Questa sera si recita a soggetto in scena al TSB : regia di Marco Bernardi

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BOLZANODebutta in prima nazionale giovedì 9 novembre (repliche fino al 12 novembre) al Teatro Comunale di Bolzano “Questa sera si recita a soggetto” di Luigi Pirandello, per la regia di Marco Bernardi. Lo spettacolo, che vede in scena una nutrita compagnia, capitanata da Patrizia Milani e Carlo Simoni, nella quale attori di provata esperienza dialogano con giovani talenti, è ambientato sulle scene di Gisbert Jaekel, si avvale dei costumi di Roberto Banci e del disegno luci di Massimo Polo. Dopo il debutto bolzanino, la produzione dello Stabile di Bolzano aprirà le stagioni dello Stabile a Brunico, Bressanone, Merano e Vipiteno, e farà tappa al Teatro Sociale di Trento, al Teatro Verdi di Padova, al Teatro della Corte di Genova e, infine, al Sociale di Brescia.

 

Nell’anno in cui si celebrano i 150 anni dalla nascita del Premio Nobel per la letteratura Luigi Pirandello, lo Stabile di Bolzano ha scelto di portare in scena Questa sera si recita a soggetto, un capolavoro di caos organizzato, un testo spiazzante, moderno e antico allo stesso tempo, posto a emblematica conclusione della “trilogia del teatro nel teatro” inaugurata clamorosamente nel 1921 con Sei personaggi in cerca di autore.

Una commedia che, al suo debutto, ha entusiasmato il pubblico, proiettato nell’atmosfera di una prova teatrale, con il vantaggio che la drammaturgia è magistralmente progettata da un fuoriclasse della letteratura. Quella che è considerata l’opera più compiuta della trilogia dal punto di vista della riflessione sul teatro, racconta di Hinkfuss, un regista sperimentale e megalomane, che tenta di mettere in scena uno spettacolo costringendo i suoi attori a improvvisare la parte sulla base di pochi elementi tratti da un breve racconto di torbida gelosia siciliana. Ma il conflitto tra regista e compagnia esplode inevitabilmente, mentre il pubblico rumoreggia perplesso e scandalizzato: tra divertimento da commedia e discussioni sull’arte teatrale gli attori si ribellano a Hinkfuss, con risultati sorprendenti…

 

In sostanza, un happening teatrale, scritto da Pirandello nell’inverno 1928/1929 durante il suo esilio volontario a Berlino, dopo lo scioglimento della Compagnia del Teatro d’Arte, da lui fondata, diretta e finanziata. Dalla concreta esperienza capocomicale appena conclusa e dal contatto con l’effervescente scena berlinese dominata dall’espressionismo, mentre si affacciavano gli astri di Piscator, Brecht e Weill, è maturata un’opera con un intento polemico che si regge in funambolico equilibrio tra la piccola storia italiana e l’Europa del teatro dei grandi registi.

«Questa sera si recita a soggetto è un’opera con due anime: quella del “teatro nel teatro”, che entra in pieno nel dibattito europeo sulla funzione del teatro e sulle diverse estetiche che lo stavano radicalmente cambiando, e quella della provincia siciliana, famigliare, torbida, ossessiva – spiega il regista Marco Bernardi –  dove c’è un’intensa dialettica tra il Pirandello scrittore anteguerra, innestato ancora nel verismo regionale e il drammaturgo innovatore che si proietta con calcolata audacia nella novità dell’esperimento scenico».

 

In scena, nella nuova rilettura di Bernardi recitano Patrizia Milani, Carlo Simoni, Emanuele Cerra, Karoline Comarella, Corrado d’Elia, Alessio Dalla Costa, Andrea Deanesi, Stefano Detassis, Sabrina Fraternali, Jacopo Giacomoni, Paolo Grossi, Sebastiano Kiniger, Alessandra Limetti, Marta Marchi, Max Meraner, Antonella Miglioretto, Giampiero Rappa, Giovanna Rossi, Irene Villa e Riccardo Zini.

I biglietti per lo spettacolo di Bolzano sono acquistabili alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano aperte dal martedì al venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19, il sabato dalle 11 alle 14 e i giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione. On-line sul sito ww.teatro-bolzano.it

 

 

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