altrifestival — 10/06/2019 11:34

SUQ Festival Teatro del Dialogo “Isole” Genova e Ventimiglia raccontano “il mondo con lo sguardo delle donne”

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RUMOR(S)CENA – SUQ FESTIVAL – GENOVA – La 21 esima edizione del SUQ Festival Teatro del Dialogo si svolge a Genova da venerdì 14 a domenica 24 giugno, per concludersi giovedì 27 giugno a Ventimiglia, al Museo Preistorico dei Balzi Rossi e sulla spiaggia. Mille metri quadrati di scenografia, 600 protagonisti, 100 eventi, 40 botteghe artigianali, 35 Paesi coinvolti, 14 cucine del mondo e 5 palcoscenici per gli spettacoli.Il Suq Festival è uno dei principali festival interculturali italiani ed europei. Nato nel 1999, è un grande teatro-mercato mediterraneo, luogo simbolico di una integrazione possibile tra genti e linguaggi realizzata attraverso il teatro, la musica, il cibo e l’artigianato.

 

Il SUQ è un’isola che riaffiora ogni anno nel mare di Genova, al Porto Antico, in piazza delle Feste. Un festival di teatro e divertimento, pace e dialogo, multiculturalità e integrazione. Un mercato di cultura ricco di sapori, un luogo unico in cui è facile fermarsi e ascoltare tutte le lingue del mondo, con 40 botteghe artigianali e 14 cucine dal mondo. Donne, isole, frontiere è il tema della triennalità 2018/2020. Questa edizione si dedica al focus Isole. Per raccontare il mondo con lo sguardo delle donne, trovare approdi in luoghi reali o immaginari, oltrepassare le barriere e abbattere i muri. Questa sin dall’inizio nel 1998 è stata la filosofia che ha ispirato le fondatrici Valentina Arcuri e Carla Peirolero, che dirigono il Festival sempre più attento anche all’ambiente diventato anche a plastic free: zero plastica nelle stoviglie (180.000 pezzi nel 2018) e acqua distribuita da apposite fontanelle. SUQ Festival è prodotto dall’Associazione Culturale Chance Eventi – Suq Genova, ha il patrocinio di UNESCO e di Ministero Ambiente, sostenuto dal MiBAC e la Compagnia di San Paolo . Gli appuntamenti sono gratuiti eccetto gli spettacoli teatrali. Chance Eventi è entrata a far parte di PERFORMING +, progetto 2018-2020 costituito dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte con l’obiettivo di rafforzare le competenze della comunità di soggetti non profit operanti nello spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

 

Il SUQ Festival si apre venerdì 19 giugno alle 19 con un incontro che mette in relazione le generazioni: L’isola degli inquieti. Goffredo Fofi, giornalista e critico parla de “I libri necessari e i film da salvare”, introdotto da Giacomo D’Alessandro, parlerà ai giovani dei libri e i graphic novel da leggere a 20 anni, dei film da vedere a 20 anni. Carla Peirolero, direttrice artistica della manifestazione: “Ci piace che sia lui ad aprire con un’iniziativa rivolta ai ragazzi e al loro futuro”.
Il SUQ Festival è un luogo teatrale unico in per il suo valore di promotore del dialogo tra culture diverse, per cui è best practice d’Europa. La rassegna Teatro del Dialogo comprende otto spettacoli, tra cui due prime nazionali. Da madre a madre (15-17 giugno, Chiesa di San Pietro in Banchi), nuovo spettacolo scritto e interpretato da Carla Peirolero, Bintou Ouattara e Irene lamponi, dirette da Enrico Campanati. Ispirato al libro di Nuto Revelli L’anello forte, nasce dal confronto fra una madre europea e una madre africana, che scoprono tanti punti in comune, annullando in un lampo le differenze culturali. Arlecchin dell’onda in prima nazionale (18 e 19 giugno, Chiesa di San Pietro in Banchi), ideato e interpretato da Enrico Bonavera: la maschera della Commedia dell’Arte viaggia per mare e legge il mondo contemporaneo. Sull’Isola delle Chiatte (il 20 giugno) in collaborazione con Goethe-Institut Genua va in scena Kassandra di Kevin Rittberger, uno spettacolo con una compagnia meticcia che si interroga su chi rischia la vita attraversando il mare. Iaia Forte (il 22, Auditorium dell’Acquario) è protagonista de L’Isola di Arturo di Elsa Morante.

