altrifestival — 07/11/2019 17:55

La danza Butoh al Festival Testimonianze ricerca azioni del Teatro Akropolis

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RUMOR(S)CENA – FESTIVAL TESTIMONIANZE RICERCA AZIONI – TEATRO AKROPOLIS GENOVA – La danza Butoh è la protagonista al festival Testimonianze ricerca azioni del Teatro Akropolis di Genova. Il programma prevede venerdì 8 novembre l’incontro Butoh. Il linguaggio del corpo nel teatro-danza giapponese tra tradizione e sperimentazione, in programma al CELSO – Istituto di Studi Orientali, introdotto da Emanuela Patella con i danzatori giapponesi Tadashi Endo e Yumiko Yoshioka, tra i maggiori esponenti di una rivoluzionaria forma d’arte.

 

 

A Palazzo Ducale, sabato 9 novembre, in collaborazione con Palazzo Ducale – Fondazione per la Cultura e con il patrocinio del Consolato generale del Giappone a Milano e dell’Istituto giapponese di Cultura in Roma: un’occasione unica di spettacolo e riflessione che mette a confronto i maestri che hanno lavorato a questa disciplina fin dalle sue origini con le ultime generazioni di performer. Si esibiranno gli artisti Tadashi Endo in prima assoluta con SOULS IN THE SEA. Homage to the refugees who lost their lives in the Mediterranean Sea, in cui rivive l’odissea dei migranti, i loro sogni e la loro morte. Alessandra Cristiani debutta con Corpus delicti, ispirato all’arte di Egon Schiele. 100 Light Years of Solitude di Yumiko Yoshioka, in prima nazionale, si ispira a Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez. Samantha Marenzi coordina l’incontro Danza, scrittura, libri. Il caso del Butoh, con Katja Centonze e Raimondo Guarino, e inaugura la mostra fotografica Corpus imaginis, dove espone insieme a Alberto Canu.

 

 

Suols in The Sea Tadashi Endo

La sezione circo contemporaneo in collaborazione artistica con Boris Vecchio e Associazione Sarabanda, presenta gli spettacoli 125 BPM del Duo André Leo e Lento_e_VioLento di Calentina Vortese, (in scena al Teatro Akropolis domenica 10 e domenica 17 novembre), l’incontro Critica e visioni sul circo contemporaneo che tratta il rapporto fra il nouveau cirque e le arti performative (lunedì 11 all’Alliance Française). Il duo composto da Jean-Baptiste André e Robin Leo gioca con le forze cosmiche e lavorando con il roue Cyr, sperimenta un altro modo di vivere il tempo. Calentina Vortese si ispira alle neuroscienze e alle alterazioni del tempo proponendo una innovativa contaminazione tra circo, teatro e danza.

La danza con C&C Company / Carlo Massari, con gli spettacoli Beast without Beauty giovedì 7 novembre al Teatro Akropolis e A peso morto. Lui, Lei e l’Altro venerdì 8 novembre, performance site-specific. Il primo è una riflessione sulla crudeltà dei rapporti interpersonali, il secondo un’azione che riflette sui cambiamenti e le dinamiche sociali a partire dalle periferie. L’otto novembre alTeatro Akropolis, Alessandro Bedosti con Das Spiel (mit Antonella) mette in scena un gioco infantile, sereno e spaventoso, sospeso lievemente sul mistero delle nostre vite, guidato dal desiderio di interrogare la morte. Aline Nari il 12 novembre al Teatro Akropolis, si esibisce per i bambini delle scuole elementari con Luce. Marco D’Agostin propone First Love, ispirato e dedicato a Stefania Belmondo, di cui rievoca la celebre vittoria alle Olimpiadi di Salt Lake City nel 2002.

Mercoledì 13 novembre a Casa Paganini – Infomus Paola Bianchi presenta l’esito di un laboratorio condotto in collaborazione con l’Istituto David Chiossone per ciechi e ipovedenti e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Liguria: ESTI. Performance con ipovedenti e non vedenti. Memories of the past di Luca Alberti, Giovane Notturno – Episodio I “Solitudine” di Aristide Rontini e 120gr di Sara Pischedda. Giovedì 14 novembre Paola Bianchi torna in scena con la prima assoluta di Energheia dedicato alle trasformazioni del corpo e alla vicinanza dello sguardo.

Alessandra Cristiani Corpus delicti

L’otto novembre al Teatro Akropolis Mnemische Wellen, ultimo capitolo della ricerca di Masque teatro: un dialogo fra discorso filosofico, creazione di prodigiose architetture sceniche e ruolo fondamentale del corpo. Domenica 10 Massimiliano Civica con la conferenza spettacolo sull’Emozione del pudore, in cui attraverso la proiezione di tre video (Orson Welles, Nina Simone, Ettore Petrolini), mostra come i grandi attori ci commuovono attraverso il pudore dei loro sentimenti. Città di Ebla il 14 novembre, Studio per Corpo centrale: Genova. Conferenza-spettacolo. Prima tappa di lavoro, esito dell’osservazione e del racconto di luoghi della città. Un progetto multimediale che unisce fotografia, videoarte, danza e propone una riflessione sul senso politico, culturale e sociale degli spazi urbani. Lenz Fondazione il 15 novembre con IPHIGENIA IN TAURIDE. Ich bin stumm | Io sono muta con Monica Barone che sposta l’attenzione dal sacrificio di Ifigenia alla sua rinascita animale, espressa in scena nel rapporto con la forte menomazione con cui lei stessa realmente convive. ll 17 novembre Andrea Cosentino interpreta a Villa Durazzo Bombrini Kotekino Riff. Esercizi di rianimazione reloaded, un gioco a eliminare l’opera per lasciare spazio all’attore e alla comunità che crea insieme agli spettatori. Giovedì 14 novembre al Museo Biblioteca dell’Attore la presentazione del volume Essere artista. Eleonora Duse e Yvette Guilbert: storia di un’amicizia di Silvia Mei (Editoria & Spettacolo 2018).

Teatro Akropolis – Pragma. Studio sul mito di Demetra – foto archivio Akropolis

 

Teatro Akropolis, la compagnia diretta da Clemente Tafuri e David Beronio, sabato 16 novembre, presenta lo spettacolo Pragma. Studio sul mito di Demetra, con Domenico Carnovale, Luca Donatiello, Aurora Persico, Alessandro Romi. La performance si ispira al mito di Demetra, una delle tracce più antiche della cultura occidentale, il mito rappresentato nei misteri all’origine del teatro. Lo spettacolo è preceduto dalla presentazione del volume La latitudine profonda del teatro (AkropolisLibri 2019) con Marco De Marinis, Laura Mariani e Stefano De Matteis. Dedicato ad Alessandro Fersen, alle sue ricerche antropologiche e filosofiche e al mnemodramma, il libro raccoglie gli interventi di due convegni, il primo del 1988 tenuto al DAMS di Bologna e curato da Claudio Meldolesi, il secondo del 2018 tenuto al DAMSLab di Bologna curato da Clemente Tafuri e David Beronio.
Il 17 novembre a Villa Durazzo Bombrini le danze tradizionali e popolari del Sud Italia con Alla Bua, gruppo etnomusicale salentino in un concerto di pizzica e taranta dal titolo Pizzica pizzica. I ritmi e i canti di guarigione che gli Alla Bua hanno portato in tutto il mondo chiuderanno quindi la decima edizione del festival.

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