Chi fa teatro, Culture, Focus a teatro — 04/10/2017 at 21:36

Freaks La “Diversità” fra teatro e spettacolo: Teatro Olimpico di Vicenza

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VICENZA – Il laboratorio Olimpico  con la direzione di Roberto Cuppone in collaborazione di Oliviero Ponte di Pino (da un’idea di Cesare Galla a cura di Roberto Cuppone, Cesare Galla Paolo Vidali, Mauro Zocchetta) presenta la dodicesima  edizione al Teatro Olimpico di Vicenza 20 e 21 ottobre 2017 con il Convegno  <<Freaks La “Diversità” fra teatro e spettacolo>> con David “Zanza” Anzalone in Targato H. Partners di progetto Rete Critica DIRAAS – Università di Genova La Piccionaia – Centro di produzione teatrale ATV – Accademia Teatrale Veneta. Liceo classico “Pigafetta” di Vicenza. Liceo scientifico “Quadri” di Vicenza

 

Programma Venerdì 20 ottobre Odeo del Teatro Olimpico

Convegno “Il baraccone”

ore 10-13

Introduzioni di Jacopo Bulgarini d’Elci

(Vicesindaco e Assessore alla Crescita del Comune di Vicenza)

Gaetano Thiene (Presidente dell’Accademia Olimpica)

Roberto Cuppone (Laboratorio Olimpico)

Interventi di

Luciano Chiodi (Liceo Classico “Pigafetta”, Vicenza)

‘Diversa abilità’ e furbizia: Filottete e Ulisse

Mario Bolognesi (UNESP – Universidade Estadual Paulista, San Paolo)

Eliene Benicio (UFBA – Universidade da Federal da Bahia)

“Mostri” artisti nel circo brasiliano

Denis Lotti (Università di Padova)

Anche il mostro ha paura: note sui freaks di David Lynch

Nicola Savarese (Università di Roma Tre)

Artisti di natura (Est & West)

Paolo Puppa (Università Venezia Ca’ Foscari)

Per una scena “mostruosa”: Novecento e oltre

ore 15-17

Interventi di

Sonia Maura Barillari (Università di Genova)

Spettacolo e follia nel Medioevo: le Folies Tristan e Le jeu de la Feuillée

Gabriele Sofia (Université Grenoble Alpes)

Selvaggi e primitivi: Giovanni Grasso in Europa

Oliviero Ponte di Pino (ateatro.it)

Per un teatro politico, civile, sociale, di comunità o partecipato?

Giuseppe Longo (Università di Verona)

Il ‘genere’ tra pregiudizio, letteratura e neuroscienze

Coordina

Livia Cavaglieri (Università di Genova)

 

Odeo del Teatro Olimpico di Vicenza

Venerdì 20 ottobre

Teatro Olimpico

Venghino, venghino…” ore 17.30 David “Zanza” Anzalone in Targato H Testi di
David Anzalone, Alessandro Castriota. Regia e musiche di  Alessandro Castriota

(ingresso gratuito, capienza limitata. Conferma telefonica 0444 324376)

Più di 150 repliche in tutta Italia per un lavoro ironico fatto da chi l’handicap ce l’ha e lo vive prendendosene gioco; la “H” di una tetraparesi spastica dalla nascita, che per tanti è una difficoltà insormontabile, diventa la forza di questo spettacolo che in Italia sta smontando i pregiudizi su handicap e normalità. Intervista con l’attore e presentazione del suo libro Handicappato e Carogna presentano Oliviero Ponte di Pino, Stefano Masotti

 

 

Teatro Olimpico di Vicenza

Venerdì 20 ottobre Teatro Astra, ore 21 La Piccionaia – Babilonia Teatri in prima nazionale: Scarpe di cuoio con Carlo Presotto testo e regia di Babilonia Teatri www.teatroastra.it (ingresso gratuito previa conferma 0444 323725)

 

Sabato 21 ottobre Odeo del Teatro Olimpico , tavola rotonda“Che c’è da guardare?” Rete Critica e ATV Accademia Teatrale Veneta

Bárbaros (letteralmente “balbuziente”) è la parola onomatopeica con cui gli antichi Greci motteggiavano gli stranieri che non parlavano greco, alludendo alla ‘diversità’ come un gap fisico e culturale insieme. Questa ‘diversità’ oggettiva è appunto ciò che si cerca a teatro e che perciò sta tra i suoi fondamenti come comportamento sociale, tanto che il teatro stesso si può definire come il luogo dove questa diversità viene com-misurata (mimesis) per meta-bolizzarla (katharsis), sia essa percepita come etnica, culturale, psichica o perfino morale – sempre fisica in quanto reale. Dunque oggi l’esibizione del corpo ‘diverso’ da parte di alcune esperienze teatrali, ‘umanitarie’ o ‘artistiche’ che siano, è norma piuttosto che eccezione e rinnova l’esigenza di chiarire il ruolo dei nostri pregiudizi, distinguendo fra omologazione e banalizzazione del ‘diverso’: fra Teatro e spettacolo.

ore 10-13

Introduzione e coordinamento

Andrea Porcheddu (Rete Critica)

autore del libro Che c’è da guardare?

Interventi di

Roberto Rinaldi (rumorscena)

La Diversità fa paura ? La Diversità è anche Normalità?

fra Stefano Luca OFMCap (operatore di teatro sociale)

Rehabilitation & Reintegration Social Theatre Program with Child Soldiers

Antonio Viganò (regista)

Come l’arte racconta la diversità e come la diversità si fa arte

Stefano Masotti (psicoterapeuta, dramaturg)

Identità reali in situazione di rappresentazione

Vincenza Di Vita (giornalista, performer)

Freak a teatro nelle Regole di Jan Fabre

Renata Savo (Scenecontemporanee)

Lo spettacolo della diversità nei teatri del disagio psichico:

incontri possibili fra etica ed estetica

Fabio Francione (il manifesto)

Fricchettone, madonne, ruffiane, terroriste e grassone nel teatro di Franca Rame.

Luca Lotano (Teatroecritica)

Spettatori Migranti / Attori Sociali

Con una comunicazione di

Renato Gatto (Accademia Teatrale Veneta)

 

promozione e assistenza generale La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale

 

 

Live tweeting #laboratorioolimpico a cura di fattiditeatro


Accademia Olimpica di Vicenza

Largo Goethe 3, 36100 Vicenza

tel. 0444 324376 (lun-ven 8-17)

segreteria@accademiaolimpica.it

www.accademiaolimpica.it

www.laboratoriolimpico.org

 

 

informazioni su Rete Critica http://retecritica.wordpress.com

 

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