Da madre a madre Carla Peirolero Irene Lamponi Bintou Ouattara

 

Il 23 L’immaginifica storia di Esperer di Antonio Damasco:  tutti possono assistere dopo avere ritirato il Certifica di esistenza (unico requisito per averlo è essere nati). All’ Auditorium (il 24) Laura Curino nel Cantico di terra… e di acqua. Il 21 giugno in Piazza delle Feste spettacolo per bambini, Fifa nera, fifa blu e altre storie, ispirato al libro di Alessandra Ballerini e Lorenzo Terranera, nato a Lampedusa confrontandosi con i bambini che lì sono nati o sono arrivati, per scoprire che le paure sono tutte uguali. La rassegna si chiude a Ventimiglia il 27 giugno, sulla spiaggia dei Balzi Rossi, con Lampedusa Beach di Lina Prosa con Nadia Kibout, un racconto sull’acqua e sull’identità mediterranea.

Concerti: per il Mozambico con Jo Choneca (il 14), le Mandolin Sisters (il 22) dall’India, il primo concerto italiano della giovane rapper francese Chilla (il 16). Franca Masu che intreccia jazz e sonorità catalane di Alghero (il 15), il Gruppo Spontaneo Trallalero (il 17), il quartetto genovese Madame Belleville (il 18)  i Trillargento (il 23). Animantiga (Orange Home Records) disco postumo di Roberta Alloisio, indimenticabile amica del Suq, per un viaggio musicale tra Corsica e Genova.

 

Mandolin Sisters

La performance di Perypezie Urbane all’Isola delle Chiatte il 24, tutti i giorni alle ore 17 lezioni e dimostrazioni di danze popolari tradizionali di vari paesi (Ucraina, Georgia, Senegal, Nigeria, Grecia) o swing come Lindy Hop.
Aboubakar Soumahoro (il 23), il sindacalista dei braccianti, con il libro Umanità in rivolta (Feltrinelli); Evelina Santangelo con Da un altro mondo (Einaudi) con Paola Caridi e Sabina Minardi (il 22); Marco Revelli, in ricordo del padre Nuto, insieme a Gian Luca Favetto. La politica senza politica (Einaudi) e Si chiama Andrea edito da 66thand2nd (il 16); Pietro Tarallo in un viaggio tra le Isole del mondo (il 24). Oliviero Ponte di Pino dialoga con Carlotta Sami, portavoce UNHCR, su Teatro e migrazioni (il 16); Andrea Porcheddu con il drammaturgo tedesco Kevin Rittberger parleranno di Drammaturgia europea e migrazioni (il 17) in un incontro in collaborazione con Goethe-Institut Genua.

Nadia Kibout Lampedusa Beach foto di AlessiaBranco

L’ottava edizione del Premio Agorà a Gilberto Salmoni, sopravvissuto allo sterminio degli ebrei, e a Honorine Mujyambere, sopravvissuta al genocidio dei Tutsi del Ruanda, di cui ricorre il 25 esimo anniversario. Testimoni contro il razzismo di ieri e di oggi.
Oltre alle 14 cucine diverse la novità della cucina portoghese, gli showcooking di Chef Kumalé (il 20, 22 e 23) e uno a cura di Genova Gourmet, a base di prodotti locali d’eccellenza, il miele e lo zafferano: una gara tra chef con due prodotti della terra.

Il programma completo del Festival

www.suqgenova.it/suq-festival/teatro-del-dialogo-2019

www.suqgenova.it 

 

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