spettacoli — 09/08/2017 22:24

A “Tovaglia a quadri” si va “Via da noi”. Il teatro a cena

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ANGHIARI (Arezzo) –  Ventiduesima edizione di Tovaglia a Quadri: “Via da noi” è il titolo dell’edizione 2017, l’evento teatrale che si svolge dal 1996 ad Anghiari, (Arezzo), definito dai suoi autori “cena toscana con una storia da raccontare in quattro portate” in scena dal 10 al 19 agosto alle ore 21.15. Promossa dall’associazione culturale Tovaglia a Quadri, in collaborazione con l’Associazione Teatro Stabile di Anghiari e il Comune di Anghiari e la Rete Teatrale Aretina, e il sostegno della Regione Toscana.

Scritto dal direttore artistico del Teatro Stabile di Anghiari Andrea Merendelli e da Paolo Pennacchini, porta in scena una storia centrata su problematiche del nuovo millennio che si fondono con le vecchie tradizioni del paese. Le vicende narrate negli spettacoli sono il frutto di un lavoro di ricerca d’archivio, unito alle testimonianze degli abitanti del posto, legate alla memoria di Anghiari. Storie di vecchia data che gli autori restituiscono alla collettività con un lavoro di ricerca, antiche passioni sopite ma anche personaggi dimenticati che tornano a vivere grazie alle interpretazioni degli attori che si fanno menestrelli delle loro stesse radici. I personaggi tipici del paese abitano gli amarcord che si intrecciano con il presente e con le vite, solo apparentemente quiete, dei protagonisti.

 

E’ questa tematica della memoria civile della collettività una delle caratteristiche salienti della manifestazione che negli anni hanno rievocato storie che vanno dalle miniere etrusche a Leonardo, dal brigantaggio alle deportazioni naziste, dall’emigrazione in Argentina alla svendita dell’acqua pubblica, dagli artigiani alla crisi della sanità fino ad arrivare alla crisi occupazionale della Buitoni.

Lo spettacolo si svolge nella piazzetta del Poggiolino, luogo carico di significati per i suoi abitanti. Paese della alta Val Tiberina, tra Toscana, Umbria e Marche – Anghiari – è noto per l’ affresco perduto di Leonardo da Vinci, giunto a noi tramite i disegni di Rubens (conservati al Louvre) e un’opera del 1470 di Biagio di Antonio (oggi alla National Gallery of Ireland di Dublino). L’opera raffigurava la famosa e omonima battaglia, che avvenne il 29 giugno 1440 nella piana antistante la parte più antica della città chiamata il Poggiolino.

La messa in scena si svolge mentre il pubblico cena, degustando piatti tipici del luogo seduto ad una tavola apparecchiata con le famose tovaglie a quadri della storica manifattura anghiarese e gli attori (non professionisti) -abitanti raccontano affacciati a porte e finestre che danno sulla Piazzetta. Intermezzi musicali rappresentano una sospensione del racconto e accompagnano le portate servite agli spettatori dagli stessi attori che nella vita sono dei veri camerieri. Le materie prime che compongono il menù appartengono al circuito “Campagna amica“, la prima rete nazionale per la vendita diretta, dal produttore agricolo al consumatore. Prodotti italiani, garantiti, per una spesa sostenibile ed ecocompatibile.

 

 

 

Prevendita e info: ufficio turistico Pro Anghiari 10.00 -12.00 e 17.00 – 18.30.

Corso Matteotti 103 – Tel. 0575.749279

Email: proloco@anghiari.it

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