Chi fa teatro, Teatro — 11/09/2014 at 22:52

“Sognare a Teatro” si può

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PONTEDERA – Come evadere, in una “notte quotidiana” dalla prigione delle proprie abitudini a cura di Roberto Bacci

Venerdì 12 e sabato 13 settembre dalle ore 20.30 alle 8 per due notti il Teatro Era si apre ad un’iniziativa unica: Sognare a Teatro, Come evadere, in una “notte quotidiana” dalla prigione delle proprie abitudini. L’iniziativa gratuita è riservata a 12 spettatori a sera ed è diretta da Roberto Bacci e si colloca al termine del progetto “50 spettatori”, un percorso di educazione e formazione dello spettatore, organizzato dalla Fondazione Pontedera Teatro, giunto alla seconda edizione.
Il Teatro per due sere si spoglia del proprio ruolo, perde la valenza spettacolare per diventare un luogo “familiare”, uno spazio per ospitare gli individui nella loro intimità. I partecipanti entreranno in teatro come spettatori e nell’arco della notte in silenzio metteranno da parte il loro compito di “pubblico”, indosseranno il loro pigiama, e faranno tesoro degli stimoli sensoriali che gli arriveranno.
Silvia Pasello, Cacá Carvalho, Elisa Cuppini, Luigi Lombardi Vallauri accoglieranno e accompagneranno gli spettatori, lungo il viaggio, dietro le quinte del teatro, dallo spettacolo al quotidiano.
Con la tassativa regola del silenzio, saranno guidati in un percorso di training, rilassamento e meditazione per cogliere il piacere di stare in compagnia di se stessi, rompendo la quotidianità e, in qualche modo, affrontare le proprie paure.
Il Teatro, con questo progetto, coglierà l’occasione per interrogare sé, percorrendo strade inesplorate alla ricerca di nuovi sensi e di nuovi strumenti.
Come afferma Roberto Bacci: “SOGNARE A TEATRO è una definizione letterale che implica per ciascuno l’uscita da una “notte quotidiana” per porsi di fronte alla domanda: perché continuo a vivere, anche di notte, nella prigione delle mie abitudini?”

Info: Fondazione Pontedera Teatro Tel. 0587 55720 / 57034 www.pontederateatro.it

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