Focus a teatro, Teatro — 09/03/2015 18:45

Il TSA diventa Teatro di Rilevante Interesse Culturale ed ingloba L’Uovo

Share

L’AQUILA – Cambia le legge, cambiano le organizzazioni dei teatri. Nascono i Teatri di Rilevante Interesse Culturale. Tra essi c’è il TSA. “L’Italia si avvicina all’Europa e i teatri stabili cominciano a pensare al loro territorio” sottolinea la moderatrice Roberta GarganoIndubbiamente un passaggio epocale nella regione Abruzzo e soprattutto nel capoluogo che, tuttora in fase di ricostruzione, se guarda al futuro lo può fare solo con la cultura, dice l’Assessore alla cultura del Comune dell’Aquila Betty Leone.

Rainaldi - D'Alatri

Il Presidente Ezio Rainaldi e il Direttore Artistico Alessandro D’Alatri (© Annalisa Ciuffetelli)

Lavoro su prosa di repertorio e nuova drammaturgia, teatro di ricerca e innovazione, formazione e teatro per l’infanzia, inter-disciplinarietà tra le arti (prosa, musica, danza), comicità e connessione col mondo del sociale, sono le linee portanti all’interno delle quali si trovano ospitate pièces come “Dubliners” di Giancarlo Sepe (da poco selezionato per il Festival dei 2 Mondi di Spoleto), “Ero” di e con Cesar Brie e “No” regia di Giancarlo Gentilucci co-prodotti dall’associazione culturale Arti e Spettacolo, le fortunate produzioni tuttora in tournée, “Don Giovanni” di Molière diretto ed interpretato da Alessandro Preziosi e il musical “Aggiungi un posto a tavola” della Compagnia dell’Alba di Ortona con la quale si intende instaurare una duratura collaborazione, poi le nuove produzioni come “Elektra” di Hugo von Hofmannsthal regia di Andrea Baracco e “Grand Guignol all’italiana” di Vittorio Franceschi che avrà come protagonista Lunetta Savino, si arriva quindi ai progetti, cioè l’allestimento, per la prima volta, di “Miracolo a Milano” e quello denominato “Cuore di legno” per recuperare l’arte burattinaia che sta andando perduta.

Poi ci sono la riorganizzazione del sito internet e dei social networks, la collaborazione col Centro Sperimentale di Cinematografia – sezione per il reportage – per raccontare periodicamente in video l’attività dell’ente, la riorganizzazione e il restauro degli archivi del TSA e de L’Uovo, la selezione di talenti artistici, la riattivazione di sartorie teatrali e scenotecniche, la creazione di rapporti con l’industria e l’imprenditoria locale e la realizzazione di un teatro-giornale radiofonico con la collaborazione di firme importanti, … fino all’allestimento di spettacoli al castello di Celano.

Queste sono le realtà presenti nel progetto triennale 2015-2017 del nuovo TRIC Teatro Stabile d’Abruzzo illustrate stamani dal Direttore Artistico Alessandro D’Alatri, sviluppate in base alle disposizioni del Decreto Valore Cultura  e che verrà finanziato, dice la Senatrice Stefania Pezzopane, con un atto successivo. La particolarità del nuovo ente venutosi a creare sta anche nell’aver inglobato al TSA quello che fino al 02 marzo scorso è stato il Teatro Stabile d’Innovazione – per infanzia e gioventù – L’Uovo Onlus, gloriosa entità produttrice di spettacoli, formatrice di nuove leve artistiche e organizzatrice di stagioni teatrali in tutto l’Abruzzo, attiva per 36 anni, con sede nel capoluogo e che, definito da D’Alatri come “una punta importante in una squadra di calcio”, oltre alle sue produzioni e alla sua storia “porta in dote“, dice il Presidente Rinaldo Tordera, al neo-TRIC anche il teatro San Filippo.
Tre provincie sono già fuori dal cda del TSA; l’altra, quella dell’Aquila, come previsto ne uscirà a breve, annuncia il Presidente Ezio Rainaldi, ribadendo il concetto di “lavoro di squadra” che sta dietro a tutto, forte dei suoi 16 anni di presidenza passati a L’Uovo prima di approdare al TSA nel 2012.
Una sola struttura, un solo ente, in un’unica sede, con un unico direttore artistico e con tutti i dipendenti conservati. Il marchio de L’Uovo rimarrà, assicurano, così come le attività già programmate.

Ti potrebbe interessare anche...

Share