altrifestival — 09/05/2019 09:06

Periferico Festival e le sue direzioni artistiche plurali a Modena

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RUMOR(S)CENA – PERIFERICO FESTIVAL – MODENA – L’undicesima edizione di Periferico Festival realizzato dal collettivo Amigdala, presenta, dall’8 al 12 maggio, un progetto unico e originale, articolato da direzioni artistiche plurali a cura di Dewey Dell, Effetto Larsen, Enrico Malatesta, Leonardo Delogu e Valerio Sirna, Isabella Bordoni. Un festival diventato un punto di riferimento nel panorama nazionale dello spettacolo dal vivo, un luogo stabile di confronto e di sperimentazione sulle pratiche partecipative e site-specific legate al riutilizzo degli spazi e all’immaginazione di nuove forme di attraversamento dei territori. Un progetto di direzione artistica affidato a sei artisti con l’incarico di declinare il proprio intervento all’interno del Villaggio Artigiano di Modena Ovest, lo storico quartiere di case-officine, attive o dismesse, dove Amigdala opera da quattro anni. A ogni artista è stata assegnata una giornata da programmare con la propria cura e direzione, scegliendo di ospitare altri artisti, pensatori, interventi per esprimere al meglio quanto emerso nella relazione tra il loro sguardo e il quartiere al termine di una residenza. La firma plurale di Periferico indica, in questo modo, la possibilità di costruire nuovi immaginari attraverso sodalizi inattesi, nel tentativo di rigenerare, ancora una volta, uno spazio solo apparentemente vuoto.

Periferico performance urbana foto di Chiara Ferrin

Gli artisti chiamati a progettare un intervento di curatela artistica sono Dewey Dell (8 maggio), Effetto Larsen (9 maggio), Enrico Malatesta (10 maggio), Leonardo Delogu con Valerio Sirna (11 maggio), Isabella Bordoni (12 maggio). Nella giornata conclusiva del festival è inoltre previsto un focus sull’architetto e designer modenese Cesare Leonardi.
«Ogni giornata del festival porterà il pubblico a sperimentare un modo di attraversamento, un punto di vista specifico sul modo in cui il corpo, il suono e la parola possono entrare in dialogo con lo spazio scelto, cercando di formulare un discorso essenziale ma netto e preciso come può esserlo un granello di sabbia che inceppa un meccanismo troppo ben oliato»
Uno sguardo trasversale arricchirà il programma del festival: la redazione di Fionda, rivista semestrale del Villaggio Artigiano di Modena Ovest, si riunirà quotidianamente per compiere un nuovo rito immaginativo: se si possono rigenerare le cellule, gli spazi, i mercati, perché non dare nuovo senso alle parole? L’antico gioco del vocabolario si trasformerà in un percorso di approfondimento e incrocio tra le esperienze e le competenze dei membri della redazione – e di chi vorrà parteciparvi – e le visioni proposte dal festival. Una sorta di laboratorio di pensiero e scrittura che troverà spazio sul prossimo numero della rivista. Durante le sessioni di lavoro, sono previsti incontri con alcuni giornalisti che possano stimolare e contribuire il divertimento e i contenuti del gioco.

 

 

Deriva Traversa Dewey Dell

il programma completo è pubblicato in www.perifericofestival.it

 

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