Teatro, Va in scena a — 04/01/2012 14:12

Elektrika, un’opera techno al Teatro Argot Studio di Roma

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Elektrika, un’opera techno è la nuova produzione della Compagnia Macelleria Ettore che dopo il debutto in prima nazionale avvenuto lo scorso giovedì 12 gennaio al Teatro Cuminetti di Trento (nell’ambito della stagione TrentoOltre proposta da Portland nuovi orizzonti teatrali e Centro servizi culturali Santa Chiara), va in scena da martedì 17 a sabato 21 gennaio, ore 20.30 (domenica 22 gennaio, ore 18.30) al Teatro Argot Studio di via Natale del Grande 27 (Trastevere) a Roma, nell’ambito della stagione L’apocalisse dei classici, rassegna di drammaturgia classica.

Il progetto artistico di Argot si sviluppa essenzialmente all’interno di due fondamentali linee: I nuovi testi di autori contemporanei italiani che da sempre sono uno dei motori delle produzioni principalmente ospitate dall’Argot Studio. La rilettura dei grandi testi classici in tournée nei maggiori teatri italiani. Occuparsi del contemporaneo è necessario per capire il nostro tempo, farlo con il teatro è  esplorare in profondità il nostro essere uomini di questo tempo.

 

Una produzione TrentoSpettacoli, in coproduzione con Centro Servizi Culturali Santa Chiara e con il sostegno di Spazio Off. Elektra è Maura Pettorruso e Woody Neri interpreta Oreste. Chiarastella Calconi coro, live electronics, musiche originali. Scene e costumi di Maria Paola Di Francesco. Luci di William Trentini. La regia e drammaturgia è di Carmen Giordano. Macelleria Ettore ricerca il proprio linguaggio nell’Opera, nella Tragedia, nel Mito. Elektra è la protagonista di un’opera techno. La musica è atmosfera e sostanza dell’opera. Lo spettatore viene immerso in un’atmosfera solida mentre la musica elettronica è dissociante. Elektrika è una ricerca tra l’arcaico e il futuribile, un linguaggio nuovo di secoli fa. La regista Carmen Giordano prende le mosse dal mito di Elettra, rivisitato in chiave contemporanea.La peculiarità della messa in scena è la musica originale, composta da Chiarastella Calconi, giovane musicista e cantautrice romana, con all’attivo l’album “Pianeta Venere” e la partecipazione al Talent Show “X Factor 2009”. Chiarastella è in scena nel ruolo di coro tragico, dj e live electronics. L’autrice del testo spiega che in Elektrika: «Cerchiamo il linguaggio dell’immaginario, il nostro. Tragico, ironico, elettronico. Partiamo da Elettra. Un mito. La vendetta dei figli sull’uccisore del padre. La vendetta sulla madre. La vendetta trasversale. La vendetta universale. Rompere i legami di sangue, col sangue.

La vendetta non è dovere verso il padre ma verso se stessi. La violenza è nella famiglia. La violenza è la famiglia. Orrore e amore per il delitto. Lo stesso suono: un grido. La stessa arma: una lama. Tagliare il cordone ombelicale per non soffocare. La vittima è il carnefice. La morte genera la vita. E’ in nome della vita che Elettra agisce, e – per mano di Oreste – uccide colei che le ha dato una vita moribonda. Ero un nero cadavere tra i vivi e ora sono il fuoco della vita, la mia fiamma squarcia le tenebre del mondo. Una vita senza padre è una vita nubile. Sterile d’amore. Senza occhi, bocca, mani per alcuno. Mutilata è questa vita, amputata di se stessa. Come il corpo di un padre fatto a pezzi. Rimettere insieme i pezzi di un corpo, una storia, una vita. Uccidere per amare. L’amore uccide! Ma nessuno muore senza aver conosciuto l’amore! Nessuno muore senza aver vissuto, amato. Questa è la tragedia. Essere esangui e imbrattati di sangue. Essere morti tra i vivi. Non poter morire, perché non si è vissuti. Non poter vivere perché non amati. Chi ama Elettra? Chi guarda Elettra? Chi sente Elettra? Se io non sento? Se io non sento questa musica? Esce da me stessa. La musica è dentro e fuori Elettra. La musica è elettrica. Emana da sé l’inaudito, il mistero di se stessi. Parla senza dire. E’ il suono che esplode nelle orecchie di chi ascolta Elettra, muta, diafana, sorda a se stessa».

 

Dopo il debutto di Trento, lo spettacolo si replica il 14 gennaio alla Sala del Conservatorio di Riva del Garda e dal 17 al 22 al Teatro Argot di Roma. Mercoledì 1 febbraio al Teatro Don Bosco di Pergine Valsugana, giovedì 2 febbraio al Teatro Filippini di Verona, nel cartellone di Atto Terzo, organizzato dalla Fondazione Aida.

Giovedì 10 febbraio al Teatro alla Cartiera di Rovereto nell’ambito della rassegna Altro Palco organizzata dal Comune di Rovereto, domenica 12 ai Teatri della Seconda di Bergamo A Vicenza e a Dueville e allo Spazio Off di Trento, venerdì 4 maggio 2012.

 

Teatro Argot Studio

Da martedì 17 a sabato 21 gennaio, ore 20.30 Domenica 22 gennaio, ore 18.30

 

Teatro Argot Studio

Via Natale Del Grande, 27 | 00153 Roma

tel | fax 06/5898111 mobile 392 9281031

www.teatroargotstudio.com

info@teatroargotstudio.com

 

 

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