioteca Formazione Professionale

Via S. Geltrude, 3 – Bolzano  tel. 0471/414409 – 03

e-mail: franca.carol@provincia.bz.it

sito : www.provincia.bz.it/formazione-professionale/Biblioteca.asp

catalogo : www.provincia.bz.it/explora

 

 

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