Teatro, Va in scena a — 10/12/2018 08:59

Erre Teatro: (La) Quarta edizione della stagione Mutaverso Teatro a Salerno

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RUMOR(S)CENA – MUTAVERSOTEATRO – SALERNO – Va in scena con un’anteprima il 12 e 13 dicembre la quarta edizione della Stagione Mutaverso Teatro ideata e diretta da Vincenzo Albano a Salerno, nata come osservatorio attivo sul teatro contemporaneo italiano e realizzata da Erre Teatro con il contributo del Comune di Salerno e con il supporto di T.A.N Teatri Associati Napoli – C.Re.A.Re Campania, PuraCultura, Scene Contemporanee, Theatron 2.0 e Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo. Nove appuntamenti, sei prime regionali, cinque ospitalità in esclusiva in Campania da dicembre 2018 ad aprile 2019.

Vincenzo Albano: Quest’anno confermo e propongo, come direttore artistico, la personale curiosità verso forme originali di scrittura, la centralità della parola e dell’attore; al tempo stesso per altri linguaggi, virando anche su una più marcata performatività. È questa visione trasversale e non lineare, a tratti ignota e rischiosa, che sollecito a condividere e semmai a respingere. Lo dichiaro apertamente già nel titolo della Stagione, intenzionalmente unico negli anni, che nella sintesi di un verbo e una preposizione non rimanda a una condizione data, conclusa, rassicurante.”

Vieni su Marte foto di Francesco Tassara

 

Il 12 e il 13 dicembre, alle ore 20.30 nella Chiesa sconsacrata di Santa Apolloni va in scena “Farsi silenzio”,di e con Marco Cacciola e la drammaturgia di Tindaro Granata, che nasce da un pellegrinaggio artistico, da una ricerca del sacro. Uscendo dai propri luoghi e predisponendosi ad accogliere l’inaspettato, gli spettatori dotati di cuffie cercheranno e attiveranno nuove relazioni tra lo spazio esterno/pubblico e quello interno/privato. L’11 gennaio “La buona educazione“ della Piccola Compagnia Dammacco, con Serena Balivo, Premio Ubu 2017 nella categoria nuova attrice o performer (Under 35): una donna deve educare e progettare il futuro di un giovane essere umano, ultimo erede della sua stirpe, e che fa luce sul modo in cui la vita della cosiddetta comunità occidentale è organizzata, riassumibile forse in una sorta di rischio di disumanizzazione. Il 18 gennaio Principio Attivo Teatro con Opera Nazionale Combattenti presenta I giganti della montagna atto III” ispirato all’ultimo atto della commedia di Luigi Pirandello, che non fu mai scritto che segue le orme degli appunti dell’autore, idealmente dettati in punto di morte, per sviluppare il finale dell’opera incompiuta attraverso una compagnia di anziani o variamente disadattati, fuori dal tempo ed estranei alla modernità.

 

Serena Balivo Buona Educazione foto di Luca Del Pia

 

 

L’8 febbraio in sinergia con il teatro NEST. “Vieni su Marte” di Vico Quarto Mazzini: storie, ispirate al progetto “Mars One” con l’intenzione di costruire una colonia permanente su Marte, affronta il tema della partenza, intesa come il moto a luogo che da sempre definisce l’umanità e il suo essere in un disequilibrio costante tra la voglia di cambiamento e il desiderio di affermazione. Il 15 febbraio “Socialmente” di Frigoproduzioni di e con Claudia Marsicano e Francesco Alberici: due giovani totalmente alienati da social network e dalla televisione, visti come contenitori all’interno dei quali si sviluppano e si sfogano pulsioni, emozioni e paure che assorbono le reali identità. L’8 marzo la compagnia Teatrodilina con “Il bambino dalle orecchie grandi”, la storia d’amore tra un uomo e una donna che si sono appena incontrati e che si avviano a stare insieme tra note lievi e incerte, in bilico tra il loro presente e il loro passato. Il 15 marzo i Menoventi con “Docile” che tratta il tema dell’arte del non lasciare traccia e dell’accontentarsi, mettendo al centro la storia di un disagio sociale che usa un’alternanza tra diversi registri formali e testimonia lo stordimento delle classi subordinate.

 

I Giganti della Montagna Atto III Opera Nazionale Combattenti

Dal 5 al 7 aprile in un appartamento privato “Come va a pezzi il tempo” di Progetto Demoni, di e con Alessandra Crocco e Alessandro Miele, prenotazione obbligatoria (anche per gli abbonati): lo spettatore attraversa la storia di una coppia ridotta a pezzi, come un sogno ripercorso con la mente al risveglio, come l’ultimo canto di un luogo pieno di ricordi prima che il tempo lo faccia lentamente decadere. La Stagione si concluderà il 12 aprile con lo spettacolo di Simone Amendola e Valerio Malorni, (anche interprete) “L’uomo nel diluvio”, spettacolo vincitore del Premio In-Box 2014 che si confronta con lo spettatore su un’urgenza generazionale e sociale, in un momento in cui la parola “emigrazione” è così tragica e reale.

 

 

 

 

 

 

Mutaverso Teatro

(La) Quarta Stagione

ideazione e direzione artistica di Vincenzo Albano / Erre Teatro

dicembre 2018 / aprile 2019

Info e prenotazioni:

info@erreteatro.it |

Tel. 329 4022021

Facebook @erreteatro

Instagram @erre_teatro

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