laboratori di teatro, Teatro — 04/08/2016 08:55

Caty Marchand su Artaud, laboratorio a Bari

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BARI – Il workshop condotto  da Cathy Marchand  del Living Theatre  si svolge dal 4 al 7 Agosto  aBari Modugno “Per farla finita col giudizio di Dio – Studio su Antonin Artaud: Il rituale nella peste”, organizzato dal Teatro delle Bambole e Alice Area Arti Espressive con la collaborazione del CEA Masseria Carrara.

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In un contesto magico, forte, di grande energia propulsiva il laboratorio di Caty Marchand ci si potrà immergerà nell’universo del grande “Visionaire” Antonin Artaud. Attraverso dei rituali teatrali si andrà ad intraprendere un viaggio “initiatique” dove ognuno partendo dalla propria individualità andrà a connettersi con l’altro e insieme si scenderà “Dentro la caverna” alla ricerca della peste. Peste intesa non solo come distruzione di un vecchio sistema ma come rivelazione per affrontare una nuova visione di noi, dell’atto creativo e del nostro quotidiano.
La peste come la merda è infatti morte, ma anche concime per una nuova vita. Gli orifizi del corpo umano sono infatti gli antri limiti del corpo verso l’esterno e apertura verso l’interno dello stesso. Come da questi orifizi, da queste caverne, risalgono le escrezioni umane, così il linguaggio deve scavare all’interno di sé stesso per buttare fuori l’interiora, le porosità, il quotidiano.

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“Il teatro, come la peste, è una crisi che si risolve con la morte o con la guarigione. E se la peste è una malattia superiore perchè è crisi totale dopo la quale non rimane altro che la morte o una purificazione assoluta, anche il teatro è una malattia, perchè è l’equilibrio supremo, non raggiungibile senza distruzione. Si può notare che l’azione del teatro, come quella della peste, è benefica, perchè, spingendo gli uomini a vedersi quali sono, fa cadere la maschera, mette a nudo la menzogna, la rilassatezza, la bassezza e l’ipocrisia; scuote l’asfissiante inerzia della materia che deforma persino i dati più chiari dei sensi. Il problema che ora si pone è di sapere se nel nostro mondo che decade, che si avvia senza accorgersene al suicidio, sarà possibile trovare un gruppo di uomini capaci di imporre questo concetto superiore del teatro, che restituirà a tutti noi l’equivalente magico e naturale dei dogmi in cui abbiamo cessato di credere”. Antonin Artaud

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Cathy Marchand, allieva di Jean Louis Barrault al Théâtre d’Orsay, comincia il suo percorso artistico molto giovane grazie all’incontro con l’attore Pierre Clementi che la conduce a Roma all’incontro di Julian Beck e Judith Malina del Living Theatre con cui collabora per molti anni. Gli incontri nella vita dell’attrice sono molto importanti; si passa da Pasolini, Sergio Citti, Gianmaria Volonté a Fellini e Dino Risi con i quali lavora. Ultimamente l’incontro cinematografico con il musicista Franco Battiato con il quale gira due film: “Musikanten” con Alejandro Jodorowsky e “Niente è come sembra”. Alla morte di Julian Beck, dopo la grande retrospettiva di New York dell’84 al Joyce Theatre la Marchand rientrò in Europa e cominciò a lavorare en solitaire cercando di trasmettere le proprie esperienze, acquisite con il Living, alle giovani generazioni. In questi anni il teatro vive in una forma individuale, solitaria e chiusa, ma c’è l’urgenza di tornare all’incontro, allo scambio. L’arte come momento di confronto: “smettere di sfidarsi per tornare a fidarsi”.

Orari
Giovedì 4 e venerdì 5 agosto dalle 16.00 alle 20.00
Sabato 6  e domenica 7 agosto dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Domenica 7 alle ore 20.00: Performance finale

Contatti: 3475071501/3473003359 –

tita.tummillo@gmail.com / info@treatrodellebambole.i

Luogo
Il Laboratorio si terrà presso l’antica masseria fortificata di fine settecento Masseria Carrara sede del CEA (Centro di Educazione Ambientale) situata nella Zona Industriale tra Bari e Modugno in via delle Rose.
Coordinate GPS: 41°06’49.3’’N; 16°46’45.9’’ E

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